Google soppianta Firefox per Chrome

Google ha iniziato a sostituire Firefox con Chrome all'interno del Google Pack in inglese, nonostante il rilascio della versione 1.0 continui a sembrare prematuro.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-12-2008]

Google Pack Chrome 10 milioni Mozilla Firefox

Google Chrome ha ormai raggiunto la maturità (almeno stando ai suoi sviluppatori) ed è pronto per la sfida ai concorrenti, forte dei 10 milioni di utilizzatori che già lo userebbero per la navigazione quotidiana.

A Mountain View credono fermamente in questo progetto e vogliono che sia ben chiaro. Se l'uscire dalla fase beta in così breve tempo (breve per un'azienda che tiene in beta Gmail ormai da eoni) non basta a convincere i dubbiosi, ecco che arriva un altro segno chiaro: la dismissione di Firefox come browser predefinito per la versione inglese del Google Pack.

Chrome prende dunque il posto del software di Mozilla nel cuore di Google, anche se solo in versione per Windows. Sebbene tutti si attendessero l'apparizione delle versioni per Linux e Os X prima del rilascio di Chrome 1.0, infatti, gli utenti dei sistemi operativi "minori" dovranno aspettare ancora un po'.

È impressionante, comunque, come in poco più di tre mesi si sia imposto all'attenzione dei navigatori un soggetto nuovo che si è fatto largo in quello che sembrava un mercato già saturo, sia pure spinto dalla forza di un gigante come Google.

Non che manchino i punti oscuri: non sono pochi quelli che hanno notato la mancanza di alcune funzioni o la possibilità di miglioramenti in alcune aree.

Come successo per la beta - scoperta prima di quanto i dirigenti di Google pensassero - sembra che l'etichetta di "versione 1.0" sia arrivata con troppo anticipo rispetto alla maturità del software.

Se lo sviluppo continuerà con lo stesso ritmo adottato finora, tuttavia, ben presto potremmo vedere Chrome colmare il divario che ancora lo separa dagli altri browser, e a soffrirne maggiormente potrebbe essere Mozilla.

Nonostante l'accordo con Mozilla, infatti, (dal quale la Fondazione ha ricavato, nel 2007, l'88% del fatturato) è chiaro che a Mountain View continueranno a preferire il proprio prodotto e lo spingeranno in ogni modo. Non è forse un caso, quindi, che la versione per Windows sia stata la prima a essere preparata.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (2)

Fossi in te controllerei il portatile... Io non lascerei Firefox per nulla al mondo, ma utilizzo Chrome da quando è uscito, sul mio portatile, proprio per operazioni veloci, tipo cercare qualcosa su YouTube. Il video scorre liscio liscio, e la cpu è attorno al 10% con picchi massimi di 30... :-k
16-12-2008 15:51

Autogol Leggi tutto
16-12-2008 10:04

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Quale tra queste minacce all'ambiente ritieni che sia quella da affrontare con maggiore urgenza?
La drastica riduzione della biodiversità: alcune stime ritengono che oltre cento specie ogni giorno si estinguano, compromettendo l'ecosistema in maniera irreversibile.
L'assottigliamento della fascia dell'ozono che protegge dagli ultravioletti dannosi: l'utilizzo di certi materiali (come i CFC) assottiglia lo strato di ozono mettendo in pericolo l'intero pianeta.
I cambiamenti climatici: l'aumento della temperatura causato dai gas serra può portare all'innalzamento dei mari e ad altre catastrofi, come inondazioni, siccità e tempeste.
I rifiuti tossici: dai pesticidi agli erbicidi fino alle scorie nucleari, tutti questi scarti hanno effetti dannosi sull'ambiente per molti anni dopo la loro produzione, contaminando acqua, aria e terra (e tutto quanto vi cresce).
L'impoverimento degli oceani: la pesca eccessiva ha decimato la fauna ittica, colpendo in particolare i grandi pesci predatori. A questa si aggiungono i rifiuti (specialmente in plastica) scaricati negli oceani e l'aumento dell'acidità dei mari.

Mostra i risultati (2054 voti)
Marzo 2026
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Windows 11, vacilla l'obbligo dell'account Microsoft
Attacco informatico paralizza gli etilometri con alcolock: migliaia di veicoli fermi
La Ricerca Live di Google arriva in Italia
Samsung ritira il Galaxy Z TriFold dopo tre mesi
Linea fissa TIM, in arrivo la rimodulazione: rincari di 2,99 euro a partire da maggio
DR-DOS torna in vita: riscritto da zero in assembly, non usa codice legacy e non è open source
Perplexity trasforma il Mac mini in un dipendente digitale che lavora per l'utente
Excel, cinque trucchi che ogni principiante dovrebbe imparare subito
50.000 specchi satellitari illumineranno la Terra
Office EU, la suite open source europea che sfida Microsoft e Google
Svelato per errore MacBook Neo, il portatile economico di Apple
Windows 12 è in arrivo: NPU obbligatoria e milioni di PC a rischio obsolescenza
Motorola lascia Android e va su GrapheneOS, per la massima privacy
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 marzo


web metrics