[ZEUS News - www.zeusnews.it - 13-06-2026]

A partire da luglio, il nuovo Windows Ready Print diventerà il sistema predefinito per la gestione delle stampanti su Windows 11, sostituendo progressivamente i driver dei produttori e introducendo un modello basato su protocolli standard come IPP. La modifica rappresenta il più ampio intervento di modernizzazione del sottosistema di stampa degli ultimi vent'anni e segna l'abbandono definitivo dei driver V3 e V4.
Il nuovo framework è l'evoluzione della Modern Print Platform e punta a ridurre la dipendenza dai driver di terze parti, semplificando l'installazione delle stampanti e migliorando sicurezza e compatibilità. Secondo Microsoft, l'obiettivo è «semplificare la stampa, allineare gli standard moderni e offrire esperienze coerenti e orientate al futuro per utenti, amministratori IT e partner» . Il sistema utilizza l'Internet Printing Protocol come base per la comunicazione con le periferiche, integrando anche funzionalità come la scansione eSCL e il supporto a Universal Print. Dal prossimo mese, Windows Ready Print sarà attivato automaticamente quando si collega una nuova stampante compatibile. Il sistema operativo utilizzerà il driver IPP nativo di Windows, evitando l'installazione di pacchetti proprietari. Gli utenti che necessitano del processo tradizionale potranno comunque selezionarlo tramite le impostazioni, mentre gli amministratori IT avranno a disposizione criteri di gruppo dedicati per forzare o disattivare il nuovo comportamento.
La transizione è parte di un percorso iniziato nel 2023, quando Microsoft ha annunciato la fine del supporto ai driver di terze parti distribuiti tramite Windows Update. Dal gennaio 2026, la pubblicazione di nuovi driver OEM richiede approvazioni specifiche, mentre ulteriori restrizioni entreranno in vigore nel 2027. L'obiettivo è ridurre il numero di componenti esterni caricati nel sistema operativo, diminuendo il rischio di incompatibilità e vulnerabilità. Il nuovo modello introduce anche Windows Protected Print Mode, una modalità che consente di installare esclusivamente stampanti compatibili con gli standard moderni. Quando questa opzione è attiva, i driver non conformi vengono rimossi e le stampanti legacy potrebbero non funzionare. Microsoft segnala che alcune organizzazioni non sono ancora pronte alla transizione e per questo motivo mantiene per ora le opzioni di retrocompatibilità.
La piattaforma di stampa moderna è progettata per funzionare con dispositivi certificati Mopria, un consorzio che definisce standard comuni per la stampa IPP e la scansione eSCL. Le stampanti compatibili non richiedono driver aggiuntivi e comunicano direttamente con Windows, promettendo un'esperienza più uniforme e riducendo la necessità di aggiornamenti frequenti. Windows Ready Print sarà integrato nelle build Insider prima della distribuzione generale. Le impostazioni di Windows includeranno un nuovo selettore che permette di attivare o disattivare l'installazione predefinita tramite Ready Print. Quando la modalità protetta è attiva, questa opzione non può essere modificata, poiché il sistema richiede l'uso esclusivo del nuovo framework.
Il passaggio al nuovo modello potrebbe avere un impatto significativo sulle stampanti più datate. I dispositivi che dipendono esclusivamente da driver V3 o V4 potrebbero non essere più installabili o funzionare in modo limitato. Microsoft raccomanda agli utenti di verificare la disponibilità di driver aggiornati o di valutare l'adozione di stampanti compatibili con gli standard moderni. La modernizzazione del sistema di stampa mira anche a ridurre i problemi storici legati agli aggiornamenti di Windows, che spesso causavano malfunzionamenti dei driver OEM. Con il nuovo modello, la gestione delle stampanti dovrebbe diventare più prevedibile e meno soggetta a errori introdotti da componenti esterni. L'adozione di protocolli standardizzati dovrebbe inoltre migliorare la compatibilità con dispositivi ARM e ambienti misti.
Windows Ready Print rappresenta quindi un cambiamento strutturale nel modo in cui Windows gestisce la stampa, con un approccio più vicino a quello dei sistemi mobile e cloud. La transizione sarà graduale, ma segna l'inizio della fine per i driver proprietari, destinati a diventare un'eredità del passato man mano che l'ecosistema si sposterà verso soluzioni basate su standard aperti.
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