Verità e bugie della guerra infinita

"The Bush Show". Per capire l'imminente conflitto Usa - Iraq.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-02-2003]

Giulia Fossà è stata conduttrice televisiva attrice, ora è reporter (programmi televisivi "Kossovo emergenza pace" e "Umbria anno zero"). Nel 2002 - in seguito ai tragici eventi dell'11 settembre - ha pubblicato un bel libro, su libertà e terrorismo, diritti e sicurezza. Ora - alla vigilia di un possibile, e purtroppo probabile, conflitto Usa-Iraq - ne esce un altro intitolato "The Bush Show. Verità e bugie della guerra infinita".

Il libro è un antologia riuscitissima composta da interviste ai protagonisti del mondo del giornalismo e dell'informazione: si tratta di nomi come Riccardo Barenghi, direttore de Il Manifesto, Carlo Gubitosa, uno dei giornalisti più impegnati sul tema della pace e Giulietto Chiesa, molto vicino al movimento No-Global. Accanto a loro Giorgio Bocca, Furio Colombo, Marcello Veneziani e Franco Cardini.

E' presente anche il direttore di Famiglia Cristiana don Antonio Sciortino, che ha fatto scegliere ai suoi lettori, tra Bush e il Papa, con un referendum. Ci sono infine: Noam Chomsky (il guru dei progressisti Usa) ed Ennio Remondino (esperto di politica mediorientale).

La tesi del libro è sintetizzata molto bene in una frase di Ennio Remondino: "Ho il legittimo sospetto che la grande stampa sia collusa e partecipi come parte a questa campagna politico militare" (che a sua volta viene approfondita da Dennis Bernstein, giornalista statunitense: "I media ufficiali sono ormai diventati gli stenografi del Pentagono. Prendiamo la NBC, il più grande network televisivo commerciale. Che cosa è la NBC? La General Electric! E chi è la General Electric? Il più grande produttore di armi del mondo! Pensate che la General Electric voglia la guerra o la pace? Vogliono vendere i loro armamenti o no?").

Molti, che sfileranno in questi giorni contro la guerra, troveranno tremendamente vera questa frase di Giorgio Bocca: "Il sistema economico degli Stati Uniti, che è il sistema economico prevalente nel mondo, sta inventando questa guerra necessaria, sta inventando questo pericolo terribile dell'Iraq, che in realtà fa ridere, non esiste. Si è riusciti, e credo che sia l'esempio massimo della "disinformazia" a dimostrare che un paese, che non ha la bomba atomica, fa paura a un paese che ha mille bombe e missili atomici".

Scheda
Titolo: The Bush Show
Sottotitolo: Verità e bugie della guerra infinita
Autore: Giulia Fossà
Editore: Nuovi Mondi Media
Prezzo: 11 Euro

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Francis
le tre domande Leggi tutto
18-2-2003 21:18

Antonio
Stupidità Leggi tutto
18-2-2003 20:41

Antonio
Tolardo sei grande ! Leggi tutto
18-2-2003 20:40

Alvise
Pubblicità o recensione a scopo politico? Leggi tutto
18-2-2003 20:06

Less
Daladier Leggi tutto
18-2-2003 19:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
L'app che permette di noleggiare un'autovettura direttamente dallo smartphone è molto contestata dai tassisti.
Non è necessario introdurre nuove regole per l'app. I tassisti hanno torto, perché il mondo si evolve ma loro ragionano come se Internet non esistesse, difendendo ciecamente la loro casta (che ha goduto di fin troppi privilegi negli ultimi anni).
I tassisti dovranno adeguarsi e mandare giù il boccone amaro, anche se un minimo di regolamentazione per l'app è necessaria.
L'app non va vietata del tutto, ma va limitata in modo pesante così da poter salvaguardare le esigenze dei tassisti.
L'app va completamente vietata: i tassisti hanno ragione a protestare, perché Uber minaccia il loro lavoro e viola leggi e regolamenti.
Non saprei.

Mostra i risultati (2318 voti)
Giugno 2026
Windows Ready Print rivoluziona la stampa: addio ai driver proprietari
Debutta Euro-Office tra le proteste di LibreOffice
Lo strumento che ti dice quali modelli IA puoi eseguire davvero sul tuo PC
ChatGPT, arriva Lockdown Mode
Iliad lancia il suo FWA: modem 5G, attivazione rapida e velocità fino a 300 Mbps
Microsoft: sistema operativo e app sono al capolinea. È l'ora degli agenti IA
Quousque tandem abutere, Ursula, patientia nostra?
Grave falla in 7-Zip
Maggio 2026
Denunce ai Carabinieri sull'app IO
Apre Virtual OS Museum: 75 anni di sistemi operativi
Crisi delle memorie, la luce in fondo al tunnel
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 giugno


web metrics