Apple, pace in vista con Proview

Il contenzioso con l'azienda cinese detentrice del marchio iPad potrebbe avviarsi verso la conclusione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-05-2012]

ipad apple proview

C'è da tempo una guerra silenziosa che vede contrapposta Apple e la sconosciuta - per lo meno da noi - azienda cinese Proview.

Motivo del contendere è il marchio iPad: Proview ne detiene infatti i diritti esclusivi per l'uso sul suolo cinese, e per questo motivo ha chiesto al gigante di Cupertino una somma esorbitante qualora intenda adottarlo per vendere i propri tablet anche in quella nazione.

La cifra richiesta da Proview si aggirerebbe intorno al miliardo di dollari, e sinora Apple aveva preferito ufficialmente ignorare la questione, non lasciando trapelare alcunché circa le proprie intenzioni.

Ora, però, le cose sarebbero cambiate: stando a quanto dichiarato da Proview, Apple avrebbe inziato un approccio teso a ricomporre amichevolmente la questione.

Per l'azienda cinese si tratta senz'altro di una buona notizia, considerate le pessime condizioni economiche in cui versa.

Sondaggio
Chi fa la coda fuori dal negozio per acquistare il nuovo iPhone / iPad / iPod il primo giorno è...
Un vero appassionato
Un fanatico
Un iDiota

Mostra i risultati (12672 voti)
Leggi i commenti (55)

Per Apple si tratta di mantenere la presa salda su un mercato che attualmente già vale il 15% del fatturato, ed è in continua espansione.

Non è detto, comunque, che la soluzione sia dietro l'angolo. Da un lato Proview sembra voler continuare a richiedere cifre elevate - anche per poter pagare i debiti contratti con le banche - mentre dall'altro Apple ha dalla propria parte una prima vittoria: la richiesta di bloccare le vendite dell'iPad, avanzata da Proview, è infatti stata respinta dalla magistratura cinese.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Concordo con Blind Guardian.
12-5-2012 11:34

Con tutti i soldi che hanno per pagare i giudici possono permettersi benissimo di sedersi e aspettare che la Proview soccomba sotto il peso dei propri debiti...
8-5-2012 12:53

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3026 voti)
Ottobre 2026
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Dietro Copilot ci sono persone reali: qualcuno vedrà la foto osé che hai chiesto di modificare
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Il metodo che fa tornare come nuove le batterie a fine vita
I modelli di OpenAI si incitano l'un l'altro a mentire agli utenti
Intelligenze distruttive, pericoli reali
Attacco a Revolut, tra i dati rubati spunta una cartella Italy
Account Microsoft obbligatorio? Un link dimenticato nella configurazione aggira ancora il requisito
Anthropic, OpenAI e la paura di non riuscire a governare lo sviluppo della IA
La Cina accelera sui robot umanoidi militari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 ottobre


web metrics