La funzione è già operativa nella versione beta.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-01-2026]

Una modifica ancora in fase di test ma già destinata a incidere sul modello economico di WhatsApp sta emergendo nelle ultime versioni beta dell'app: un abbonamento mensile pensato per rimuovere la pubblicità prevista nei futuri aggiornamenti della piattaforma. Le informazioni disponibili mostrano come Meta stia sperimentando un sistema a pagamento che consentirebbe agli utenti di evitare gli annunci che l'azienda intende introdurre in alcune sezioni dell'applicazione, tra cui la scheda "Stato" e i canali.
Secondo le analisi condotte sulle versioni preliminari, l'abbonamento individuato nelle build più recenti presenta un costo di 4 euro al mese. La funzione non è ancora attiva, ma compare all'interno di schermate dedicate alla gestione dell'account, suggerendo che il modello sia già in fase avanzata di sviluppo. L'opzione è stata rilevata nella versione beta 2.26.3.9 per Android, che introduce anche modifiche all'interfaccia e nuove impostazioni legate alla personalizzazione dell'esperienza utente.
Le informazioni raccolte lasciano pensare che l'abbonamento sia collegato esclusivamente alla rimozione della pubblicità e non includerebbe funzionalità aggiuntive. Meta ha già confermato in passato l'intenzione di introdurre annunci in alcune sezioni dell'app, escludendo però le chat private e i gruppi. L'abbonamento rappresenterebbe quindi un modo per offrire un'esperienza priva di inserzioni agli utenti che lo desiderano, mantenendo al tempo stesso un modello di monetizzazione per tutti gli altri.
La versione beta analizzata introduce anche un nuovo layout per la schermata delle impostazioni, con un'organizzazione più lineare delle sezioni e un maggiore spazio dedicato alle opzioni legate alla privacy e alla gestione dell'account. Le modifiche fanno parte di un processo di rinnovamento dell'interfaccia avviato nei mesi precedenti e ancora in corso. Oltre all'abbonamento, la build 2.26.3.9 include riferimenti a un sistema di suggerimenti contestuali che dovrebbe aiutare gli utenti a individuare più rapidamente le funzioni meno utilizzate. Questa novità è ancora disattivata di default, ma il codice presente nell'app suggerisce che possa essere attivata in una fase successiva del test.
Le analisi mostrano inoltre che WhatsApp sta continuando a lavorare sull'integrazione delle funzionalità multi‑account, già introdotte in forma stabile nel 2023. Le versioni beta più recenti includono ottimizzazioni per la gestione simultanea di più profili, con particolare attenzione alla sincronizzazione delle notifiche e alla separazione dei contenuti. Il possibile arrivo della pubblicità rappresenta un cambiamento significativo per un'applicazione che, fin dalla sua acquisizione da parte di Meta, ha mantenuto un modello privo di inserzioni. Le informazioni disponibili non indicano una data precisa per l'introduzione degli annunci, ma la presenza dell'abbonamento nelle versioni beta suggerisce che la distribuzione possa essere relativamente vicina.
Le fonti tecniche indicano che l'abbonamento sarà facoltativo e gestito tramite il sistema di pagamenti interno delle piattaforme Android e iOS. Non sono emersi riferimenti a piani annuali o a sconti per periodi prolungati, almeno nelle versioni attualmente analizzate. La sperimentazione dell'abbonamento si inserisce in una strategia più ampia che vede WhatsApp evolversi da app di messaggistica a piattaforma multifunzionale, con canali, community, servizi business e integrazioni con sistemi di pagamento. L'introduzione della pubblicità rappresenta un ulteriore passo in questa direzione, con un modello che ricorda quello già adottato da altre app del gruppo Meta.
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