Liberiamo la musica

Si inaugura un nuovo servizio per l'accesso alle opere musicali di pubblico dominio.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-12-2005]

Logo di liber liber

Liber Liber, l'ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) che da 11 anni distribuisce gratuitamente libri online, ha intenzione di aprire i propri archivi anche alla musica.

Il progetto verrà illustrato durante il convegno "Liberiamo la musica", che avrà luogo domani, 16 dicembre 2005, alle ore 09:30, presso l'Auditorium della Discoteca di Stato e Museo dell'Audiovisivo, in via Michelangelo Caetani 32, a Roma.

=====
Promo: Fino a 1000 brani, inverosimilmente piccolo: iPod nano, con incisione e consegna gratuite. A partire da 209 euro.
=====

Per poter essere esenti dagli oneri legati al copyright, le opere devono essere licenziate da una precisa volontà di tutti i titolari, oppure devono essere scaduti sia i diritti d'autore che quelli connessi.

In soldoni, per avere la certezza di poterle tranquillamente scaricare, le opere devono essere state scritte da persone morte da più di settant'anni, e l'incisione deve averne più di cinquanta.

Si tratta di condizioni abbastanza restrittive, ma non possiamo ignorare l'immenso patrimonio di musica classica, jazz, popolare, che si trova in questa situazione, e il cui accesso, a costi ragionevoli, è in questo momento quasi impossibile. Chiunque possieda dischi in vinile del 1954 e anni precedenti, è invitato a contribuire all'iniziativa.

Finalmente qualcosa si muove, nel senso auspicato da un'iniziativa come Scarichiamoli, che chiedeva che anche tali opere fossero "pubblicamente, universalmente, liberamente, legalmente e ottimamente fruibili".

Non si può, comunque, fare a meno di notare che lo sforzo maggiore, quello di archiviazione, catalogazione, upload a velocità ragionevole, è sulle spalle di un'iniziativa privata, a carico di volontari, e finanziata dagli sponsor del sito.

Il tutto mentre un semplice portale di reindirizzamento è stato finanziato con 37,3 milioni di euro pubblici.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (0)


La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I cartelli di avviso inducono gli automobilisti a manovre di emergenza, frenando di colpo per poi accelerare nuovamente una volta passato l'autovelox. È allo studio un progetto di rimuovere tutte le segnalazioni anche da app e navigatori: sei d'accordo?
Sì, le strade saranno più sicure
No, servirà solo ad aumentare le multe

Mostra i risultati (2762 voti)
Maggio 2026
Copilot invade Excel
49.000 persone senza elettricità: il fornitore preferisce alimentare i datacenter della IA
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Ubuntu spinge sull'IA e divide gli utenti
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 21 maggio


web metrics