Recesso online, obbligatorio il pulsante su tutti gli e-commerce

A partire dal 19 giugno.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-06-2026]

e commerce pulsante recesso
Foto di Vitaly Gariev.

Dal 19 giugno tutti gli e‑commerce e i servizi online dovranno integrare un pulsante dedicato al recesso, rendendo più semplice per gli acquirenti annullare acquisti e contratti conclusi a distanza. L'obbligo deriva dall'introduzione dell'articolo 54‑bis nel Codice del Consumo, che recepisce la direttiva europea 2023/2673 e impone ai professionisti di offrire una funzione chiara, visibile e sempre accessibile per esercitare il diritto di recesso. La nuova funzione deve essere presente su siti web, store digitali e applicazioni, indipendentemente dal dispositivo utilizzato. Il pulsante deve riportare diciture inequivocabili come Recedere dal contratto qui o equivalenti, così da evitare ambiguità e rendere immediata l'azione. L'obiettivo è eliminare gli ostacoli che spesso rendono complesso annullare un acquisto, soprattutto in presenza di interfacce progettate per scoraggiare il recesso.

Secondo quanto previsto dall'articolo 54‑bis, la funzione deve consentire di inviare una dichiarazione di recesso online, includendo nome, dati identificativi del contratto e il canale su cui ricevere la conferma. Una volta compilata la dichiarazione, il sistema deve offrire una funzione di conferma, indicata con diciture come "Conferma recesso", altrettanto chiare e leggibili. Dopo l'invio della conferma, il professionista è tenuto a trasmettere senza ritardi un avviso di ricevimento su un supporto durevole, contenente il testo della dichiarazione e la data e l'ora della trasmissione. Il recesso si considera esercitato se la dichiarazione viene inviata entro i termini previsti dalla legge, indipendentemente dal momento in cui il professionista la riceve.

La misura è pensata per contrastare i cosiddetti dark pattern, ovvero quelle scelte di design che rendono difficile annullare un acquisto o disdire un abbonamento. L'introduzione del pulsante di recesso mira a riequilibrare il rapporto tra facilità di acquisto e facilità di annullamento, spesso sbilanciato a favore del primo. Il decreto legislativo 209 del 31 dicembre 2025 ha inserito l'articolo 54‑bis nel Codice del Consumo, aggiornando la normativa italiana alle nuove disposizioni europee. La funzione deve essere disponibile per tutto il periodo in cui il diritto di recesso può essere esercitato e deve essere collocata in modo ben visibile all'interno dell'interfaccia.

La norma si applica a tutti i contratti a distanza conclusi tramite interfacce online, includendo quindi acquisti di beni, servizi digitali, abbonamenti e contratti ricorrenti. Non sono previste eccezioni per categorie merceologiche specifiche, salvo quelle già contemplate dal Codice del Consumo per la natura del bene o del servizio. L'obbligo riguarda anche i marketplace e le piattaforme che ospitano venditori terzi, che dovranno garantire la presenza della funzione di recesso all'interno delle loro interfacce. La responsabilità dell'implementazione ricade sul professionista che gestisce la piattaforma, indipendentemente dalla natura del venditore.

La misura introduce un livello di standardizzazione che dovrebbe ridurre la variabilità delle procedure di recesso tra i diversi operatori. La presenza di un pulsante uniforme e riconoscibile semplifica l'esperienza del consumatore e riduce il rischio di errori o incomprensioni. Il nuovo obbligo rappresenta uno dei più significativi aggiornamenti recenti del Codice del Consumo in materia di contratti a distanza e si inserisce in un quadro normativo europeo sempre più attento alla trasparenza delle interfacce digitali. L'implementazione effettiva sarà verificata dalle autorità competenti, con possibili sanzioni in caso di mancato adeguamento.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

{viaggiatore}
bisogna ammettere però che ci sono hotel costretti a rinunciare a nuovi clienti perché in alta stagione sono pieni, poi salta fuori qualche cliente che all'ultimo momento rinuncia alla prenotazione e chiede il rimborso, ma l'hotel non fa più in tempo a trovare un altro cliente...
19-6-2026 18:01

{bria}
@zeross, c'è di peggio... Ho (purtroppo) conosciuto persone che comperavano cose da Ikea, le usavano per qualche tempo, e poi le davano indietro per il rimborso. E alla fine Ikea ha ridotto i tempi di restituzione. Purtroppo una minoranza di mele marce costringe a limitazioni e spese per evitare che marcisca tutto, e questo... Leggi tutto
19-6-2026 09:55

Ieri mio padre ha acquistato per errore su amazon il mondiale di calcio da vedersi su DAZN, e dato che noi abbiamo la RSI LA2 che trasmette tutte le partite, pagare 24,99€ fino a fine luglio era una scemenza, quindi ho dovuto disdire, e con Amazon, nonostante non ci sia un tasto unico in bella evidenza, era facile con tre passaggi, e due... Leggi tutto
18-6-2026 18:26

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Utilizzi la funzione di salvataggio delle password nel browser?
Sì, è molto utile
Sì, ma ora non lo farò più perché non è sicuro.
Sì, ma solo per password di poco conto.
No, per sicurezza non ho mai memorizzato alcuna password nel browser.
No, perché? Le password si possono salvare?

Mostra i risultati (6222 voti)
Luglio 2026
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Il bug in Windows 11 che divora fino a 70 GB di spazio
WhatsApp, al via la prenotazione dei nomi utente
Giugno 2026
Hackerata Trenitalia, rubati i dati di viaggio dei passeggeri
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 25 luglio


web metrics