Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti

Tra dati biometrici salvati in chiaro e PIN facilmente aggirabili, l'esperto Paul Moore svela tutte le falle dell'app.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 18-04-2026]

app ue falle

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Verifica dell'età online: l'UE presenta l'app ufficiale basata su documenti e identità digitali

Come prevedibile, l'app dell'Unione Europea per la verifica dell'età è immediatamente finita sotto esame. In particolare l'esperto di sicurezza Paul Moore ha individuato una serie di criticità nell'app europea per la verifica dell'età, presentata come pronta dal punto di vista tecnico e conforme ai più elevati standard di privacy. Le sue analisi, condotte direttamente sul codice open source dell'applicazione, evidenziano problemi nella gestione dei dati biometrici e nelle procedure di protezione delle credenziali locali.

Moore spiega che l'applicazione implementa meccanismi avanzati per proteggere i dati derivati dalla verifica dell'età una volta generati, ma ci sono comunque alcune debolezze importanti, tanto che in un post su X spiega come hackerare l'app «in meno di due minuti». L'informazione is_over_18: true, per esempio, viene cifrata tramite AES‑GCM, una scelta coerente con le pratiche moderne di sicurezza. Tuttavia l'attenzione dedicata alla protezione del dato finale non verebbe applicata con la stessa cura ai file sorgente utilizzati per produrlo. Durante la procedura di verifica tramite documento elettronico, l'app estrae dal chip NFC il gruppo dati DG2, contenente l'immagine biometrica del volto. Questa immagine viene convertita in un file PNG lossless e salvata nel filesystem del dispositivo. La cancellazione del file avviene solo se la procedura si conclude correttamente. In caso di interruzione, errore di scansione, chiusura dell'app o crash, il file rimane nella cache del dispositivo.

Il file è protetto unicamente dai meccanismi standard di Android basati su chiavi CE (Credential Encrypted), ma l'app non applica alcuna forma di cifratura aggiuntiva o protezione dedicata. Ciò significa che l'immagine biometrica, classificata come dato sensibile, può restare memorizzata in chiaro nella memoria del dispositivo fino a un intervento manuale o a una pulizia automatica del sistema operativo.

Una situazione differente ma ugualmente problematica riguarda le immagini acquisite tramite selfie, utilizzate come alternativa o complemento alla verifica biometrica. In questo caso, i file PNG vengono salvati non nella cache ma nello spazio di archiviazione del dispositivo, dove restano in modo permanente. Anche qui la protezione è affidata esclusivamente alle chiavi DE (Device Encrypted) del sistema operativo, senza ulteriori misure applicate dall'applicazione. La presenza di immagini biometriche non cifrate e non eliminate dopo l'uso solleva potenziali implicazioni in termini di conformità al GDPR. I dati biometrici rientrano infatti nelle categorie speciali di dati personali e la loro conservazione deve essere limitata al tempo strettamente necessario alla finalità dichiarata. L'assenza di una base giuridica per la conservazione prolungata potrebbe configurare una violazione sostanziale.

Oltre ai problemi legati ai file biometrici, l'analisi ha evidenziato vulnerabilità nella gestione del PIN scelto dall'utente durante la configurazione iniziale dell'app. Il PIN viene cifrato e salvato nella directory shared_prefs, una scelta che, secondo l'analisi tecnica, non garantisce un legame crittografico con il "vault" che contiene i dati di identità generati dall'applicazione. Modificando il file di configurazione e rimuovendo i valori relativi al PIN cifrato e al vettore di inizializzazione, un hacker può riavviare l'applicazione, impostare un nuovo PIN e ottenere accesso alle credenziali create in precedenza, che vengono presentate come valide senza ulteriori verifiche.

Nel medesimo file di configurazione sono poi presenti altri parametri modificabili che influenzano direttamente la sicurezza dell'app. Il sistema di rate limiting (che serve per limitare gli accessi ripetuti all'app) è rappresentato da un semplice contatore incrementale che può essere riportato a zero manualmente, consentendo tentativi illimitati. L'opzione UseBiometricAuth è un booleano che, se impostato su false, disattiva completamente l'autenticazione biometrica senza ulteriori controlli.

L'insieme di queste vulnerabilità suggerisce che chi abbia accesso al filesystem del dispositivo possa aggirare diversi livelli di protezione dell'applicazione in tempi molto brevi. Le criticità non riguardano solo la sicurezza dei dati biometrici, ma anche la robustezza delle procedure di autenticazione e la protezione delle credenziali generate. Tutte queste osservazioni sollevano interrogativi sulla maturità dell'applicazione e sulla sua capacità di garantire un livello di sicurezza adeguato alla sensibilità dei dati trattati. L'analisi tecnica indica che, pur essendo l'app open source e presentata come conforme agli standard più elevati, alcune scelte implementative potrebbero esporre gli utenti a rischi significativi in caso di compromissione del dispositivo o accesso non autorizzato ai file locali.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 6)

:lol: :lol: :lol: Leggi tutto
22-4-2026 18:45

E, di nuovo, è proprio questo il loro carattere distintivo. Leggi tutto
20-4-2026 20:48

{sergio}
L'U.E. non ne azzecca una, questa è peggio dei tappi di plastica.
20-4-2026 18:57

Dato che il codice e open source, creare un sistema di tecnocontrollo in questa maniera sarebbe da cialtroni, ma se sono cialtroni allora e maggiormente probabile che ti trovi difronte ad una idiozia partorita da imbecilli, e guarda Johannes, più del Dottor Male, che cerca di soggiogare il mondo ad un perfido disegno malefico, devi... Leggi tutto
20-4-2026 16:37

{buonpersico}
"Tutte queste osservazioni sollevano interrogativi sulla maturità dell'applicazione...". Mah, io direi che sollevano interrogativi sulla maturità di chi ha realizzato l'applicazione e su chi avrebbe dovuto controllarla. L'alternativa sarebbe quella presentata da un altro utente, e cioè che la... Leggi tutto
20-4-2026 10:44

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