Come rubare 50.000 dollari un centesimo alla volta

Aprendo migliaia di account su Google Checkout e PayPal, c'è chi ha accumulato una piccola fortuna.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 03-06-2008]

Come rubare 50.000 dollari un centesimo alla volta

Quando si apre un account con servizi per il pagamento online del tipo di Google Checkout o PayPal, viene generalmente accreditata una piccola somma di denaro per essere sicuri che la carta di credito (o di debito) collegata all'account funzioni.

Si tratta di importi minimi, che vanno da pochi centesimi a un paio di dollari al massimo. La faccenda inizia però a diventare più interessante se il numero di account aperti è molto elevato: pochi centesimi, un dollaro o due, moltiplicati per migliaia di account, possono produrre una somma considerevole.

Con un ragionamento di questo tipo il californiano Michael Largent ha creato uno script che ha aperto per lui 58.000 account, permettendogli di accumulare in totale circa 50.000 dollari in diversi conti.

Chiaramente la quantità fuori dal comune di piccoli pagamenti ha insospettito la banca, che infatti ha chiesto spiegazioni; Largent ha risposto dicendo di non aver fatto niente di male, avendo rispettato le condizioni dei vari siti.

I soldi gli servivano per pagare i debiti e la policy di Google - ha affermato il californiano - non impedisce di registrare più account con più indirizzi e-mail. Ora a Mountain View staranno probabilmente pensando di rivedere i termini del servizio visto che solo a Google sono stati sottratti 8.000 dollari in questo modo.

Per ora Largent è libero su cauzione. Ciò che in realtà l'ha messo nei guai, comunque, non è la tecnica usata per accumulare il denaro ma l'aver fornito generalità false per gli account, usando persino nomi di personaggi dei cartoni animati.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 11)


Ho capito ma se una volta fai una verifica lo posso capire, cio che non capisco è perchè dopo la verifica tu vai tranquillo di usare paypal e ti ritrovi al punto 1, Pensi: ho sbagliato qualcosa, registra di nuovo, 1$. A me poi da buon fesso 4 volte. E poi mi sa che per ogni acquisto sotto i 100 euro ti fottono 1 euro, o sbaglio? Leggi tutto
8-6-2008 15:43

essì trovare 50 000 nomi di persone nn è mica faile... servono anche i personaggi della Walt Disney ... ahah :lol: nn ho ben chiaro come abbia fatto.. cmq sia deve fornire una carta di credito lui, come fai a sottrarre i soldi? i soldi vengono presi dalla carta che fornisce. forse in america c'e un bonus ad aprire un account paypal? ... Leggi tutto
6-6-2008 14:26

Probabilmente ha utilizzato programmi di affiliazione (tra cui quello di paypal), non questo sistema (o in aggiunta a esso).
4-6-2008 12:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4267 voti)
Aprile 2026
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 28 aprile


web metrics