Linux Mint rallenta per migliorare: kernel 7.0, Wayland e installer unificato

I tempi di sviluppo più lunghi permettono di garantire un ambiente stabile.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-04-2026]

linux mint ciclo lungo
Immagine: Linux Mint

La nota distribuzione Linux Mint ha deciso di rivedere in modo significativo la propria strategia di rilascio, annunciando un ciclo di sviluppo più lungo e fissando la prossima versione per il Natale di quest'anno. La decisione arriva dopo una fase di valutazione interna in cui il team ha riconosciuto la necessità di maggiore flessibilità per affrontare l'evoluzione del panorama Linux e introdurre cambiamenti strutturali senza la pressione di scadenze ravvicinate. Il progetto ha già avviato i lavori sulla nuova versione, denominata provvisoriamente Mint 23 "Alfa".

Il nuovo ciclo di sviluppo prevede l'adozione di Ubuntu 26.04 LTS come base dei pacchetti, insieme al kernel Linux 7.0 e a una build instabile dell'ambiente desktop Cinnamon 6.7. Quest'ultima include uno screensaver basato su Wayland, introdotto per testare in anticipo la transizione dal sistema X11. Il team ha confermato che l'obiettivo è migliorare la stabilità e modernizzare il desktop, sfruttando il tempo aggiuntivo per interventi più profondi. Un cambiamento rilevante riguarda l'installer: Mint abbandona Ubiquity in favore del "live-installer" già utilizzato in Linux Mint Debian Edition. Il nuovo installer supporta configurazioni OEM, BIOS ed EFI, Secure Boot e la gestione di LVM e LUKS. L'unificazione dell'infrastruttura di installazione tra le versioni basate su Ubuntu e quelle basate su Debian riduce il lavoro duplicato e semplifica la manutenzione per il team.

Il progetto ha dichiarato che la definizione completa della nuova strategia di rilascio è ancora in corso. Restano da stabilire la durata esatta del ciclo, la gestione delle release minori e l'eventuale introduzione di versioni alfa pubbliche. Il team ha sottolineato che la priorità è garantire un ambiente stabile, aggiornato e in grado di adattarsi ai cambiamenti del settore. La comunità ha reagito con interesse e qualche preoccupazione. Alcuni utenti hanno evidenziato che un ciclo più lungo potrebbe ritardare il supporto per hardware recente, mentre altri hanno accolto positivamente la possibilità di miglioramenti più consistenti tra una release e l'altra. Le discussioni sui forum mostrano opinioni diversificate, con particolare attenzione alla compatibilità e alla capacità del progetto di mantenere il ritmo rispetto ad altre distribuzioni.

Sul fronte finanziario, Mint continua a ricevere un sostegno significativo dalla comunità. Le donazioni del mese di febbraio hanno superato i 26.000 dollari, con contributi provenienti da centinaia di sostenitori. Questo dato conferma la solidità del progetto e la fiducia degli utenti nella direzione intrapresa. La revisione della strategia di rilascio, con l'introduzione di tempi più lunghi, non è quindi un sintomo di un periodo di difficoltà, ma è vista come un'opportunità per affrontare sfide tecniche e introdurre innovazioni senza compromettere la qualità.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Approfondimenti
Il progetto che salva i vecchi PC insegnando a installare Linux
Linux Mint abbandona Kde
Linux Mint sotto attacco malware
Linux Mint 12

Commenti all'articolo (4)

Personalmente sono invece d'accordo con la scelta di ritardare per dare maggiore stabilità e compatibilità. Io, ad esempio, non ho neppure ancora installato la 22.3 perché inizialmente presentava rischi di incompatibilità con VirtualBox, ad oggi con kernel 6.17 e con VirtualBox 7.2.8 i rischi sono quasi zero - in base a quanto leggo in... Leggi tutto
22-4-2026 18:57

{io}
Per me non ha molto senso. Finora coi rilasci ogni 6 mesi (e tenuto conto che la base già avanzava solo ogni 1,5 anni sulla LTS di ubuntu) non ho mai notato problemi e instabilità, quindi allungare a 1 anno per me anche no, perchè alla fine ti trovi sempre con sw già troppo obsoleto. Inoltre con i problemi che... Leggi tutto
20-4-2026 18:41

Usando la versione Debian di Mint, devo comprendere meglio cosa alla fine intenderanno veramente sull'adozione di Ubuntu, perché quello che apprezzo in Mint e che puoi scegliere tra usare come base Ubuntu che si appoggia a Debian, oppure usare Debian direttamente. Cosi invece, visto che nel blog, si afferma che non hanno ancora deciso si... Leggi tutto
20-4-2026 15:57

{utuntu}
26.000 dollari.... per Microsoft sarebbe il costo mensile del pranzo per un team di sviluppatori.
20-4-2026 11:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
E' corretto utilizzare i social network in ufficio?
Sì, perché offrono numerose occasioni per migliorare la propria produttività.
Sì, perché sono strumenti validi per condividere opinioni lavorative con amici e colleghi.
Sì ma con moderazione: una pausa di cinque minuti ogni tanto allenta la tensione e migliora la produttività.
No, perché la commistione tra aspetti privati e professionali generata dall'utilizzo di questi strumenti potrebbe causare problemi sul posto di lavoro.
No, perché non è corretto scambiare opinioni relative a questioni lavorative attraverso i social media.
No, perché hanno un impatto negativo sulla produttività.
Non saprei.

Mostra i risultati (2275 voti)
Settembre 2026
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 5 settembre


web metrics