Fotovoltaico, politica e speculazione

Gli incentivi li paghiamo noi utenti in bolletta elettrica, la più cara in Europa.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-11-2012]

casa

Il “Fatto quotidiano” pubblica, ieri 18 novembre, una bella inchiesta sui problemi della Sardegna, tra cui spicca la questione del fotovoltaico, che ci rivela la incapacità e ignoranza dei nostri amministratori, che riescono a consegnare a speculatori, affaristi, mafie, un settore che dovrebbe diventare un volano per le piccole e medie imprese.

La questione ha dell’incredibile, e affonda le sue radici in una legge sbagliata denominata “Conto energia” che con D.M. del 28 luglio 2005, sotto il governo Berlusconi, e non modificato dal successivo governo Prodi in carica dal 2006 al 2008, prevede che a chiunque produca elettricità con energia rinnovabile, ogni kilowattora versato in rete sia pagato tre volte il prezzo che ogni utente paga normalmente in bolletta.

Non bisogna essere delle aquile per immaginare che questa forte incentivazione avrebbe attirato speculatori e mafiosi, come è regolarmente avvenuto, e non era difficile pensare che le concentrazioni di enormi pale eoliche e di campi fotovoltaici avrebbero alterato profondamente il paesaggio.

Sentiamo quello che dice il sindaco di Villasor, Walter Marongiu: “Il fotovoltaico in Sardegna funziona così: arriva una multinazionale indiana o cinese, o italiana, compra i terreni, installa le serre con i pannelli per incassare i ricchi incentivi delle rinnovabili, la popolazione locale può solo pagare la bolletta maggiorata e rimanere a vedere che gli incentivi se ne vanno all’estero”. Aggiungo che in queste serre non si produce nulla poiché i tetti opacizzati dai pannelli (importati dall’estero) non permettono una produzione agricola competitiva.

A Milis (sempre in Sardegna) ci sono le serre della Tolo Green, società con capitali cinesi, che ha installato 12 megawatt di potenza su un’area di 42 ettari. Vicino a Milis la Win Sun di Hong Kong sta istallando 80 megawatt su centinaia di ettari in 7 Comuni.

In buona sostanza, siccome questi incentivi li paghiamo noi utenti in bolletta elettrica, e constatiamo che abbiamo la bolletta più cara in Europa, e questi incentivi finiscono all’estero o in mano a speculatori, è ora che si chieda a gran voce alla politica che ha fatto questa legge di m... e fa finta di niente, di abrogarla e farne una seria, utile ai cittadini e alla economia.

Se veramente si volesse aiutare l’economia italiana, ecco quale legge servirebbe per diffondere le rinnovabili senza alterare il territorio e senza attirare la speculazione:

Il Gestore dell’energia eroga a fondo perduto il 50% del costo di un impianto fotovoltaico o eolico per imprese artigiane, industriali, agricole, agrituristiche, per una potenza limitata al consumo di ogni unità produttiva, bolletta elettrica alla mano.

Sondaggio
Che cos'è per te la politica?
"La politica si fa nei mercati" - onorevole Daniela Santanchè. - 5.2%
"La politica si fa nei bar" - Renzo Bossi detto "il Trota", ex consigliere regionale Lombardia. - 4.3%
"La politica si fa per le strade" - Roberto Boniperti, consigliere regionale del Piemonte, 3.800 euro per rimborsi chilometrici nel mese di agosto. - 5.7%
"La politica si fa sfilando in slip per aiutare l'industria" - Nicole Minetti, consigliere regionale della Lombardia. - 11.7%
"La politica è rimetterci del tuo" - Renzo Cattaneo, assessore regionale Lombardia, passato da 9.000 a 4.500 euro di stipendio mensile. - 73.0%
  Voti totali: 785
 
Leggi i commenti (32)

Quindi autosufficienza energetica per l’ossatura portante della nostra economia, quindi maggiore competitività dei nostri prodotti. Quindi fare la scelta strategica di finanziare l’economia reale, evitando le orrende concentrazioni sia di pale eoliche che di pannelli fotovoltaici, diffondendo benessere e iniziativa privata, con il solo vincolo per accedere all’incentivo di usare tecnologia prodotta in Italia.

