La spesa? Si paga col palmo della mano, senza estrarre il portafoglio.

Grazie alla tecnologia Amazon One, non è più necessario.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-08-2022]

amazon one scansione palmo whole foods supermercat

Qualche anno fa, Amazon ha presentato la tecnologia Amazon One, un sistema di riconoscimento biometrico pensato per facilitare i pagamenti, poiché consente all'utente di non dover portare con sé alcun dispositivo: detto riconoscimento, infatti, avviene tramite la scansione del palmo della mano.

Il sistema, già adottato per i negozi d'abbigliamento Amazon Style, ora si prepara a sbarcare in 65 supermercati: si tratta di altrettanti negozi della catena Whole Foods, che Amazon ha acquisiti nel 2017, situati in California.

Per entrare a far parte del programma Amazon One, si potrà semplicemente entrare in uno dei negozi Whole Foods che lo supportano, dove si potrà sottoporre a scansione i palmi delle mani in uno degli appositi chioschi. Sarà inoltre necessario fornire un numero di carta di credito e un numero di telefono, accettare le condizioni d'uso imposte da Amazon.

Una volta conclusa questa operazione, si potrà già fare la spesa; all'uscita, una volta completata la scansione dei prodotti, non si dovrà estrarre il portafogli ma naturalmente si dovrà passare la mano sopra allo scanner. L'addebito sulla carta indicata in fase di registrazione avverrà automaticamente.

Nel presentare l'iniziativa, Amazon ha sottolineato anche alcuni punti importanti per la sicurezza delle informazioni personali fornite dagli utenti. Ha precisato che le immagini delle mani, una volta acquisite, non rimangono conservate negli apparecchi presenti nei negozi (da cui vengono invece cancellate) ma vengono crittografate e quindi spedite ai server dedicati a fornire le funzionalità Amazon One.

È evidente come l'obiettivo di Amazon sia cambiare il modo in cui si fanno gli acquisti - basti pensare all'iniziativa, dal successo altalenante - dei supermercati "senza casse", o all'introduzione dei "carrelli intelligenti" acquisendo, allo stesso tempo, dati sugli utenti e legandoli strettamente a sé: chi infatti, tra quanti accoglieranno con entusiasmo i pagamenti biometrici, vorrà tornare in un supermercato "normale"?

Ecco quindi che Amazon potrà vendere alle catene concorrenti le proprie soluzioni, ampliando ulteriormente la propria raccolta di dati su persone a cui poter proporre - via email, ma sicuramente non solo - altri acquisti.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 8)

Mica solo all'interpol, fosse solo quello, la schedatura totale ha obiettivi ben più ampi e totali. Leggi tutto
14-8-2022 10:34

Quoto, non ci vedo proprio alcuna fatica in più. Leggi tutto
14-8-2022 10:31

Ottima trovata in tempo di contagi di Covid... ed ottimo per schedare tutti quanti le impronte digitali da passare poi all'interpol magari in cambio di chiudere un occhio su atro
14-8-2022 09:27

Esatto. Un po' come le auto keyless (che per sicurezza occorre mettere il telecomando nel microonde...): comodo, per carità, ma non è che se usi la chiave o, in questo caso, il bancomat, carta di credito o contanti, ci sia un gran che da tribolare o perdere chissà quanto tempo... Leggi tutto
13-8-2022 18:13

No, grazie... preferisco fare l'enorme fatica di usare il bancomat
11-8-2022 15:56

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Aprile 2026
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 26 aprile


web metrics