I miliardari del 2013

Bill Gates e Carlos Slim in un continuo testa a testa anche quest'anno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-05-2013]

Come ogni anno Bloomberg pubblica la speciale classifica degli uomini più ricchi del pianeta: per ciascuno viene fornita una breve scheda e scorrendo il cursore temporale all'indietro è possibile vedere l'andamento delle ricchezze di ciascuno negli ultimi mesi, in taluni casi con forti variazioni dovute evidentemente alle oscillazioni azionarie.

Oggi Bill Gates torna sul gradino più alto scalzando il magnate messicano Carlos Slim: 72,7 contro 72,1. Miliardi di dollari ovviamente.

Il sorpasso, nonostante vendite di Pc in calo e con Windows 8 che non è stato l'eccellenza nelle vendite, è dato da un vero rush finale dovuto ai guadagni di Microsoft e soprattutto del pacchetto azionario di investimenti detenuti da zio Bill mentre Carlos Slim ha visto scendere sensibilmente il valore del suo patrimonio anche in seguito a una legge messicana che punta a spezzare il monopolio nel settore telecomunicazioni dove Slim è leader con America Movil.

A completare il podio di Bloomberg l'Oracolo di Omaha, il finanziere Warren Buffet con 59,7 miliardi di dollari mentre i fondatori di Google, Larry Page e Sergey Brin con 26,4 e 26 miliardi rispettivamente occupano la 18esima e 19esima posizione e Mark Zuckerberg, mister Facebook, è 77esimo con un patrimonio di 12,9 miliardi.

Per l'Italia due soli i nomi in questa speciale Top100. Il più ricco è ancora una volta Michele Ferrero, patron della omonima ditta famosa in tutto il mondo per la Nutella, che ha visto incrementare del 4,9% rispetto allo scorso anno il suo patrimonio a quota 23 miliardi di dollari attestandosi in 27esima posizione. In forte crescita, occupando la posizione n°37, con un ragguardevole +27,4% e 18,6 miliardi di dollari Leonardo del Vecchio, patron di Luxottica.

Sondaggio
Come hai trovato il tuo attuale (o ultimo) lavoro?
Tramite un'agenzia.
Tramite un collega.
Con l'invio del curriculum direttamente all'azienda.
Grazie a referenze e presentazioni tramite un amico o un parente o un amico dell'amico.
Online sui siti di recruiting o grazie ai social network

Mostra i risultati (1512 voti)
Leggi i commenti (9)

Solamente lo scorso novembre, secondo i dati di Bloomberg, le cose erano molto diverse con Slim avanti di diversi miliardi di dollari ma ancora a marzo la classifica redatta da Forbes era sensibilmente diversa con Slim in cima, Gates secondo e al terzo posto lo spagnolo - l'europeo più ricco - Amancio Ortega della nota azienda di abbigliamento Zara.

Al di là della curiosità di chi sia primo, con un significato piuttosto aleatorio come si è visto, o di quale immenso patrimonio possegga, l'andamento tendenziale degli ultimi anni mostra una forte crescita delle ricchezze personali: nel 2011 Gates, al netto dei 28 miliardi che all'epoca aveva già devoluto in beneficenza attraverso la Bill and Melinda Gates Foundation contava su un patrimonio di 49 miliardi, Carlos Slim di 60 e Warren Buffet di 47.

I dati di Forbes dicono che nel 2013 la lista di miliardari conta 1426 persone che insieme detengono un patrimonio di 5,4 migliaia di miliardi di dollari, contro le 4,6 dello scorso anno.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 20)

Ovvio! :ciao: Leggi tutto
26-5-2013 21:21

@Zievatron Cosa proponi come teoria che convalida le prove sperimentali? Perchè io dico Teorie validate. I gemelli, il confronto di società, la leadership unica, ecc.. Non esiste il comportamento totalmente personale, siamo tutti uniti da qualcun'altro. Ecco perchè è impossibile che due litigano per i fatti loro. Se esempio due... Leggi tutto
26-5-2013 17:49

Quest'ultima distorsione te la potevi proprio risparmiare. Stai solo ribadendo la tua "Reductio ad Hitlerum" verso il libro dello scienziato "Cattivo". E la "Reductio ad Pecora" di chi non lo brucia e non ne prende rigorosamente le distanze. Significa che non ti è rimasto altro che la cacca. :( Leggi tutto
26-5-2013 14:22

@Zievatron Vedi che veniamo al punto! Tutti noi tendiamo al buono e vogliamo essere buoni! Non per niente dico secondo Umanesimo. Infatti quando trovi una serie di cattivi è perchè secondo te sono cattivi e guarda-caso loro reputano te cattivo e loro buoni. Infatti alla fine ammetti che è una scelta di parte e che solo il 20% che è... Leggi tutto
26-5-2013 13:46

Dove mai ho detto che "tutto questo", oppure altro, è stato imposto con la forza nella scienza? Nella scienza non c'è niente di imposto con la forza. Io ho parlato chiaramente di scienza bistrattata e/o negata e/o travisata per ragioni filosofico-ideologiche e/o per fobie, arrivando anche al fanatismo. Sono fatti storici... Leggi tutto
26-5-2013 13:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 marzo


web metrics