Rubare soldi al bancomat con l'iPod Nano

Catturare il PIN degli ignari utenti è un gioco da ragazzi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 04-06-2015]

ipod nano

Le truffe al bancomat sono purtroppo una pratica diffusa, condotta spesso con attrezzatura specialistica come gli skimmer (anche se a volte è sufficiente un netbook).

Un gruppo di ladri particolarmente creativo ha ora trovato il modo di frodare gli utenti dei bancomat usando degli iPod Nano.

Gli iPod vengono nascosti nella cabina del bancomat in posizione tale che la videocamera integrata possa riprendere la tastiera sulla quale l'utente digiterà il PIN; per evitare che il dispositivo sia visibile, esso viene coperto con una "cover" metallica specificamente progettata.

Perché il piano riesca però è necessario non soltanto il PIN, ma anche la tessera: un semplice pezzo di plastica permette ai criminali di intrappolare la carta non appena questa viene inserita.

Sondaggio
Quale di questi consigli ritieni più importante per una vacanza all'insegna della sicurezza?
Aggiornare il sistema operativo, i programmi installati e le applicazioni, eliminando così eventuali falle di sicurezza già scoperte.
Evitare di usare WLAN pubbliche (in hotel, Internet Café, aeroporto...): solitamente sono protette in maniera inadeguata e i dati possono essere spiati. Meglio utilizzare una connessione mobile UMTS.
Evitare di fare online banking in vacanza e non scaricare o salvare dati personali e sensibili su Pc pubblici.
Creare un indirizzo ad hoc per inviare cartoline elettroniche via email, da disattivare al rientro qualora venisse compromesso.
Impostare una password all'accensione su smartphone e tablet e un PIN per lo sblocco della tastiera.
Fare il backup del notebook o del netbook che si porta in vacanza, crittografando i dati per limitare i danni in caso di furto.

Mostra i risultati (1944 voti)
Leggi i commenti (10)

Quando l'utente si accorge che non riesce a compiere le operazioni e nemmeno a ritirare la tessera, i ladri truffatori entrano in azione: rimuovono la plastica, la tessera e l'iPod, e hanno così a disposizione tutto ciò che serve per prelevare illegalmente dal conto della loro vittima.

Il sistema appena descritto è stato scoperto dalla polizia del Regno Unito in diversi bancomat, e a quanto pare la sua diffusione è in crescita.

iPod bank attack 634x400
iPod hacking ATM front
iPod hacking ATM

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

Beh, allora è selezione naturale... :roll:
10-6-2015 18:52

{Lucio Menci}
Nel momento di panico l'allocco ci cade(come la ragazza che conosco io, e a ricordo dei giornali dell'epoca molti altri proprio a quel bancomat nei giri di pochi giorni...)
7-6-2015 17:26

Non dovrebbe essere chiaro e sacrosanto per tutti che il PIN del bancomat non te lo può chiedere nessuno e tanto meno un sedicente operatore del servizio blocco carte... Leggi tutto
6-6-2015 15:05

{Lucio Menci}
Uhm... Ma se la plastica blocca la carta durante l'ingresso, il bancomat non dovrebbe chiedere il pin (infatti una mia amica è stata truffata nel seguente sistema: Prendete nota: plastica che blocca la carta, un truffatore nella zona che sta parlando al cellulare, la vittima inserisce la carta, il bancomat non se ne accorge e... Leggi tutto
5-6-2015 23:04

oppure telefonare al 112 e aspettare finché arriva la pattuglia. :shock:
5-6-2015 17:24

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è l'affidabilità dell'informazione su internet?
La rete è piena di giornalisti non professionisti che scrivono per lo più sulla base del sentito dire, senza una reale verifica dei dati.
Può andar bene per farsi un'idea velocemente, ma è carente se dall'informazione si vuole approfondimento e commento.
L'informazione reperibile in rete è del tutto paragonabile per contenuti e affidabilità a quella dei media tradizionali.
La qualità dell'informazione su internet è certamente più varia di quella offerta dai media tradizionali, ma sapendo scegliere siti e fonti giuste può essere superiore.
Internet è l'ultima frontiera dell'informazione libera e non irreggimentata.

Mostra i risultati (3527 voti)
Luglio 2026
Studenti beccati a barare all'esame col trucco del prompt invisibile
La funzione che cancella lo smartphone ti mette nei guai con la legge
Diritto alla riparazione, garanzie più lunghe e nuovi obblighi per i produttori
Identità digitale facoltativa, l'UE ammette l'iniziativa. Ora tocca ai cittadini raccogliere firme
Modelli IA fuori controllo evadono dalla sandbox e sferrano un attacco hacker da soli
L'app ministeriale per confrontare i prezzi dei carburanti
Il font che gli umani leggono ma manda in crisi le IA generative
PayPal crolla e diventa preda
Basta una dieresi per mandare in crisi l'app IO
Furgone segue il navigatore e arriva a un rifugio di montagna
Microsoft: preparatevi a un diluvio di patch
Torlink, il motore torrent da terminale che unifica ricerca e download
La stampante completamente open source è quasi pronta
Windows 11 identifica ogni PC con un codice unico: così è stato arrestato un diciannovenne
Certificati, finalmente la PA accede direttamente all'Anagrafe Nazionale
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 luglio


web metrics