Fine dei Mass-Media

Un saggio di Paolo Ferri sulle trasformazioni dell'industria culturale e della comunicazione portate dalla convergenza tra mass media tradizionali ed informatica e Web



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 22-04-2004]

Il processo di convergenza tra mass media tradizionali ed informatica e telecomunicazioni porta alla "Fine dei Mass Media", ci dice Paolo Ferri in un suo recente saggio con questo titolo e con sottotitolo: "Le nuove tecnologie della comunicazione e le trasformazioni dell'industria culturale" (Guerini Studio-14,50 Euro).

Paolo Ferri è docente di Teoria e tecniche dei nuovi media e di Sociologia dei media presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi Milano Bicocca.

Il cuore del suo saggio, agile e ricco di esempi concreti delle trasformazioni in corso nell'industria culturale e della comunicazione sono i capitoli: "Dall'editoria tradizionale al content providing" e i successivi "Imprese del settore ITC che si infrastrutturano come content provider digitali" e "Nuove specie in via di evoluzione: le università e i centri di formazione come content provider digitali globali".

Ferri analizza innanzitutto bene come l'industria editoriale venga trasformata, innanzitutto dal punto di vista economico anche in ragione di un abbattimento dei costi di produzione e distribuzione, da industria che fabbrica libri, quotidiani e periodici ad industria che produce contenuti digitali che vengono stampati su richiesta, venduti on line su abbonamento o richiesta.

Una trasformazione che parte dagli Usa ma che investe radicalmente il più grande editore italiano, la Mondadori che è parte di una galassia mutimediale come Mediaset.

Concorrenti diretti in questo processo dei vecchi editori che diventano produttori di digital contents sono gli stessi gestori telefonici e Provider Internet: nel libro viene analizzato il caso eBiscom-Fastweb, prima della cessione di ApCom a Telecom Italia e della chiusura de Il Nuovo ma le dinamiche descritte sono le stesse del Gruppo Telecom Italia che ha al suo interno la produzione di contents con La7-Mtv-Virgilio.

Anche il caso dell'Enciclopedia Britannica viene visto come un caso di successo anche imprenditoriale, dopo la breve stagione del tutto gratis, che avrebbe dovuto essere sostenuto dalla pubblicità, per la sua capacità di vendere i contenuti in molte forme e attraverso più canali.

Molto originale è il capitolo dedicato alle Università come imprese della comunicazione digitale che si faranno sempre più spazio: viene preso in considerazione il caso della Open University inglese che vende i suoi corsi on line e sulla tv satellitare ma più che sulla semplice offerta di insegnamento a distanza e tutto il mondo universitario che può trovare nuove ed importanti forme di autofinanziamento nella vendita dei contenuti letterari, scientifici, di software attraverso i canali on line.

Scheda
Titolo: Fine dei Mass Media
Sottotitolo: Le nuove tecnologie della comunicazione e le trasformazioni dell'industria culturale
Autore: Paolo Ferri
Editore: Guerini
Prezzo: 14,50 Euro

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pier Luigi Tolardo

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Di quale generazione fai parte?
Generazione silenziosa: i nati tra il 1925 e il 1945
Baby boomers: i nati tra il 1945 e il 1965
Generazione X: i nati tra il 1965 e il 1980
Generazione Y (o Millennials): i nati tra il 1980 e il 1995
Generazione Z (o Post-Millennials): i nati dal 1995 al 2010
Generazione Alpha (o Screenagers): i nati dopo il 2010

Mostra i risultati (4311 voti)
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 30 marzo


web metrics