Internet Explorer 7, arriva la beta3

Microsoft ha rilasciato la terza e ultima versione beta del proprio browser: promesse migliorie soprattutto nel campo della sicurezza.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-06-2006]

Foto di Philippe Ramakers

"La sicurezza è stata l'investimento principale in IE 7, in termini di risorse di sviluppo". Con queste parole Tony Chor, a capo del gruppo di programmatori che sta sviluppando la nuova versione del browser, ha annunciato la disponibilità della terza e ultima beta di Internet Explorer 7.

"Per alcuni anni non abbiamo passato molto tempo a lavorare su IE", continua Chor. "L'aumento degli attacchi e delle minacce cui sono stati esposti i nostri utenti hanno reso veramente necessario tornare a investire su IE". Alcune parti del browser sono state riscritte da zero; altre sono state mantenute pressoché identiche a IE 6.

Rispetto alla beta 2 sono stati corretti più di 1.000 bug e introdotte nuove caratteristiche pensando principalmente - di nuovo - alla sicurezza: è stato implementato, ad esempio, un filtro anti-phishing e verranno usate di default impostazioni atte a garantire una "navigazione sicura", permettendo tra l'altro all'utente di attivare e disattivare facilmente il supporto ai controlli ActiveX. Inoltre Microsoft promette che, usato con Windows Vista, IE 7 girerà con privilegi ridotti.

Altre novità riguardano le possibilità per gli utenti di aggiungere alla toolbar un pulsante per la gestione della posta elettronica e di riorganizzare le schede (il supporto al "tabbed browsing" è una delle novità più note di IE 7, per quanto sia presente in altri browser già da tempo).

Conclusa la fase di beta testing, da qui alla versione finale - prevista per la seconda metà di quest'anno - potrebbero uscire alcune "release candidate", e una versione aggiornata sarà rilasciata con la prossima anteprima di Vista, di cui è stata da poco resa pubblica la seconda beta.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Office in pericolo per una falla emersa dal passato

Commenti all'articolo (2)

Tony Chor: ..e i risultati si sono VISTI!!! :evil: Leggi tutto
30-6-2006 16:20

un programa bacato continua a girare a livell amministratore Leggi tutto
30-6-2006 10:51

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Sei favorevole all'utilizzo dei tablet al posto dei libri di scuola?
Sì. L'iPad con i libri multimediali è una figata.
No. È una spesa in più a carico delle famiglie.
Sì. Salviamo gli alberi e inquiniamo con l'e-garbage.
No. I tablet hanno un'obsolescenza tecnologica che galoppa: dopo cinque anni, usati tutti i giorni, sarebbero completamente da buttare.
Sì. Cambia la forma ma non la sostanza e la qualità dell'insegnamento.
No. Gli studenti non imparerebbero più a prendere appunti su carta, a scrivere e a fare i conti a mente.
Sì, ma dalle scuole medie in avanti: alle elementari un bambino dovrebbe imparare a leggere su libri veri. Dovrebbe imparare a consultare l'indice in fondo al libro e a cercare dei documenti in una biblioteca vera e organizzarli, non a fare copia e incolla da internet.
No. Gli stessi docenti, in molti casi, non avrebbero la più pallida idea di come utilizzarli. Per non parlare del Ministero che dovrebbe decidere quali programmi si devono o non si devono usare.

Mostra i risultati (2690 voti)
Gennaio 2022
Video porno interrompe convegno online del Senato
Amazon introduce la consegna con la password
Parchimetri e pagamenti via codice QR, la truffa è servita
Norton e Avira generano criptovalute coi PC degli utenti
Chiude per sempre Popcorn Time, il netflix dei pirati
Digitale terrestre, riparte il balletto delle frequenze
BlackBerry addio, stavolta per davvero
Dicembre 2021
Windows 11 sbaglia a mostrare i colori
L'app che “sgonfia” Windows 10 e 11
Il CEO di Vivaldi: “Microsoft è disperata”
Gli AirTag? Ottimi per rubare le auto
Microsoft ammette: SSD più lenti con Windows 11
Smart working: dall'emergenza alla normalità
Perché Intel accumula hardware obsoleto in Costa Rica?
Antitrust, 30 aziende contro Microsoft per colpa di OneDrive
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 gennaio


web metrics