Questa legge, allegramente utilizzata da speculatori e mafie usando i soldi dei cittadini, è la prova provata che i malfattori hanno sempre avuto loro referenti nella politica, sia di destra, che di sinistra, politicanti che, non si scappa, o sono ignoranti incapaci o sono collusi.

E sarebbe ora di pensare a una responsabilità civile dei politici, come questi richiedono per i giudici, affinchè si individuino e si perseguano i responsabili della formazione del nostro debito pubblico (duemila miliardi di euro) che ci ha portato al fallimento.

In un paese serio, dove esiste una opposizione e non l’attuale consociativismo tra destra e sinistra, insieme ai movimenti dei consumatori, si sarebbe dovuto intraprendere una class action per rifiutare di pagare in bolletta questi incentivi e per riformulare la legge sui principi prima suggeriti. E’ ora di farlo!

Ti invitiamo a leggere la pagina successiva di questo articolo:
La ripresa? Una chimera

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

L'opinione espressa in questo articolo è unicamente riferibile all'autore

Approfondimenti
Google investe 300 milioni di dollari nel fotovoltaico di Solar City
Rinnovabili, 49 miliardi di benefici nonostante la burocrazia
Pannelli solari, incentivi statali per il 50%
Rinnovabili soddisfano 28% fabbisogno nazionale

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 68)

per chi gira un po' l'Italia per lavoro o perchè ha amici, è immediato vedere come variano i prezzi tra nord/centro/sud fin dal costo della colazione al bar (caffè o cappuccino, brioche, ecc...) per quanto poi alla sostanziosa e interessante discussione, creto che tutto ciò che non è primario per sopravvivere è tecnicamente superfluo.... Leggi tutto
8-12-2012 15:17

:) ovviamente, che poi sian viste da uno o da un milione, si fa un discorso generale. o comunque come tale sarebbe bene sia farlo che percepirlo. :wink: ché è anche questo che si scontra spesso con singole sensazioni e atteggiamenti. Leggi tutto
6-12-2012 11:53

13,90??! E cos'è lì dalle tue serenissime parti, un articolo di gioielleria?? :shock: Qui in terra sicula al supermercato quando è in offerta oscilla tra i 3,60 e i 4,90, e quando non è in offerta non supera mai i 6 euro (e sempre rigorosamente con il pistacchio, non credo esista qui quella senza). Il nostro supermercato privilegiato è... Leggi tutto
5-12-2012 17:24

:lol: :lol: un po’ sorrido perché mi pare abbiate iniziato a fornire qualche apporto per rispondere a ben altra domanda posta più sopra. e un po’ perché sapere di aver un ulteriore attento lettore dovrebbe ringalluzzire.. anche se pare “darti contro” quasi per “sostenere” la validità di un’opinione sull’altra, come se non fossero... Leggi tutto
5-12-2012 14:09

{Giambattista}
Il sindaco di Villasor sa stimare cosa si pagherebbe in bolletta se non ci fossero gli impianti a energie rinnovabili? E perché non dice niente delle serre abbandonate che ci sono nell'agro del suo comune? E degli agricoltori e dei pastori ridotti alla fame? E il personale addetto alla costruzione e alla manutenzione dell'impianto ed... Leggi tutto
5-12-2012 09:52

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (2487 voti)
Febbraio 2020
Il browser per navigare sempre in incognito
Equo compenso, raffica di aumenti per Pc, smartphone e schede Sd
Come provare Windows 10X in anteprima, gratis
Windows 10, la patch causa più problemi di quelli che risolve
Gennaio 2020
Mummia di 3.000 anni torna a parlare
Microsoft per pietà aggiorna Windows 7
Agcom, due milioni di multa per Tim, Vodafone e Wind Tre
Windows 10: e adesso la pubblicità
Batterie al grafene, ormai ci siamo
Edge è morto, viva Edge (Chromium)
Il giorno della morte di Windows 7
The New Facebook, il social network cambia pelle
Samsung fa un balzo in avanti con il Galaxy S20
Dicembre 2019
Le peggiori password del 2019
Il chip che realizza la crittografia perfetta a prova di hacker
Tutti gli Arretrati


web metrics