Microsoft vorrebbe uccidere il Pannello di Controllo, ma la retrocompatibilità la blocca

L'app Impostazioni sta guadagnando nuove funzioni, ma occorrerà ancora tempo prima di eliminare la vecchia interfaccia.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 12-04-2026]

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Immagine: Toastytech.

Il Pannello di Controllo in Windows 11 ha i giorni contati, ma è ancora difficile stabilire una data di morte ufficiale: nonostante la volontà dichiarata di migrare tutte le impostazioni verso l'app Impostazioni, Microsoft ha confermato che la migrazione non è semplice.

Il Pannello di Controllo, introdotto nel 1985 con Windows 1.0, continua a essere necessario per alcune operazioni che non sono ancora state integrate nell'app Impostazioni. Tra queste rientrano la gestione avanzata delle stampanti, l'aggiunta manuale di alcuni dispositivi e la configurazione di componenti di rete che dipendono da driver datati. La persistenza di hardware molto vecchio, ancora utilizzato in ambito professionale, impedisce una migrazione rapida.

March Rogers, Partner Director of Design, ha confermato che il team sta «lavorando per migrare tutti i controlli del Pannello di Controllo nell'app Impostazioni», ma il processo richiede cautela per evitare di interrompere la compatibilità con periferiche e driver che si basano ancora su API ormai "storiche". La necessità di non compromettere dispositivi industriali, stampanti professionali e hardware di rete è uno dei principali motivi del rallentamento. La complessità deriva dal fatto che Windows, a differenza di altri sistemi operativi, mantiene un livello di retrocompatibilità molto esteso. Questo approccio, che ha permesso per decenni di utilizzare hardware datato senza problemi, oggi rappresenta un ostacolo alla modernizzazione completa dell'interfaccia di configurazione.

Microsoft ha comunque sottolineato l'intenzione di deprecare progressivamente il Pannello di Controllo; sebbene l'obiettivo sia chiaro - spostare tutte le impostazioni nell'app Impostazioni - Microsoft non ha fornito una data per il completamento della transizione. Alcune sezioni, come quelle relative a dispositivi e rete, richiedono interventi profondi sul sistema. Nonostante ciò, l'app Impostazioni continua a espandersi: molte pagine sono state ridisegnate, alcune funzionalità sono state aggiunte o riorganizzate e nuove sezioni stanno sostituendo progressivamente i vecchi moduli del Pannello di Controllo. L'obiettivo è creare un'interfaccia più coerente, moderna e adatta anche ai dispositivi touch.

La migrazione riguarda anche aspetti estetici e di accessibilità: Microsoft sta introducendo un design più uniforme, supporto completo al tema scuro e una struttura più modulare. Tuttavia, finché non saranno risolti i problemi di compatibilità, il Pannello di Controllo continuerà a convivere con l'app Impostazioni. La situazione attuale rappresenta quindi una fase di transizione: il Pannello di Controllo è destinato a scomparire, ma non può essere rimosso senza rischiare di compromettere la stabilità dell'ecosistema Windows. La sua eliminazione definitiva dipenderà dalla capacità di Microsoft di migrare in sicurezza tutte le funzionalità critiche e di garantire la compatibilità con l'hardware ancora in uso.

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Commenti all'articolo (2)

Concordo nell'opinione sull'uso ignorante del termine "deprecare" invece che del corretto "dismettere", per quanto riguarda invece il tema dell'articolo, a da Windows 8 che hanno introdotto il programma chiamato app impostazioni, per gestire con un programma esterno, le funzionalità che a livello architetturale,... Leggi tutto
14-4-2026 14:22

{riesus}
Si, è veramente deprecabile il fatto che Microsoft abbia brigato per fare in modo che l'utente debba usare due pannelli di controllo. Sarebbe bastato mantenere il vecchio, integrandone le funzionalità e dandogli una interfaccia coerente. Ma l'elefante burocratico, pieno di fazioni in lotta, ha ceduto al volere di... Leggi tutto
13-4-2026 11:57

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