Sarkozy disconnette dal web i pirati francesi

Misure drastiche per gli utenti P2P d'oltralpe.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-06-2008]

p2p

Potranno addirittura perdere la connettività alla rete gli utenti francesi che - che dal 1 gennaio 2009 - saranno colti a violare il diritto d'autore. Sebbene l'Europa abbia espresso parere contrario, la "dottrina Sarkozy" è stata adottata dal governo francese.

La proposta di legge in realtà era già nell'aria nelle scorse settimane, ma adesso c'è la certezza che il Governo francese intenda trasmettere al Senato questa misura draconiana.

Il presidente Nicolas Sarkozy ha affermato che "non c'è alcuna ragione perchè Internet sia una zona di non-diritto" ed è il primo sostenitore della proposta di legge. Quest'ultima, denominata "Creazione e Internet", sancisce gli accordi firmati da organismi del mondo del cinema, della musica e dei provider di accesso a Internet lo scorso 23 novembre.

Una normativa di questo genere, secondo alcune stime, porterebbe a una riduzione del traffico illegale addirittura dell'80%. Secondo gli oppositori, questa misura sarebbe una vera e propria "militarizzazione" del conflitto tra utenti e case discocinematografiche.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 9)

Sarcozzi ha deciso di chiudere anche tutte le porte USB? giusto per sapere ... ormai con una chiave USB da 8, 16Gb scambi piu' dati in 15 minuti che in un mese di DSL, che ormai tra filtri e intasamenti, sono sempre peggio. Ma ai tempi dei nastri come facevano a copiarsi la musica o i film?
20-6-2008 20:57

Non riesco a capire il tuo intervento: che centra la Cina? Sostieni che sia un buon modello da seguire? Oppure cattivo? La censura di stato cinese è vergognosa, e il fatto che sia fatta dallo stato e non per difendere gli interessi privati di qualcuno, come da noi, non ne diminuisce molto la gravità, infatti è ben maggiore di quella che... Leggi tutto
20-6-2008 18:28

{faustino}
Prevedo una IMITAZIONE di DiPietroVeltronì Leggi tutto
20-6-2008 16:22

L'esempio con la benzina non lo trovo edeguato. Oggi come oggi la macchina è diventato un bene primario. Ma allo stesso tempo si tende a comprare la macchina di cilindrata piccola, o mettendo l'impianto a gas a ddirittura sulle macchine appena comprate. Sicuro è solo la morte. :D Rinunciare all'adsl no, ma di sicuro non ci sarà +... Leggi tutto
20-6-2008 11:55

tassa su cd/dvd Leggi tutto
20-6-2008 11:39

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quali sono i rischi maggiori del cloud computing?
Distributed Denial of Service (DDoS): cresce l'impatto dei tempi di indisponibilità di un sito web, che possono costare perdite di milioni di euro in termini di introiti, produttività e immagine aziendale.
Frode: perpetrata da malintenzionati con l'obiettivo di trafugare i dati di un sito e creare storefront illegittimi, o da truffatori che intendono impadronirsi di numeri di carte di credito, la frode tende a colpire - prima o poi - tutte le aziende.
Violazione dei dati: le aziende tendono a consolidare i dati nelle applicazioni web (dati delle carte di credito ma anche di intellectual property, ad esempio); gli attacchi informatici bersagliano i siti e le infrastrutture che le supportano.
Malware del desktop: un malintenzionato riesce ad accedere a un desktop aziendale, approfittandone per attaccare i fornitori o le risorse interne o per visualizzare dati protetti. Come il trojan Zeus, che prende il controllo del browser dell'utente.
Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

Mostra i risultati (1429 voti)
Maggio 2026
Gmail, lo spazio gratuito si riduce a 5 Gbyte
Crisi della RAM, in vendita DDR 5 false con i chip in fibra di vetro
Windows 11 accelera davvero
Password in chiaro nella memoria di Edge
Google Chrome scarica un modello AI da 4 GB senza avvisare gli utenti
Windows 11, il CEO Nadella ammette gli errori
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 17 maggio


web metrics