FreeRunner, il telefonino davvero "open" basato su Linux

OpenMoko ha creato un cellulare completamente open source: si potrà sviluppare il proprio firmware e anche hardware personalizzato.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-07-2008]

FreeRunner, il telefonino basato su Linux

OpenMoko, già nota per il telefonino Neo1973, basato su Linux e apparso quasi un anno fa, torna a far parlare di sé svelando finalmente la propria ultima creazione, FreeRunner.

Dal 7 luglio è dunque in vendita sul sito il telefonino davvero open, come tiene a definirlo la società produttrice, di cui si era iniziato a parlare già nel gennaio di quest'anno.

Il FreeRunner è un cellulare triband Gsm/Gprs il cui cuore è rappresentato da un processore Arm9 che funziona a 400 MHz; supporta Bluetooth 2.0, Wi-Fi 802.11b/g, A-Gps e dispone di 128 Mbyte di Wsdram, accompagnati da 256 Mbyte di memoria Nand Flash.

Ancora, il telefonino di OpenMoko dispone di un accelerometro e di uno slot di espansione MiniSd, un display touchscreen da 2,8 pollici con una risoluzione di 640 x 480 pixel e pesa (senza batteria) circa 110 grammi.

Il software è particolarmente interessante: il sistema operativo è completamente aperto, gratuito e basato su Linux. Proprio gli utilizzatori del sistema del pinguino, infatti, sembrano essere i destinatari principali per i quali è pensato il FreeRunner.

L'utilizzo di codice libero, dice l'azienda, permetterà di personalizzare il proprio apparecchio. Il software di base permette di effettuare chiamate, inviare Sms e salvare i contatti, ma periodicamente - a partire dal prossimo mese - verranno rilasciati degli aggiornamenti per "poter sfruttare completamente la piattaforma hardware".

Inoltre sarà possibile sviluppare e installare dei firmware personalizzati che aggiugano applicazioni particolari.

D'altra parte, le modifiche al telefono potranno non essere solo software: saranno rilasciati i file Cad sotto licenza Creative Commons, dando il via libera alla produzione di design alternativi per il FreeRunner.

Infine, sempre per quanto riguarda l'hardware, OpenMoko ha detto che gli utenti potranno smontare il telefonino fino ad accedere ai circuiti elettronici: addirittura, gli utenti potranno acquistare direttamente dalla Casa madre gli strumenti adatti per aprire facilmente il dispositivo.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

{utente anonimo}
ci sto facendo un pensierino... si può usare tranquillamente in italia con le nostre attuali sim card?
7-7-2008 15:51

{utente anonimo}
Si ma la domanda è: Si può usare sulle reti telefoniche italiane o no?
7-7-2008 15:37

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