La dipendenza da smartphone altera il cervello

Cambiando gli equilibri chimici può rendere depressi, ansiosi e iperattivi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-12-2017]

dipendenza smartphone

Che l'uso eccessivo degli smartphone non sia esattamente salutare, tanto da essere paragonato alla dipendenza dalle droghe, non è più soltanto un'ipotesi.

Una ricerca condotta presso la Korea University ha dimostrato che l'uso frequente degli smartphone provoca degli squilibri chimici nel cervello, e altera di conseguenza il comportamento degli utenti.

I ricercatori, guidati dal dottor Hyung Suk Seo, hanno esaminato un gruppo di persone di età media pari a 16 anni cui era già stata diagnosticata una dipendenza da smartphone.

I soggetti sono stati sottoposti a una serie di test per valutare come l'uso dei telefonini incidesse sulla routine giornaliera, sui ritmi del sonno, sulla vita sociale, sulla produttività e sui sentimenti.

Alcuni dei volontari sono inoltre stati sottoposti a nove mesi di terapia comportamentale cognitiva, e i test sono stati eseguiti sia prima che dopo la terapia.

Sondaggio
Il numero di multe per l'utilizzo di smartphone alla guida è aumentato del 18% nel primo semestre 2017. Il direttore del servizio di Polizia Stradale propone il ritiro della patente fin dalla prima infrazione, con una sospensione di un minimo di 15 giorni. Sei d'accordo?
No

Mostra i risultati (2649 voti)
Leggi i commenti (15)

Alla fine, il dottor Seo ha constatato che una dipendenza maggiore è correlata a punteggi più alti, nei test, per quanto riguarda la depressione, l'insonnia e l'impulsività.

Ulteriori esami hanno mostrato che ciò è dovuto a uno squilibrio in alcune sostanza chimiche presenti nel cervello, in particolare l'acido gamma-amminobutirrico e gli amminoacidi glutammina e glutammato.

La terapia ha permesso di riportare verso la normalità i livelli di quelle sostanze, indicando che è possibile ipotizzare un trattamento medico per curare la dipendenza da smartphone ma anche che limitare l'uso del telefonino è importante, perché le conseguenze sul cervello sono più serie di quanto si possa pensare.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Questo mi sembra piuttosto evidente in tutte le persone che sono soggette a qualsiasi tipo di dipendenza quindi è ovvio che la stessa regola valga anche per la dipendenza da smartphone... :roll: Leggi tutto
9-12-2017 15:25

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1425 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 marzo


web metrics