Per rubare le impronte digitali basta una foto

Una nuova tecnica, rapida e semplice, fa crollare il mito della sicurezza biometrica.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-01-2015]

impronte digitali foto CCC

La pretesa inviolabilità dell'identifica-
zione biometrica ha subito un altro duro colpo.

In occasione del Chaos Communication Congress, evento organizzato dall'associazione di hacker europei Chaos Computer Club, è stato mostrato come sia facile ricostruire un'impronta digitale partendo da delle semplifici fotografie.

La dimostrazione è stata fatta dall'hacker Jan Krissler (membro del CCC e noto anche come Starbug). Krissler afferma di aver adoperato «una fotocamera standard», di quelle normalmente in commercio, per scattare foto al ministro della difesa tedesco Ursula von der Leyen in occasione di eventi pubblici.

In questo modo è riuscito a ottenere un primo piano del pollice, foto che poi ha integrato con altre scattate da diverse angolazioni usando normali software di ritocco fotografico.

Il risultato di questo lavoro è un'immagine dell'impronta digitale che potrebbe tranquillamente essere usata per sbloccare i sistemi di identificazione biometrica come il TouchID dell'iPhone.

Sondaggio
Pericolosi malware per computer come Uroburos, spyware su smartphone Android e un numero costantemente in crescita di casi di malware con attacchi a dispositivi mobili. Quale di queste previsioni ti sembra più attendibile?
I "Quantified Self Data" sono protetti in modo inadeguato. - 8.8%
Multi-target malware: door-openers nei computer aziendali. - 8.4%
Più dispositivi mobili con malware pre-installato. - 27.7%
Nuovo record per i Trojan bancari. - 17.8%
Adware sempre sulla breccia. - 10.2%
Spyware in aumento. - 27.0%
  Voti totali: 488
 
Leggi i commenti

L'affermazione non è stata messa alla prova ma, considerando come già in passato sia stato dimostrato che è tutt'altro che impossibile ingannare i lettori di impronte, si può prenderla per buona con un certo grado di fiducia.

Krissler ha quindi suggerito che in futuro «i politici probabilmente vorranno indossare dei guanti durante i discorsi pubblici».

Come dicevamo, la sicurezza di questi sistemi di identificazione è da tempo in discussione. Per questo motivo, come segnala la BBC, la ricerca si sta muovendo verso sistemi biometrici che non si basino su dati statici, come il riconoscimento facciale o quello delle impronte digitali.

«Stiamo iniziando a cercare alternative in cui il dato biometrico è vivo - come il riconoscimento delle vene nelle dita, l'analisi della camminata - che vengono scelte perché la persona deve possedere questi dati ed esibirli "dal vivo"» afferma il professor Alan Woodward, della Surrey University.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

{fake_fingerprint}
link[/url] del (26 October 2004) [url=http://forum.zeusnews.com/link/154609]link[/url] del (21 September 2013) [url=http://forum.zeusnews.com/link/154610]link[/url] del (27 December 2014) [url=http://forum.zeusnews.com/link/154611]link[/url] [url=http://forum.zeusnews.com/link/154612]link[/url] ... Leggi tutto
4-1-2015 17:10

Il riconoscimento biometrico è una stronzata, ma è fortemente voluto :roll: dagli USA perchè da loro non si può (per legge) obbligare qualcuno a consegnare le password di sblocco, ma è perfettamente legale obbligarlo a posare il pollice (occhio, naso, pisello...) sul sensore, avendo così accesso a tutto il contenuto dello smarthone o... Leggi tutto
1-1-2015 03:10

giusto...ma credo che per la tua amica come per tutti noi, l'impronta digitale per sbloccare lo smartphone (tanto per dire) sia sufficiente..sia in termini di sicurezza (lascio il telefonino incustodito e non ci guardano dentro) che di praticità (lo sblocco comodamente e velocemente) Se invece l'impronta serve a garantire situazioni... Leggi tutto
31-12-2014 16:12

{umby}
..."l'analisi della camminata"... Alcuni giorni fa, una mia amica che stava sciando, nell'affrontare una curva, si é procurata (purtroppo) la rottura di un legamento del ginocchio... Voglio vedere come avrebbe fatto a sbloccare il cello e chiamare i suoi genitori per andarla a prendere...
31-12-2014 11:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una ricerca dell'Università di Lund (Svezia) mostra che avere un bambino costa al Pianeta l'emissione di 58,6 tonnellate di CO2 l'anno. In proporzione, si tenga conto che non avere l'auto fa risparmiare 2,4 tonnellate di CO2, l'essere vegani 0,8 tonnellate ed evitare un viaggio aereo 1,6 tonnellate. Lo studio conclude che una famiglia che sceglie di avere un bambino in meno contribuisce alla riduzione di emissioni di CO2 quanto 684 teenager che decidono di adottare un comportamento ecologista per il resto della vita. Cosa ne pensi?
È corretto. Farò meno figli.
Sono pazzi questi svedesi.

Mostra i risultati (1697 voti)
Marzo 2026
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Copia privata, scattano gli aumenti: tassato anche il cloud!
Febbraio 2026
Il titolo IBM precipita in borsa: colpa dell'IA e c'entra il COBOL
Outlook diventa inutilizzabile, un bug fa sparire il cursore del mouse
ISEE, la presentazione non è più necessaria: il sistema automatico rivoluziona controlli e procedure
Meta chiude il sito di Messenger
Winhance ottimizza Windows 11: meno app inutili, più velocità e controllo sistema
Grave falla in Chrome già attivamente sfruttata: aggiornare subito il browser di Google
Western Digital ha già venduto tutti gli hard disk del 2026
Claude, il piano gratuito si potenzia: quattro funzioni premium ora accessibili a tutti
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 10 marzo


web metrics