[ZEUS News - www.zeusnews.it - 23-06-2026]

L'ultima build sperimentale di Windows 11 introduce una gradita novità: la possibilità di disattivare completamente i risultati provenienti dal web nella ricerca di sistema, una modifica che interviene su uno dei comportamenti più criticati dagli utenti. La funzione è stata individuata nella build 26300.8697, collegata allo sviluppo della versione 26H2, e consente di limitare la ricerca ai soli contenuti locali, eliminando i suggerimenti remoti e riducendo la dipendenza dalle query verso Bing. La documentazione dedicata alla build conferma questo nuovo comportamento della ricerca, che ora può essere configurata per escludere completamente i risultati online, oltre a dare priorità ai file locali.
La build 26300.8697 introduce inoltre una nuova sezione nelle impostazioni di Privacy e sicurezza, denominata Mostra risultati suggeriti, che include i controlli per disattivare sia le ricerche web sia i risultati provenienti dal Microsoft Store. Questa modifica si accompagna a un'interfaccia più essenziale, priva degli elementi grafici legati ai Search Highlights, con l'obiettivo di ridurre il carico visivo e velocizzare l'accesso ai risultati. Le prime prove pratiche mostrano un miglioramento delle prestazioni quando i risultati web vengono disattivati: la ricerca locale risponde più rapidamente, soprattutto su hardware con risorse limitate, grazie alla rimozione delle richieste di rete e alla riduzione dei contenuti generati dinamicamente. La modifica incide anche sulla coerenza dei risultati, che ora privilegiano file, applicazioni e impostazioni presenti sul dispositivo.
La distribuzione della funzione rimane graduale e non tutti gli utenti Insider la vedono già attiva di default. Per questo motivo, alcuni tester hanno individuato gli identificativi interni, da usare con ViveTool, necessari per abilitarla manualmente. L'analista PhantomOfEarth ha pubblicato un elenco di ID che consentono di forzare l'attivazione della nuova esperienza di ricerca, specificando che «per abilitare la nuova esperienza di ricerca sono necessari diversi ID» e che «è opportuno verificare che l'ID 48433719 sia attivo» qualora la procedura non funzionasse.
ViVeTool non è un'utility ufficiale ma viene ampiamente utilizzata nella comunità Insider. La procedura prevede il download dello strumento, l'apertura del terminale con privilegi elevati e l'esecuzione dei comandi associati agli ID individuati. Dopo il riavvio, la nuova opzione compare nelle impostazioni del sistema, permettendo di disattivare i risultati web con un semplice interruttore. La modifica si inserisce in un contesto più ampio di revisione dell'esperienza di ricerca di Windows 11. Oltre alla rimozione dei risultati web, la build introduce un comportamento più prevedibile nella gestione della cronologia delle ricerche e una maggiore separazione tra contenuti locali e suggerimenti remoti. Questo approccio mira a ridurre la confusione generata dalla commistione tra risultati provenienti dal dispositivo e contenuti online.
La possibilità di disattivare i risultati web risponde a una richiesta avanzata da anni dalla comunità, soprattutto da chi utilizza la ricerca come strumento principale per la gestione dei file locali. La funzione, una volta stabilizzata, sarà disponibile nella versione 26H2 destinata al canale stabile, ampliando le opzioni di personalizzazione e riducendo la dipendenza dai servizi cloud integrati nel sistema operativo.
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