Atari minaccia gli emulatori e i siti di asteroidi

I legali dell'azienda attaccano tutte le violazioni del marchio, vere o presunte.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-09-2011]

Atari emulatori siti asteroidi Asteroids

Atari deve avere in mente qualcosa: non si giustifica, altrimenti, tutta l'attività legale cui sta dando vita negli ultimi tempi.

La società che attualmente detiene lo storico marchio (Atari Inc, una controllata di Infogrames) pare infatti impegnatissima a inviare diffide - le famigerate cease and desist letters - a chiunque abbia realizzato un sito o un software che in qualche modo richiama i famosi videogiochi.

I primi bersagli, va da sé, sono gli autori degli emulatori: sono quei programmi che permettono di riprodurre via software hardware vetusto ma glorioso come l'Atari 2600 sui moderni computer o console (come si evince da una discussione su un forum di software homebrew per Dreamcast).

Non si capisce però perché Atari se la prenda tanto, dato che detti emulatori sono perfettamente legali: a patto che non contengano materiale coperto da copyright (per esempio non devono essere distribuiti insieme alle ROM dei giochi, che appartengono legalmente ad Atari) possono tranquillamente circolare.

La fantasia degli avvocati, però, non si ferma qui: è stato raggiunto da una minacciosa lettera anche il sito Near Earth Asteroids, raggiungibile all'indirizzo asteroids.co.uk, il che costituirebbe un richiamo troppo sfacciato al popolare gioco del 1979 di cui, a dire la verità, fino a non molto tempo fa il sito ospitava un clone.

Tuttavia non era la presenza del gioco a disturbare Atari, quanto il dominio stesso: come si può vedere dalla lettera, pubblicata sul sito, il problema è che la parola Asteroids apparterrebbe ad Atari e nessun altro può dunque usarla, almeno non come nome a dominio per un sito, anche se tratta di asteroidi veri e non vettoriali.

Tutto ciò può avere una sola spiegazione: Atari ha in mente qualcosa, forse una mossa per lanciare il proprio nome - che comunque identifica uno dei maggiori editori di videogiochi nell'America del nord - nel mercato mobile.

Comportandosi in questo modo, però, rischia soltanto di inimicarsi i fan rimasti affezionati alle glorie del passato.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 12)

Non sono illegali per forza. Appunto quelli che non dispongono di copie non autorizzate dell'hardware originale non sono illegali. Vedi no$GBA e DeSmuME ad esempio (emulatori di Nintendo DS per PC), e vedi DSx86 (emulatore di PC per Nintendo DS) :ciao: Leggi tutto
9-9-2011 11:11

Per fare quei giochini? Allora non ti ricordi o non sai come sono! :shock: Poi di adattatori che ti permettono persino di vederlo in TV o su monitor e "tastiere" e simili (compreso joystick) esistono di migliaia di tipi. :twisted: Ciao Leggi tutto
9-9-2011 02:05

{Vecchio atarista degli }
Se è per questo anche il nome commerciale Atari è un termine che hanno 'rubato' all'antico gioco del Go (dire 'atari' è come dire 'scacco') quindi volendo si può usarlo a volontà e aprire quanti siti uno vuole con quella parola e si possono attaccare al tramway di San Francisco.
8-9-2011 22:54

Certo che è illegale, i BIOS sono hardware protetto da copyright, poco importa se li cloni via SW: il codice macchina resta quello. Cmq un joystick attaccato a un ipad è sicuramente più comodo e divertente che giocare sullo schermino di un cellulare con tastini piccini piccini, no? (stando a casa, ovviamente, senno' ti internano...) Leggi tutto
8-9-2011 21:52

Quoto in toto! Ciao Leggi tutto
8-9-2011 21:13

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