Chiude sito di sottotitoli, avrebbe infranto il copyright

Il gestore, uno studente di 25 anni, dovrà anche pagare una multa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-06-2012]

chiuso sito sottotitoli

Per gli amanti di quei film e telefilm che arrivano al di fuori del Paese per il quale sono stati realizzati con notevole ritardo, i sottotitoli disponibili online sono una manna.

Grazie al lavoro di appassionati che s'impegnano a tradurre le versioni originali, a poche ore di distanza dalla messa in onda del film o dell'episodio è possibile trovare pronti i file di testo con i sottotitoli nella propria lingua nativa.

Tutto ciò senza contare il fatto che questa attività, se è piacevole per chi semplicemente desidera gustarsi al più presto le produzioni estere, è del tutto indispensabile per chi ha problemi di udito.

C'è tuttavia un problema: anche i sottotitoli, così come gli script alla base di film e telefilm, sono protetti dal copyright.

L'americana MPAA, per esempio, non si fa problemi nel denunciare i siti che li pubblicano anche se sono esteri, come il caso di Qsubs ha dimostrato.

Sondaggio
Dove e come sei solito vedere i film?
Al cinema.
A casa, quelli trasmessi in Tv.
A casa, sul Pc.
A casa, con un lettore multimediale.
Ovunque, sul cellulare (oppure iPad / iPod / lettore Mp3)

Mostra i risultati (3752 voti)
Leggi i commenti (16)

Qualcosa del genere è di recente capitato in Norvegia, dove il venticinquenne gestore di un sito di sottotitoli - Norsub - è stato condannato al pagamento di una multa perché la sua attività costituirebbe una violazione del diritto d'autore.

Il sito ha operato per tre anni circa sino allo scorso aprile, quando il gestore è stato informato del pericolo che correva: a quel punto ha preferito sospendere ogni attività, ma ciò non è bastato a risparmiargli le conseguenze legali.

È stato infatti portato in tribunale, dove l'accusa ha chiesto che fosse condannato a trascorrere del tempo in prigione per aver condiviso i sottotitoli relativi a più di 6.000 opere.

Il giudice che ha presieduto il processo ha tuttavia affermato che la pirateria vera e propria è un reato molto più serio della condivisione dei sottotitoli, e si è limitato a infliggere una multa di 15.000 corone (circa 2.000 euro).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Mi permetto solo una precisazione: appare evidente che il problema non siano i sottotitoli in sè, ma il fatto che essi vengano utilizzati per permettere la fruizione di un dato film nei canali clandestini prima ancora che ne esista la versione originale per quel Paese (il che, ovviamente, rappresenta un danno commerciale per la casa... Leggi tutto
15-6-2012 13:58

E bravo Danielix, così adesso fanno chiudere anche Zeus News e danno un bel multone pure al povero Zeus... :lol:
14-6-2012 18:20

Che resta? Essere incriminati per aver riportato una citazione d'autore in un forum? «Il bandito Giuliano Mesina un giorno disse che sarebbe diventato completamente onesto quando la società sarebbe diventata realmente giusta.» (Carl William Brown).
14-6-2012 02:19

Temo che sia solo questione di tempo. :evil:
13-6-2012 19:13

Sono d'accordo con te, con un ma... Ad oggi nessun sito di sottotitoli italiano è stato preso di mira...credo
12-6-2012 14:36

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
In Islanda, paese protestante con 320.000 abitanti tutti on line, nei mesi scorsi si è molto parlato di una legge che proibisca completamente la pornografia on line (quella stampata è già proibita) attraverso filtri centralizzati. Secondo te...
E' giusto. Anche in Italia si dovrebbe fare lo stesso.
Non è giusto, perché limita la libertà.
E' giusto, ma tanto ci sarà chi riuscirà ugualmente a scaricare materiale pornografico.
Ci sono problemi molto più importanti.
Aumenteranno ancora di più i suicidi e gli alcolizzati

Mostra i risultati (5664 voti)
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 marzo


web metrics