Facebook rilancia le chat anonime sullo smartphone

Nasce Rooms, l'app per creare stanze virtuali tematiche in cui chiacchierare con gli amici.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 25-10-2014]

facebook rooms

C'erano una volta le chat room, luoghi virtuali di incontro in cui scambiarsi messaggi di testo e apparsi sin dagli albori di Internet; oggi non sono scomparse, ma hanno subito un ridimensionamento causato dall'apparizione di forum, blog e social network.

Proprio il più popolare di questi ultimi, Facebook, è però il responsabile del loro ritorno in una nuova veste, creata appositamente per iPhone: Rooms.

Rooms è stato sin da subito accolto come un clone di Snapchat, ma in realtà è qualcosa di abbastanza diverso.

L'app consente infatti di creare delle piccole "stanze" tematiche virtuali in cui pubblicare messaggi, foto e video, utilizzando per ciascuna un diverso nome utente e una diversa identità.

Come funzionamento, ricorda molto quello di un forum, soltanto ottimizzato per un dispositivo mobile: è possibile indicare dei moderatori per ogni stanza, mettere dei post in evidenza, stabilire delle regole, impostare dei limiti di età e cacciare gli utenti indesiderati.

Sondaggio
Secondo una ricerca dell'Australian Relationship Queensland, tra tecnologia e solitudine esisterebbe un collegamento. Secondo te:
È la solitudine che spinge le persone a usare "più tecnologia".
È l'utilizzo massiccio di tecnologia che porta le persone a isolarsi e, conseguentemente, a provare solitudine.
Le due cose non sono affatto correlate.

Mostra i risultati (1682 voti)
Leggi i commenti (23)

Non mancano le possibilità di personalizzazione, come l'impostazione di uno sfondo, e ovviamente è presente un tasto Mi piace per indicare il proprio apprezzamento verso un post; tuttavia non ci sono connessioni esplicite con Facebook, né è richiesto l'uso delle credenziali del social network per adoperare Rooms.

Insomma, Rooms sembra riunire in sé il funzionamento delle chat, dei forum e dei siti come Reddit, nei cui vari "canali" tematici si trattano diversi argomenti. Non è realmente una chat anonima, come si sente dire da chi forse è rimasto colpito dal fatto che, a differenza di Facebook, Rooms non è pensata per utilizzare il proprio nome e il proprio cognome.

Per partecipare a una stanza che ancora non esiste occorre essere invitati. L'invito si manda attraverso un QR Code che viene spedito tramite messaggio e decodificato grazie all'accesso alla galleria che Rooms richiede per poter essere utilizzata.

Ovviamente è anche possibile stampare il QR Code e renderlo pubblico come già avviene in molti casi, per esempio, sui manifesti pubblicitari.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

{utente anonimo}
Insomma questi signori avanzati e modernissimi hanno riscoperto il M.I.R.C. in voga negli anni 90. Chissà se avranno il coraggio di dire che lo hanno inventato loro!!
25-10-2014 11:33

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il maggior problema tra questi?
La gente comune non capisce molto di scienza.
La stampa e i media non mettono in risalto le scoperte veramente importanti.
La stampa e i media semplificano troppo le scoperte scientifiche.
La gente comune si aspetta soluzioni semplici e veloci.

Mostra i risultati (2165 voti)
Ottobre 2026
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
Ragazza iraniana di 23 anni condannata a morte per un post
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Windows 11, la ricerca cambia faccia e controlla direttamente il PC
Sam Altman: dobbiamo accettare i disastri causati dalla IA
Windows XP mentiva ai programmi per riuscire a eseguirli
1337x offline a causa dei bombardamenti russi
Office, l'update cancella la licenza e a volte anche l'intera suite
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 23 ottobre


web metrics