I televisori Samsung saranno compatibili coi giochi per Playstation

Grazie a PlayStation Now, la console diventa superflua.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-12-2014]

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A giugno, Sony aveva annunciato una linea di televisori Bravia grazie quali è possibile giocare ad alcuni giochi per PlayStation senza dover possedere la console.

Entro la prima metà del 2015 anche Samsung permetterà di fare lo stesso con una propria linea di Smart TV.

L'annuncio è già ufficiale e nasce dalle possibilità offerte dal servizio PlayStation Now, lanciato da Sony al CES 2014 e tuttora in beta, seppur funzionante.

In pratica, i videogame utilizzabili sul televisore sono disponibili in streaming: sono i server di Sony a occuparsi di tutto il lavoro di elaborazione, mentre l'utente deve avere a disposizione, oltre al televisore, un controller DualShock e una connessione ad almeno 5 Mbit/s.

La decisione di appoggiarsi al cloud computing obbliga infatti ad avere una connessione di buona qualità per poter sfruttare il servizio senza frustrazioni: 5 Mbit/s sono il minimo indispensabile, e non ci devono essere altri dispositivi concorrenti che privino il televisore della banda necessaria.

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Occorre poi dire che, per quanto l'idea di poter giocare senza console possa attirare molti, PlayStation Now non è proprio perfetto; intanto il catalogo non è amplissimo, pur contenendo attualmente circa 200 giochi per PlayStation 3 ed essendoci in programma, in un imprecisato futuro, di introdurre anche alcuni giochi per PlayStation 2 e PlayStation 4.

Poi c'è la questione dei prezzi. Con PlayStation Now molti giochi non si acquistano, ma si noleggiano, e a prezzi non propriamente concorrenziali: spesso il prezzo di un noleggio per 90 giorni è identico al prezzo di acquisto del gioco per PlayStation 3.

Per quelli che si possono acquistare, poi, il prezzo è ancora troppo alto; catene come Gamestop offrono i medesimi titoli permettendo di spendere molto meno. Certo occorre la console ma, se i limiti sono questi, per chi ama i videgiochi la spesa diventa a questo punto giustificata.

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