Bloccare le email degli scocciatori con Gmail

Con un clic spariscono per sempre i messaggi molesti.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-09-2015]

gmail block unsubscribe

Può capitare di ricevere email da personaggi che, seppur tecnicamente non classificabile come spammer, sono molto fastidiosi.

Possono essere amici, conoscenti, colleghi di lavoro che, una volta entrati in possesso di un indirizzo di posta elettronica altrui, iniziano a bersagliarlo di messaggi inutili, insensati e buoni soltanto a far perdere tempo, come certe catene di S. Antonio.

Per offrire un'ancora di salvezza al suo quasi miliardo di utenti, Gmail ha da poco introdotto una funzione nella versione web, e entro qualche giorno farà lo stesso nell'app: la possibilità di bloccare un mittente. L'articolo continua qui sotto.

Sondaggio
Come ti comporti quando ricevi una "bufala" via email?
A costo di cancellare anche avvisi potenzialmente veri, straccio tutto appena arriva.
Li leggo e inoltro solo quelli che ritengo potenzialmente veri, ma all'atto pratico non me ne curo.
Inoltro quelli veri e ne seguo le indicazioni.
Ma quali bufale? Ho appena vinto 1.000.000 di euro rispondendo a una email.
Io stesso ho messo in circolazione qualche bufala.

Mostra i risultati (3427 voti)
Leggi i commenti (23)
Basta cliccare sulla freccia rivolta verso il basso che c'è nell'angolo superiore destro di ogni messaggio visualizzato sul client web e selezionare l'opzione Blocca, seguita dal nome del mittente.

Sullo smartphone, la stessa operazione si esegue dal menu che si apre toccando i tre puntini in verticale, se selezionando la medesima opzione.

Una volta compiuti questi pochi passaggi, da quel momento i messaggi ricevuti da quel mittente verranno spostati direttamente nella cartella Spam all'avvio.

Block2

Se poi in futuro si cambiasse idea e si decidesse di riabilitare il mittente importuno, basterà sbloccarlo dal menu Impostazioni.

Questa novità si accompagna a un'altra, annunciata anch'essa sul blog ufficiale: nell'app di Gmail per Android è stata introdotta la possibilità di cancellare la propria iscrizione dalle newsletter.

Nel menu ora c'è infatti la voce Unsuscribe (Annulla iscrizione in italiano) che permette di non vedere più quelle newsletter cui magari ci si è iscritti tempo addietro ma che ora non si desidera più leggere.

Unsub2

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Ottimo.
11-10-2015 16:57

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (3004 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 aprile


web metrics