Il fondatore di Wikipedia contro i signori di Hollywood

Jimbo Wales si oppone all'estradizione dello studente che ha creato TVShack, da cui era possibile vedere gratis film e telefilm.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-06-2012]

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Si è esposto Jimbo Wales in persona, il fondatore di Wikipedia, per il caso di Richard O'Dwyer, ventiquattrenne inglese che rischia l'estradizione negli USA per rispondere a un'accusa di violazione del copyright.

O'Dwyer è uno studente della Sheffield Hallam University ma è anche il creatore di TVShack, un sito tramite il quale era possibile - prima del sequestro deciso dallo US Immigration and Customs Enforcement - vedere film e telefilm completi (anche prodotti in America).

TVShack non ospitava alcun materiale: fungeva invece da motore di ricerca e forniva soltanto i link; O'Dwyer inoltre ha sempre risposto alle lettere che chiedevano la rimozione di determinati collegamenti in ottemperanza alle leggi sul diritto d'autore cancellando prontamente i link.

L'esistenza stessa del sito, tuttavia, è stata una spina nel fianco per le major statunitensi, che hanno quindi deciso di partire al contrattacco, riuscendo a ottenere una richiesta di estradizione per il giovane, accusato di aver guadagnato circa 147.000 sterline (183.000 euro) in tre anni grazie agli spot pubblicitari.

È a questo punto che entra in scena Wales, il quale ha scritto un articolo per il Guardian in difesa di O'Dwyer e dato vita a una petizione online affinché il governo britannico rifiuti l'estradizione.

Richard O'Dwyer - argomenta il padre di Wikipedia - è un cittadino britannico che non ha violato alcuna legge del Regno Unito; anche i server utilizzati da TVShack sono localizzati nel Regno Unito, e la maggioranza degli utenti del sito era britannica. Gli Stati Uniti non avrebbero dunque alcuna giurisdizione su di lui.

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Il giovane «è il volto umano della battaglia tra l'industria dei contenuti e gli interessi del pubblico. Nella lotta contro le leggi sul copyright SOPA e PIPA, il pubblico ha ottenuto la sua prima grande vittoria. Questa può essere la seconda» scrive Wales.

Ciò che più dà fastidio al fondatore di Wikipedia è l'uso distorto del copyright che le major fanno: «Il diritto d'autore è un'istituzione importante, che ha uno scopo morale ed economico. Ma ciò non significa che possa o debba essere illimitato. Non significa che dobbiamo abbandonare i principi legali e morali per consentire l'usurpazione delle nostre libertà civili negli interessi dei signori di Hollywood».

La battaglia per la difesa di O'Dwyer è una battaglia per la difesa della Rete: «Quando ho incontrato Richard, mi è sembrato un ragazzo ammodo e un geek. Ancora uno studente universitario, è esattamente il tipo di persona che potrebbe lanciare la prossima grande innovazione in Internet. Entusiasta, con una mente acuta e la risposta pronta, mi ricorda molti grandi imprenditori. Ha cercato di rispettare la legge, e direi che gli è riuscito molto bene».

Consentire l'estradizione e permettere che rischi sino a 10 anni di carcere significherebbe insomma tradire lo spirito con cui è nata Internet.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

Date Internet ad Internet! :wink:
26-6-2012 13:57

Jimbo Wales che difende Richard O'Dwyer, Steve Wozniak che difende Kim Dotcom, è tutto molto bello e giusto. Però c'è un tassello che non riesco a far quadrare, la difesa di O'Dwyer e di Kim Dotcom, ma anche quella di Julian Assange, si basa sul principio di giurisdizione, detto in termini empirici: io non sono perseguibile finchè... Leggi tutto
26-6-2012 11:45

E già, perché il brigante ha addirittura guadagnato 180.000 euro in tre anni in pubblicità! Ma pensa te che delinquente incallito! Naturalmente il fatto che loro guadagnano invece MILIARDI in pubblicità è assolutamente marginale! Un motore di ricerca non viola alcun copyright, la cosa è talmente ovvia che non andrebbe nemmeno discussa.... Leggi tutto
26-6-2012 06:30

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