I nuovi MacBook Pro sono così potenti che si surriscaldano. E rallentano drasticamente

Gli utenti hanno già iniziato a restituirli.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-07-2018]

macbook pro i9 surriscaldamento

Se siete rimasti affascinati dalla potenza che il nuovo MacBook Pro da 15 pollici con processore Intel Core i9 è in grado di sprigionare (raggiungendo, grazie al Turbo Boost, la ragguardevole frequenza di 4,8 GHz), aspettate prima di cercare di procurarvene uno.

Diversi utenti di Reddit stanno infatti segnalando che il portatile, proprio quando è impegnato nelle elaborazioni più impegnative, all'improvviso rallenta.

La prima segnalazione del fenomeno è stata fatta dallo YouTuber David Lee, il quale ha notato un anonimo rallentamento durante il rendering di un video con Adobe Premiere.

Il motivo di questo strano comportamento? Il surriscaldamento. Pare che il calore generato durante il funzionamento della Cpu al massimo della potenza sia troppo per il sistema di raffreddamento, che non riesce a smaltirlo.

La temperatura del processore comincia quindi a salire senza fermarsi e, una volta raggiunta la soglia di guardia, intervengono le protezioni automatiche che limitano le prestazioni del povero Core i9 a rischio fusione il quale, rallentando, si salva.

Tutto ciò non può naturalmente far piacere a quanti hanno acquistato un nuovo MacBook Pro, i quali si trovano costretti a poterlo usare soltanto con il freno a mano tirato.

E infatti, come segnala Business Insider, alcuni utenti hanno già iniziato a restituire i loro portatili, o a cancellare i preordini.

Sebbene da Apple ancora non siano arrivate informazioni ufficiali, che la colpa di tutto sia del surriscaldamento è praticamente certo.

Sondaggio
Cosa manca nel tuo notebook attuale e vorresti che fosse presente? Aggiungi eventualmente la risposta nei commenti.
Una maggiore risoluzione del display
L'uscita VGA
Un processore più veloce
Più memoria Flash
La possibilità di utilizzare una batteria più capace
La porta LAN
Almeno una porta USB supplementare o una USB 3.0
Più memoria RAM
Il touchscreen

Mostra i risultati (2015 voti)
Leggi i commenti (18)

David Lee ha scoperto che il suo MacBook Pro da 15 pollici non riesce nemmeno a mantenere la velocità normale di 2,9 GHz senza produrre troppo calore.

Provando poi, quasi per scherzo, a mettere il computer in freezer, il tempo necessario ad Adobe Premiere per completare il rendering è sceso da 40 a 27 minuti.

Per una macchina che può tranquillamente costare oltre 2.000 euro, ed è stata presentata da Apple come «il notebook più potente e veloce che abbiamo mai costruito», è sicuramente un difetto a dir poco imbarazzante.

Qui sotto, il video di David Lee che illustra il problema.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 10)

IStufa e IFornello, se lo giri a coperchio in giù, venderanno poi molte IRicette sull'ICluod.. :twisted: Leggi tutto
26-7-2018 00:43

:lol: :lol: :lol: Mi hai rubato le parole di bocca... :wink: Leggi tutto
24-7-2018 19:23

:malol: :malol: :malol: Leggi tutto
24-7-2018 07:08

{Cioccolata}
Sai che novità ... Forse non hanno mai provato un macbook pro o Windows ed i portatili di altre marche. Una workstation degna del suo nome deve essere desktop.
23-7-2018 23:32

"It's a feature" [cit.] Tra un po' aumenteranno il prezzo perché è inclusa la iStufa :lol:
23-7-2018 17:36

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
I bambini sempre più spesso entrano in contatto con la tecnologia a una tenera età (per giocare, comunicare e cercare informazioni), anche grazie alla diffusione di smartphone e tablet. Quale dovrebbe essere la maggiore preoccupazione dei genitori?
Potrebbero visionare materiale inappropriato o visitare siti inopportuni.
Potrebbero comunicare con sconosciuti o persone non ritenute affidabili.
Potrebbero essere vittime di cyberbullismo, sui social network o altrove.
Potrebbero spendere denaro online senza che i genitori lo sappiano, anche a causa delle app che richiedono acquisti online durante i giochi.
Potrebbero diffondere dati personali (compresi foto e filmati) senza essere coscienti dei rischi.
Potrebbero incorrere in difficoltà a relazionarsi con amici dal vivo, nascondendosi dietro relazioni disintermediate dal mezzo informatico.

Mostra i risultati (1573 voti)
Ottobre 2026
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Settembre 2026
Windows 11 26H2, le novità ci sono ma forse le hai già ricevute
La sceneggiata di Amodei e compagnia
Microsoft 365 diventa Copilot: integra Office, crea applicazioni e lavora da solo
Microsoft, zitta zitta, fa sparire il marchio Copilot+ PC
Mac mini M6 e M5 Pro, sostituire l'SSD è impossibile
LibreOffice non del tutto compatibile, per colpa di Microsoft
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 14 ottobre


web metrics