Xerox inventa l'inchiostro che poi scompare

La scritta svanisce dopo alcune ore. Necessaria carta speciale sensibile ai raggi UV.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-04-2008]

Xerox inventa l'inchiostro che scompare

Per realizzare un foglio di carta servono 204.000 joule (più o meno quanti ne sono necessari per tenere accesa una lampadina da 60 watt per un'ora). Per riciclarlo, se ne consumano 114.000: un po' meno, ma pur sempre parecchi.

Se però si usasse una carta speciale, dalla quale il testo scritto scomparisse dopo 16 o 24 ore, non sarebbe più necessario riciclarla, perché sarebbe già riutilizzabile: il risparmio energetico sarebbe notevole.

Proprio questo è il risultato raggiunto dal Palo Alto Research Center della Xerox: ha creato la prima carta riutilizzabile, sulla quale si può stampare centinaia di volte, finché non viene strappata o spiegazzata in maniera irrecuperabile.

Il "trucco" sta nel fatto che questa carta speciale è rivestita da sostanze chimiche fotosensibili che diventano scure se colpite da raggi ultravioletti. Quanto viene "stampato" su di essa svanisce entro alcune ore e, se non si vuole attendere, la stessa stampante speciale usata per imprimere il testo può essere usata per cancellarlo.

Anche il processo di stampa, rispetto a quello tradizionale, è più economico dal punto di vista energetico: anziché 2.000 joule, ne vengono impiegati solo 1.000, se si usa la stampante per cancellare il testo precedente. Altrimenti, se si aspetta che la stampa svanisca naturalmente, bastano 100 joule.

È chiaro che non tutto potrà essere stampato sulla carta riutilizzabile, ma cose come i menù giornalieri dei ristoranti, o gli impegni quotidiani o i memo temporanei possono essere i principali impieghi cui sarà destinata.

Nessun contratto verrà mai scritto su un supporto che lo vedrà scomparire entro il giorno seguente, ma secondo le stime di Xerox il 44,5 per cento di tutto ciò che viene stampato è destinato a essere usato una volta sola, e poi cestinato.

"Pensata alla mappa presa da Google che avete stampato per arrivare qui" esemplifica Eric Shrader, di Xerox. "Trent'anni fa, dicevamo che il futuro sarebbe stato senza carta".

Sia la carta che la stampante, che potrebbero apparire sul mercato entro pochi anni, costeranno un po' di più degli equivalenti tradizionali, ma i vantaggi derivanti dal riutilizzo e dal minor consumo energetico dovrebbero ben presto pareggiare i conti.

L'esempio fornito da Xerox alla presentazione di questa tecnologia faceva uso di carta di colore giallo, con una scritta in inchiostro viola che è sparita nel giro di 8 ore; tuttavia può tranquillamente essere prodotta anche carta bianca e in ogni altro colore.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Pero'... Leggi tutto
9-5-2008 18:53

decisamente! Nelle aziende spesso si consumano risme e risme di carta per stampare report e dati per riunioni conitnue che dopo poche ore diventano obsoleti. Leggi tutto
9-5-2008 17:22

be questo é un problema non da aziende e utenti casalinghi ma da grandi negozi e compagnia bella,. a quando gli scontrini elettronici? o all uso di seriali univoci (come gia avviene per gli hard disk e alcuni cellulari)?? tornando al tema, sarebbe bello che l inchiostro possa durare oltre 24 ore.. così che la tipologia finale di uso si... Leggi tutto
5-5-2008 14:25

Mi domando come facciano negli States dove conservano TUTTI gli scontrini x dedurli dalla dichiarazione dei redditi
30-4-2008 14:28

Soprattutto quelli delle farmacie per dedurli dalle dichiarazioni dei redditi! E così fai la fotocopia degli scontrini e sprechi carta due volte, anzi, no, tre, perchè una copia la devi dare pure al commercialista! :roll:
30-4-2008 14:16

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