DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 14-03-2026]

dr dos
Foto di CDC.

Sembra una notizia strana da dare nel 2026, ma il DR‑DOS - il sistema operativo compatibile con MS-DOS e PC-DOS creato dalla Digital Research - è vivo e vegeto; anzi, sta tornando in una nuova versione completamente riscritta da zero in assembly, senza utilizzare codice preesistente né componenti open source (che potrebbero essere presi, per esempio, da FreeDOS). Il progetto, sviluppato da una piccola società che ha acquisito i diritti sul marchio, punta a ricostruire un sistema operativo DOS compatibile moderno ma fedele al modello originale, con un'architettura minimale e un controllo totale sul codice sorgente.

Il nuovo DR‑DOS non deriva dalle versioni storiche sviluppate da Digital Research negli anni '80, né dalle successive iterazioni. Il progetto è stato ricostruito partendo da una base completamente nuova, con l'obiettivo dichiarato di evitare qualsiasi ambiguità legale legata al codice precedente e di garantire una compatibilità pulita con l'hardware e il software DOS tradizionale. Il sistema operativo è attualmente in fase di sviluppo attivo e sono già disponibili versioni preliminari numerate come DR‑DOS 9.0, segnalando così una sorta di continuità con il DR-DOS originale (dopotutto, tutti i marchi e le proprietà intellettuali sono stati acquisiti), distribuite come immagini avviabili. Le release sono indicate come beta e accompagnate da avvertenze sulla possibile instabilità e sul rischio di perdita di dati, con raccomandazioni a non utilizzarle su sistemi di produzione.

La distribuzione avviene tramite un sito ufficiale riattivato dopo anni di inattività, che fornisce immagini disco in formato IMG e strumenti per l'installazione su chiavette USB o schede CompactFlash. Il progetto non è open source: è invece distribuito come software proprietario con una licenza che ne limita l'uso a scopi non commerciali. Questa specifica infatti che il software può essere utilizzato solo per attività personali, educative o sperimentali, e che non è consentita la redistribuzione. È inoltre prevista la possibilità per il licenziatario di revocare l'autorizzazione in qualsiasi momento.

Il lavoro di riscrittura in assembly è stato presentato come un elemento distintivo, con l'obiettivo di ottenere un sistema leggero, veloce e compatibile con hardware vintage e ambienti virtualizzati. Le versioni preliminari includono componenti essenziali come il kernel, l'interprete dei comandi e alcune utility di base, ma non molto altro.

Il progetto ha naturalmente attirato l'attenzione degli appassionati di retrocomputing, anche se alcuni utenti hanno sollevato dubbi sulla licenza restrittiva e sulla mancanza di trasparenza, mentre altri apprezzano l'idea di un sistema completamente nuovo e non derivato da codice storico. In ogni caso il progetto è ancora in una fase iniziale e molte funzionalità tipiche dei sistemi DOS maturi devono essere completate. Le versioni attuali sono considerate sperimentali e destinate principalmente a test e valutazioni tecniche da parte degli appassionati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
20 anni di Windows Me, l'edizione più odiata di Windows
MS-DOS 1-25 e 2.0 diventano open source su GitHub
Rilasciato il codice sorgente del CP/M
IBM, 100 anni di innovazioni

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

{Ulissio}
Non mi è chiaro perchè dovrei preferire questo DR-DOS a FreeDOS.
21-3-2026 17:09

Beh, nelle loro intenzioni non proprio, il prodotto è anche disponibile per la vendita per uso commerciale o, suppongo, lo sarà quando verrà ufficialmente rilasciato come versione stabile. Nel loro sito ci sono anche i contatti commerciali da interpellare per il licensing commerciale, poi, se avrà successo o meno, questo è un film che... Leggi tutto
17-3-2026 11:09

Hanno scelto un metodo costoso e poco divertente per passare il tempo :? Leggi tutto
16-3-2026 15:35

L’adozione di DR DOS 9.0 si configura come una scelta strategica rivolta prioritariamente a una platea di professionisti e appassionati del retrocomputing impegnati nella preservazione e nell'utilizzo degli ambienti DOS. La struttura del sistema operativo rappresenta una risorsa di rilievo per gli sviluppatori focalizzati sulla... Leggi tutto
16-3-2026 12:36

...che non sa' come passare il tempo. . Leggi tutto
15-3-2026 09:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (2071 voti)
Novembre 2026
Windows 11, anche Defrag si merita una mano di vernice
Mercedes trasforma il parabrezza in uno schermo olografico
L'app per Windows che installa, aggiorna e migra oltre 800 applicazioni
Android, un SMS invisibile blocca le chiamate e manda in crisi lo smartphone
Sam Altman: Troppa RAM nei PC dei privati, dovrebbe finire nei data center dell'IA
Ottobre 2026
L'ex CEO di Intel ha la soluzione per la crisi delle memorie
L'app gratuita per Windows che converte quasi qualsiasi file
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 novembre


web metrics