La delusione degli operatori alternativi a Telecom

"Gli impegni di Telecom sono insufficienti a creare vera concorrenza". Nessuna separazione funzionale, nessun impegno sulla fibra.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-08-2008]

I principali operatori concorrenti di Telecom Italia hanno espresso profonda insoddisfazione e preoccupazione per la qualita' degli impegni presentati da Telecom Italia all'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni.

I carrier alternativi ritengono infatti che le proposte dell'ex monopolista siano assolutamente insufficienti, non contribuiscano allo sviluppo di un mercato realmente concorrenziale e non contengano alcun impegno sulla rete di nuova generazione in fibra ottica.

Ad avviso dei concorrenti la proposta di Telecom non risponde alle esigenze di effettiva applicazione dei principi di parità di trattamento e non discriminazione, attuabile solo attraverso la separazione funzionale, e non aggiunge nulla alla regolamentazione vigente.

Non solo: Telecom Italia avanzerebbe richieste di alleggerimento degli obblighi regolamentari in assenza di un reale miglioramento del quadro competitivo, e di aumento del costo dei servizi all'ingrosso.

Gli operatori, nell'ambito delle procedure previste dalla consultazione, discuteranno con l'Authority nel dettaglio il documento dell'incumbent e proporranno le necessarie modifiche per creare un mercato davvero concorrenziale, obiettivo realizzabile solamente attraverso una separazione funzionale della rete.

E' questa l'opinione degli operatori alternativi a Telecom. Gli amministratori delegati di numerosi carrier concorrenti hanno infatti firmato un comunicato stampa in cui ribadivano questi principi: Paolo Bertoluzzo (Ad Vodafone Italia), Luigi Gubitosi (Ad Wind), Stefano Parisi (Ad Fastweb), Mario Mariani (Ad Tiscali Italia), Corrado Sciolla (Ad BT Italia), Marco Bragadi (Ad Tele2), Achille De Tommaso (Ad Colt Italia) e Stefano Luisotto (Ad Welcome Italia).

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