Corruzione in Amazon: dipendenti pagati per cancellare le recensioni negative

I venditori di terze parti pagano fino a 2.000 dollari per ripulirsi la reputazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-09-2018]

amazon dipendenti corruzione

L'accusa viene dal Wall Street Journal: alcuni dipendenti di Amazon avrebbero rivelato informazioni interne (dai dati sulle vendite agli indirizzi email dei recensori) e avrebbero cancellato le recensioni negative in cambio di vile denaro.

La pratica sarebbe diffusa negli Stati Uniti ma soprattutto in Cina, dove coinvolgerebbe i venditori di terze parti che usano Amazon come marketplace, pronti a sborsare moneta sonante pur di far sparire le opinioni avverse e ottenere dati riservati.

A seconda del servizio fornito - spiega sempre il Wall Street Journal - il dipendente di Amazon coinvolto può guadagnare dagli 80 ai 2.000 dollari.

Le informazioni vendute arrivano a riguardare le abitudini di acquisto dei compratori ma comprendono anche le chiavi di ricerca più usate per trovare i prodotti su Amazon: a partire da qui i venditori possono organizzare la "vetrina" dei propri prodotti in maniera tale da riuscire a scalare i risultati delle ricerche, avvantaggiandosi rispetto ai venditori onesti.

Inoltre pare che i venditori siano disposti a pagare anche per gli indirizzi email di quanti lasciano recensioni negative: in questo modo possono contattarli e offrire loro degli sconti o altri prodotti, a patto che il giudizio diventi positivo.

Sondaggio
L'amazonite è...
Una pietra (semi)preziosa.
La spasmodica ammirazione per un popolo di donne guerriere.
Lo shopping compulsivo e la dipendenza patologica da un noto negozio online.
Nessuna di queste. In italiano si scrive amazzonite ;)

Mostra i risultati (1489 voti)
Leggi i commenti

In risposta alle accuse, Amazon ha annunciato che inizierà un'indagine interna, spiegando che i dipendenti colpevoli verranno licenziati e denunciati, ma ovviamente ci saranno conseguenze anche per i venditori.

«Adottiamo una politica di tolleranza zero verso chi approfitta del nostro sistema e se troveremo dei colpevoli agiremo rapidamente contro di loro, come la chiusura degli account di vendita, la cancellazione delle recensioni, il congelamento dei fondi e l'avvio di azioni legali» ha spiegato un portavoce.

Capire esattamente quanta gente sia coinvolta non sarà facile, anche soltanto per il numero di persone che usano Amazon come canale di vendita.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

La disponibilità dell'uomo a farsi corrompere travalica qualsiasi nazionalità e qualsiasi sicurezza ci si possa inventare.
22-9-2018 14:09

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Preferiresti lavorare da casa piuttosto che andare in ufficio?
Sì, ma in azienda non me lo permettono.
No.
Sì, ma solo alcuni giorni alla settimana.
Sì, ma solo alcuni giorni al mese.
Sono costretto a farlo ma preferirei di no.
Non lo so.
Non ho un lavoro.

Mostra i risultati (2660 voti)
Febbraio 2023
La verità sul “massiccio attacco hacker” di cui tutti parlano
L'Internet Archive adesso ospita anche le calcolatrici scientifiche
Facebook e Messenger scaricano intenzionalmente la batteria dello smartphone
Gennaio 2023
Windows 11, tre metodi per aggirare l'account Microsoft
Libero e Virgilio Mail offline da giorni, verso la risoluzione
Pesci da compagnia fanno acquisti sulla Switch all'insaputa del padrone
Il ritorno del Walkman
Invecchiare al tempo della Rete
Apache contro Apache
Cessa il supporto a Windows 7. Microsoft: “Non passate a Windows 10”
Lo smartphone con schermo e-ink da 6,1 pollici
Dicembre 2022
WhatsApp dal nuovo anno non funzionerà più su 47 smartphone
LastPass, la violazione è molto più grave del previsto
Netflix, giro di vite sulla condivisione delle password
Digitale terrestre: si spegne la TV in definizione standard
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 7 febbraio


web metrics