I lavoratori di Telepost

I lavoratori Telecom Italia "esternalizzati" in Telepost chiedono la garanzia di essere riassunti da Telecom Italia in caso di crisi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-03-2004]

Telecom Italia continua la sua politica delle esternalizzzioni: decentrare all'esterno molte delle attività, oggi svolte all'interno dell'azienda, trasferendovi anche il personale addetto, che rischia così di perdere le attuali garanzie contrattuali e retributive.

Una di queste esternalizzazioni è quella di Telepost, una società del Gruppo Tnt, a cui Telecom Italia ha affidato il servizio di Document Management, e in cui ha trasferito i lavoratori Telecom Italia, nonostante la loro contrarietà e quella dei sindacati del settore.

Oggi questi lavoratori chiedono che Telecom Italia si impegni a rispettare, almeno, nei loro confonti la clausola di salvaguardia dei posti di lavoro: l'impegno, cioè, a riassumerli se questa nuova società dovesse andare in crisi.

Non si tratta di una clausola contrattuale nuova in Italia: infatti, quando la Centrale del Latte di Ancona venne cduta, alcuni fa, dal Comune di Ancona alla Cirio di Cragnotti, fu inserita questa clausola in cui il Comune si impegna alla riassunzione in caso di crisi, una clausola che, oggi, è provvidenziale visto che la disastrosa gestione di Cragnotti sta travolgendo migliaia di posti di lavoro.

Tronchetti Provera sembra non voler cedere proprio su questo punto e la lotta dei lavoratori Telepost proprio per questo è particolarmente importante.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole a tassare l'uso del denaro contante per diffondere l'uso della moneta elettronica?
Totalmente favorevole.
Favorevole, ma timoroso della sicurezza delle transazioni.
Favorevole, ma bisogna tutelare chi non vuole o non sa usare la moneta elettronica.
Totalmente contrario.
Basterebbe abolire i costi bancari sulle transazioni elettroniche.

Mostra i risultati (5685 voti)
Aprile 2020
Coronavirus, ragazzini si divertono a creare malware in tema
Vulnerabilità in Zoom, a rischio le password di Windows
Marzo 2020
Oltre un milione di e-book gratis sull'Internet Archive
La truffa della chiavetta Usb che arriva per posta
Windows 10, Pannello di Controllo verso la pensione
Windows 10, in un video un assaggio delle novità
Cellulari, app e privacy ai tempi della pandemia
Coronavirus Challenge, leccare una toilette per notorietà
Windows 10, patch di emergenza per evitare il nuovo WannaCry
L'open source contro il coronavirus
Windows 10, l'update KB4535996 mina le prestazioni
L'Unione Europea vuole un proprio sistema operativo
Addio, Dada.it
Febbraio 2020
Smartphone, la UE rivuole le batterie rimovibili
Il ransomware che prende di mira gli italiani
Tutti gli Arretrati


web metrics