La musica composta da Bobby Prince è stata scelta tra le opere da preservare per le generazioni future.
[ZEUS News - www.zeusnews.it - 19-05-2026]

La colonna sonora originale di Doom del 1993 è stata ufficialmente inserita nel National Recording Registry della Biblioteca del Congresso statunitense, diventando una delle 25 registrazioni selezionate nel 2026 per il loro valore culturale, storico o estetico. Il riconoscimento colloca l'opera di Bobby Prince accanto a titoli come 1989 di Taylor Swift, Single Ladies di Beyoncé, il Blue Album dei Weezer e altri brani considerati parte del patrimonio sonoro statunitense. La Biblioteca del Congresso ha descritto la colonna sonora come un esempio di «energia heavy metal portata sui sistemi MS‑DOS di tutto il mondo», sottolineando il ruolo centrale che essa ebbe nel definire l'identità del gioco. Il registro, istituito nel 2000, accoglie ogni anno 25 opere ritenute significative e conta ora 700 titoli complessivi. La musica videoludica rimane una presenza rara: prima di Doom, solo il tema di Super Mario Bros. e la colonna sonora di Minecraft erano stati selezionati.
Composta interamente in MIDI, la musica fu realizzata da Bobby Prince prima che i livelli del gioco fossero completati. In un suo scritto, il compositore ha ricordato: «Nessuno dei giochi su cui ho lavorato aveva livelli completi prima che avessi già terminato la musica». Prince, avvocato e musicista, sfruttò la sua conoscenza tecnica per far sì che gli effetti sonori potessero emergere chiaramente nonostante le limitazioni delle schede audio dell'epoca, assegnandoli a frequenze MIDI distinte. John Romero, chief designer di Doom, fornì a Prince una selezione di CD contenenti brani di Alice in Chains, Pantera e Metallica, che influenzarono direttamente la direzione musicale del progetto.
L'inserimento nel Registro è stato motivato anche dall'impatto storico del titolo. Doom è considerato uno dei videogiochi più influenti di sempre, grazie alla velocità di gioco, al design modulare, alla diffusione tramite shareware e alla nascita di una vasta comunità di modder. La colonna sonora, con la sua struttura ritmica aggressiva, ha contribuito a definire la percezione del genere FPS negli anni successivi. La colonna sonora è stata scelta tra oltre 3.000 candidature pubbliche. L'inclusione testimonia il crescente riconoscimento della musica videoludica come parte integrante della cultura audiovisiva contemporanea. L'ingresso di Doom nel registro rappresenta un ulteriore passo verso la legittimazione del medium videoludico all'interno degli archivi culturali ufficiali.
Il riconoscimento arriva in un momento in cui l'interesse verso la serie è nuovamente elevato, anche grazie alle recenti reinterpretazioni tecniche e artistiche dei capitoli più moderni. La preservazione della colonna sonora originale garantisce che il contributo di Prince rimanga accessibile alle generazioni future come parte del patrimonio sonoro statunitense: La Biblioteca del Congresso ha infatti ribadito che il National Recording Registry mira a preservare opere che hanno lasciato un segno misurabile nella storia culturale. L'inserimento della colonna sonora di Doom conferma che la musica dei videogiochi, un tempo considerata marginale, è oggi riconosciuta come un elemento significativo dell'evoluzione tecnologica e artistica degli ultimi decenni.
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