UE: Facebook e Instagram sono progettati per creare dipendenza

Rischiano una multa fino a 12 miliardi di euro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-07-2026]

Dopo due anni di indagini, la Commissione europea ha concluso in via preliminare che Facebook e Instagram violano il Digital Services Act, stabilendo che il design delle due piattaforme favorisce comportamenti di dipendenza attraverso meccanismi come scrolling infinito, autoplay e notifiche push. La decisione apre la strada a possibili sanzioni fino al 6% delle entrate mondiali annuali di Meta, pari a circa 12 miliardi di euro sulla base dei dati 2025. L'analisi della Commissione si è basata sui report di valutazione dei rischi forniti da Meta, su documenti interni, risposte formali dell'azienda, richieste di chiarimento e materiale scientifico, oltre a interviste con esperti. Secondo i risultati preliminari, le funzionalità di scorrimento continuo, riproduzione automatica e notifiche contribuiscono a mantenere gli utenti in uno stato di coinvolgimento costante. La Commissione ha evidenziato che tali meccanismi, combinati con i suggerimenti algoritmici, «alimentano la voglia» di continuare a scorrere i contenuti e favoriscono l'attivazione di un "pilota automatico" cognitivo, con effetti negativi sul benessere fisico e mentale.

La documentazione esaminata indica che Meta non avrebbe valutato adeguatamente i rischi legati all'uso eccessivo dei servizi da parte dei minori, in particolare durante le ore notturne. La Commissione ha rilevato che formati come reel e storie possono incentivare un utilizzo compulsivo e che le misure attualmente disponibili, come gli strumenti di gestione del tempo, non risultano efficaci. Alcune funzionalità possono essere facilmente aggirate dagli utenti, mentre i controlli parentali richiedono competenze tecniche e tempo da parte dei genitori. La Commissione ha quindi chiesto a Meta di introdurre modifiche sostanziali al funzionamento delle piattaforme. Tra le misure richieste figurano la disattivazione di autoplay e scrolling infinito, l'introduzione di interruzioni temporali efficaci e una revisione dei sistemi di suggerimento dei contenuti per ridurre il coinvolgimento eccessivo. L'obiettivo è mitigare i rischi sistemici individuati e garantire un ambiente digitale più sicuro, soprattutto per i minori.

Meta ha dichiarato di non condividere i risultati preliminari. Un portavoce ha affermato: «Non condividiamo questi risultati preliminari che non tengono conto in modo accurato delle importanti misure che abbiamo adottato per proteggere gli adolescenti». Ha aggiunto che l'azienda ha introdotto account specifici per adolescenti che «proteggono automaticamente i ragazzi e danno ai genitori il controllo, consentendo loro di bloccare l'accesso di notte e limitare il tempo di utilizzo giornaliero a 15 minuti». Meta ha ribadito l'intenzione di collaborare con la Commissione per garantire esperienze online sicure.

La decisione preliminare si inserisce in un quadro più ampio di procedimenti avviati dalla Commissione nei confronti delle piattaforme digitali. A fine aprile 2026 è stata accertata una violazione del DSA da parte di Meta per l'assenza di un sistema efficace di verifica dell'età. Rimane aperta l'indagine sul cosiddetto «effetto tana del coniglio», legato ai sistemi di raccomandazione che possono spingere gli utenti verso contenuti sempre più estremi o polarizzanti. La Commissione ha ricordato che altre piattaforme sono già state sanzionate per violazioni del DSA: X ha ricevuto una multa da 120 milioni di euro, mentre Temu è stata sanzionata per 200 milioni di euro. I procedimenti in corso mirano a garantire che le piattaforme rispettino gli obblighi di mitigazione dei rischi sistemici, trasparenza e protezione degli utenti vulnerabili.

Meta può ora esercitare il diritto alla difesa, accedere ai documenti del procedimento e presentare una risposta scritta. Se le conclusioni preliminari verranno confermate, la società dovrà implementare le modifiche richieste e potrebbe essere soggetta alla sanzione massima prevista dal DSA. La Commissione ha sottolineato che l'obiettivo è assicurare che le piattaforme digitali adottino misure proporzionate per ridurre i rischi legati al design dei servizi. Il procedimento proseguirà con ulteriori verifiche e valutazioni tecniche. La Commissione ha indicato che continuerà a monitorare l'efficacia delle misure adottate da Meta e a valutare l'impatto delle funzionalità delle piattaforme sul comportamento degli utenti. Le conclusioni definitive saranno pubblicate al termine della fase di difesa e delle analisi supplementari.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Parole sante. Se i genitori facessero il loro dovere, non ci sarebbe bisogno di leggi per limitare l'accesso ai social agli adolescenti, o di controlli anagrafici, o altre minchiate del genere di dubbia fattibilità tecnica - vedi la figura fatta dall'Australia, che invece di ammettere l'errore ha raddoppiato le sanzioni: una... Leggi tutto
17-7-2026 17:17

Molto probabile anzi, quasi certo... :umpf: Leggi tutto
14-7-2026 13:09

{su wez}
Basta guarda quei rimambiti dei ragazzini per strada, sui treni e dovunque ci sia da attendere, per vederli scrollare come ossessi, aprire e chiudere WhatsApp compulsivamente. Nevrotici già nell'adolescenza. Persino al bar o al ristorante, con il compagno/a davanti, continuano imperterriti. E sono rimbambiti perché... Leggi tutto
13-7-2026 10:13

Attualmente non mi pare che tutta questa questione sia in dirittura di arrivo, poiché questi due anni sono serviti per le indagini preliminari, ora META dispone del tempo per analizzare il materiale raccolto e presentare le cosiddette "controdeduzioni" sia tramite memorie, sia tramite controanalisi del materiale raccolto, sia... Leggi tutto
12-7-2026 16:29

Anch'io ho scoperto che se apro il pomello del lavandino con la ghiera rossa, esce aqcua calda. Battute a parte, é giusto indagare e comprendere con metodologia scientifica questi prodotti inconsistenti, ma dal valore immenso (per i legittimi proprietari). E cercare con prove certe di smascherarne la tossicità. Cosa fare oltre alle multe... Leggi tutto
11-7-2026 22:14

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