Trovare lavoro coi social network

Oltre oceano quasi la metà dei responsabili delle risorse umane consulta regolarmente i social network per vagliare le domande di assunzione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-09-2009]

man

Facebook si è proposto ripetutamente agli onori della cronaca per avere causato un po' ovunque licenziamenti in tronco di dipendenti pubblici e privati, di volta in volta accusati di dedicare troppo tempo al networking oppure al contrario di avere, anche solo occasionalemte, espresso giudizi poco lusinghieri sul management o sull'organizzazione aziendale.

Ma secondo un recente sondaggio commissionato da CareerBuilder a Harris Interactive, nota multinazionale ricercatrice di mercato e specializzata in inchieste telefoniche, i maggiori siti di aggregazione sociale sono sempre di più passati al vaglio dai responsabili delle assunzioni, dai capi del personale e in genere da tutti coloro che hanno responsabilità nella gestione delle risorse umane.

Scopo delle "indagini" sarebbe non tanto il desiderio di cercare ed espellere le eventuali "mele marce" quanto il desiderio di scoprire quanto più possibile riguardo alla sfera privata dei possibili futuri dipendenti.

Il fenomento sta assumendo dimensioni impensabili e pare - anche se il condizionale è d'obbligo - che sia già sbarcato in Europa; resta il fatto che al sondaggio oltre il 45% dei responsabili delle risorse umane ha risposto affermando di consultare regolarmente Facebook, MySpace e LinkedIn per farsi un'opinione dei candidati all'impiego, e che circa un terzo di essi sono stati preventivamente scartati in ragione del contenuto delle pagine personali sul network.

Tra le cause più frequenti le dichiarazioni relative all'assunzione di droghe e alcoolici, la pubblicazione di fotografie "inappropriate" o semplicemente l'impressione di essere socialmente poco integrati; d'altro canto CareerBuilder, forse anche per timore di perdere consensi e clientela, incoraggia l'uso delle reti sociali affermando che "almeno parte delle assunzioni si sono verificate per merito delle informazioni" ivi reperite.

La notizia nel complesso lascia un po' d'amaro in bocca e conferma una volta ancora l'effetto di "spersonalizzazione" indotto dall'uso distorto dell'Internet. Infatti le proposte lavorative sembrerebbero sempre meno legate all'esperienza professionale e all'intervista personale con un reclutatore esperto, a favore della massima semplificazione a costi nulli prendendo per buona un'immagine di sè di solito falsata dal momento psicologico in cui è stata consegnata all'eternità virtuale.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 15)

Ok! :D
22-9-2009 17:41

verifichiamo subito :wink: poi riporto i dati
21-9-2009 15:59

Leggi tutto
21-9-2009 12:05

nemmeno io l sapevo..da quale fonte l'hai appresa?? detta così sembra una specie di tranello molto discutibile Leggi tutto
18-9-2009 17:24

Ah ecco, questo non lo sapevo, grazie dell'informazione :) Leggi tutto
11-9-2009 17:49

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Compreresti un drone?
Ne ho già uno.
Sì, assolutamente!
Forse sì, ma aspetto che scendano un po' i prezzi.
No, che cosa me ne farei?
No, non ho soldi da buttare per un apparecchio inutile.
No, non voglio contribuire a riempire il cielo di schifezze.

Mostra i risultati (3034 voti)
Ottobre 2026
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 27 ottobre


web metrics