Nutella gratis? No, è una truffa. Il raggiro su Facebook colpisce migliaia di italiani



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 01-12-2025]

È Nutella l'esca dell'ultima truffa che sta minacciando gli utenti di Facebook: una serie di post fraudolenti, diffusi da profili falsi che si presentano come dipendenti o partner di Ferrero, annunciano la disponibilità di una "Nutella Gift Box" - confezioni regalo contenenti barattoli di crema spalmabile, biscotti e altri prodotti - a prezzi ridotti o addirittura gratuiti, spesso motivati da stock invenduti o promozioni stagionali.

Questa campagna non ha alcun legame con l'azienda produttrice: Ferrero non ha mai autorizzato tali iniziative. Il meccanismo del raggiro inizia con un messaggio apparentemente innocuo pubblicato su Facebook, visibile nei gruppi locali o nelle bacheche personali. Un esempio tipico recita: «Ciao a tutti! Lavoro presso un partner di Nutella e abbiamo un sacco di gift box pronte per la spedizione rimaste invendute a causa di un cambio d'ordine. Le offriamo a soli 9,99 euro più spedizione». Il post include un link che reindirizza a un sito web clonato dal dominio ufficiale di Nutella, con logo, font e layout fedeli all'originale, inclusa un'icona di ricerca che simula l'autenticità.

Una volta sul sito, l'utente è invitato a compilare un breve questionario sulle preferenze di consumo del prodotto, come il formato preferito o la frequenza d'uso, per "personalizzare" l'offerta. Questo passo serve a raccogliere dati personali di base come nome, email e indirizzo, sotto la copertura di una lotteria o selezione casuale. Il passaggio critico avviene quando, dopo aver "vinto" il premio, l'utente deve confermare l'ordine inserendo i dettagli per la spedizione e il pagamento. Qui il sito richiede i dati della carta di credito, inclusi numero, scadenza e codice CVV, per coprire i presunti costi di trasporto, spesso limitati a pochi euro per non destare sospetti.

In realtà nessuna gift box viene spedita: i truffatori clonano immediatamente le informazioni finanziarie e le utilizzano per transazioni fraudolente, come acquisti online su piattaforme e-commerce o prelievi dal conto corrente. In casi documentati, le vittime hanno segnalato addebiti multipli entro poche ore, con importi che variano da decine a centinaia di euro, prosciugando temporaneamente i fondi disponibili. A incrementare la credibilità dei post intervengono commenti generati da bot o account fake che simulano esperienze positive: «Anche io ho vinto, è arrivata oggi!» o «Fantastico, i miei bimbi sono contenti», accompagnati da immagini manipolate di confezioni di Nutella aperte o bambini sorridenti.

Questi profili di supporto mostrano anomalie evidenti, come poche amicizie (spesso sotto le 50), foto profilo generiche caricate in blocco e bacheche dominate da post monotematici su promozioni simili. L'uso di intelligenza artificiale per creare testi e immagini realistiche rende il tutto più convincente; ma un controllo rapido rivela le incongruenze, come link accorciati o domini non ufficiali. Ferrero, produttrice di Nutella, ha confermato di non essere coinvolta e ha invitato gli utenti a verificare le promozioni solo sul sito ufficiale o canali autorizzati. L'azienda ha una politica chiara contro l'uso non autorizzato del marchio e collabora con le autorità per segnalare abusi.

Solo a novembre in Italia la Polizia Postale ha registrato un aumento del 20% delle denunce per phishing, con casi simili a quello raccontato che sfruttano marchi alimentari popolari durante le festività. Per evitare di cadere nella trappola, gli esperti consigliano di ignorare offerte non richieste e verificare sempre l'autenticità controllando l'URL e l'assenza di richieste di dati sensibili. Su Facebook è utile attivare le impostazioni di privacy per limitare i post da sconosciuti e segnalare i contenuti sospetti tramite il pulsante dedicato, che contribuisce a rimuoverli rapidamente.

Per chi cade nella truffa, la reazione immediata è essenziale: contattare la banca per bloccare la carta, monitorare gli estratti conto e cambiare le password associate. Strumenti come antivirus con protezione anti-phishing o estensioni browser per il rilevamento di siti falsi possono fornire un ulteriore strato di difesa.

Questa truffa si inserisce in un pattern più ampio di frodi stagionali, dove marchi familiari vengono cooptati per sfruttare la fiducia degli utenti. Simili campagne hanno coinvolto in passato prodotti come Coca-Cola o Netflix, con meccanismi analoghi. La diffusione su Facebook ne amplifica la portata, con oltre 2 miliardi di utenti attivi; ma la consapevolezza crescente per fortuna sta contribuendo a ridurne l'efficacia. Per gli utenti, tutto ciò resta un promemoria sulla necessità di scetticismo verso occasioni troppo allettanti, specialmente in periodi di shopping intenso come quello pre-natalizio.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (3)

A me piacerebbe anche ma la dieta non me la permette... =) E comunque continuare a stare alla larga da fessbuk aiuta. :lol:
26-12-2025 17:36

A me la Nutella non piace. :eew:
26-12-2025 14:36

{utente anonimo}
Maledetti, devono finire in galera, ci sono cose su cui non si scherza :)
4-12-2025 02:20

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Hanno suscitato polemiche in Abruzzo alcuni manifesti pubblicitari con una ragazza in bikini e la scritta: "La diamo a tutti... l'Adsl dove non c'è". Alcuni hanno proposto di farli rimuovere perché lesivi della dignità della donna. Cosa ne pensi?
Sono contrario al ritiro dei manifesti perché sono incisivi e divertenti.
Li trovo volgari ma non credo che si possano proibire.
Bisogna farli rimuovere perché sono vergognosi.
Non penso che aumenteranno gli abbonamenti Adsl, anzi...
Altri gestori hanno fatto di peggio.

Mostra i risultati (4501 voti)
Gennaio 2026
Copilot si spinge dentro Esplora File: scoperto un pulsante segreto nelle build di Windows 11
Amazon aggiorna Alexa senza permesso: Alexa Plus imposto in automatico gli abbonati Prime
Windows 11 troppo pieno di IA? Winslop cancella Copilot e le integrazioni nascoste
La truffa della falsa scadenza della tessera sanitaria dilaga in Italia
ChatGPT Salute, lo spazio sicuro per dati sanitari e referti digitali. Ecco come funziona
HP EliteBoard G1a, un intero PC Windows 11 dentro una tastiera ultrasottile
IPv6 compie 30 anni: progressi e ritardi. Perché il mondo resta ancora con IPv4?
POS collegato alla cassa: dal 2026 parte la stretta anti-evasione con controlli automatici
Dicembre 2025
Dopo ChatGPT
Windows 11, prestazioni degli SSD migliorabili fino all'80%. Ecco come attivare il driver
PagoPA lascia il MEF: Poste e Poligrafico rilevano la società per mezzo miliardo
IA al comando di un distributore automatico: snack gratis e centinaia di dollari in perdita
Ordina RAM DDR 5 su Amazon, riceve DDR 2: ecco come funziona la truffa del reso
Televisori LG, dopo l'aggiornamento compare l'app di Copilot. E non si può più togliere
Google lancia la traduzione simultanea universale: bastano qualsiasi telefono Android e auricolari
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 16 gennaio


web metrics