Bambini online: crescono ricerche su droghe, alcol e tabacco



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 10-06-2017]

madre e figlia

Kaspersky Lab ha diffuso un report relativo ai rilevamenti effettuati sui PC utilizzati dai bambini. Dall'indagine è emerso che, rispetto a un anno fa, è minore il numero di accessi tramite PC dei bambini di tutto il mondo a contenuti per adulti, giochi e siti di comunicazione online.

Al contrario, è stato rilevato un numero maggiore di accessi a siti web con informazioni su droghe, alcol e tabacco. Quest'ultimo tema è di particolare interesse per i bambini dell'America Settentrionale, dell'Oceania e dell'Europa occidentale.

Il report ha analizzato un periodo di 12 mesi, da maggio 2016 ad aprile 2017, utilizzando i dati rilasciati in forma anonima dalle soluzioni Parental Control dell'azienda e ha considerato il numero di visite o tentativi di visita a siti web con contenuti potenzialmente dannosi che rientrano nelle sette categorie più popolari delle 14 preimpostate: siti di comunicazione online (come social media, siti di messaggistica ed email); alcool, tabacco e narcotici; giochi per PC; software, audio e video; e-commerce; linguaggio esplicito; contenuti per adulti.

I bambini hanno consultato siti di comunicazione online nel 61% dei casi, rispetto al 67% dei 12 mesi precedenti (da maggio 2015 ad aprile 2016). Per quanto riguarda i giochi, invece, la percentuale è scesa al 9% (dall'11% dell'anno precedente), mentre i siti web per adulti ora rappresentano l'1,2% rispetto all'1,5%.

Diversa è la situazione per quel che riguarda le visite a pagine contenenti informazioni su droga, alcol e tabacco, che rappresentano oggi il 14% dei rilevamenti (9% nel precedente periodo di analisi). Anche l'interesse per le pagine con software, audio e video è aumentato: il 6% contro il 3%.

Il report mostra, inoltre, che i bambini che usano maggiormente i siti di comunicazione sono quelli che vivono nel mondo arabo, dove l'89% dei rilevamenti è legato a questa tipologia di siti. I bambini del Nord America, al contrario, li visitano meno di tutti: solo nel 28% dei casi.

Al contrario, i siti che contengono informazioni su droghe, alcol e tabacco sono i più popolari in Nord America (32%), Oceania (30%) ed Europa orientale (26%), mentre i bambini arabi sono coloro che li visitano di meno (3% dei casi).

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Le percentuali relative ai giochi per computer sono simili: sono più popolari in Nord America (20%), Oceania (20%) ed Europa orientale (18%) e meno nel mondo arabo (2%). L'estremo oriente si distingue, invece, per i siti di e-commerce, che rappresentano il 13% dei rilevamenti, mentre la media globale è del 5%. Inoltre, i bambini di questa regione visitano siti e per adulti o da cui scaricare software più dei loro coetanei degli altri Paesi.

I bambini dell'Europa occidentale trascorrono la maggior parte del tempo su siti di comunicazione, che rappresentano il 33,5% dei rilevamenti, percentuale che sale significativamente quando si considera solamente i bambini italiani, raggiungendo il 56,8%. Chiudono la Top3 per l'Europa occidentale i siti che contengono informazioni su alcol, tabacco e droghe (26,1%) e i giochi per computer (17,7%).

L'Italia si distingue a livello globale per quanto riguarda i siti di audio, video e software, posizionandosi in seconda posizione con il 15% dei rilevamenti. Questa categoria comprende siti per ascoltare musica e guardare video e film online (come YouTube), ma anche quelli per scaricare applicazioni, file torrent e altro ancora.

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