Firefox, una falla vanifica l'anonimato di TOR

La patch ancora non c'è.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 30-11-2016]

Mozilla FireFox falla 0day

Una falla zero day sta colpendo gli utenti di Firefox e di TOR Browser, che su Firefox è basato.

Il bug è stato svelato inizialmente in una delle mailing list del progetto TOR, e al momento in cui scriviamo lo staff di Mozilla è al lavoro per creare rapidamente una patch.

Il codice JavaScript necessario per sfruttare la falla, analizzato dagli esperti di sicurezza, ha rivelato come il problema risieda in una vulnerabilità che causa la corruzione della memoria: il risultato è la possibilità di eseguire codice arbitrario sui computer con Windows.

Le versioni vulnerabili di Firefox vanno dalla 41 alla 50: il codice dell'exploit è in grado di adattarsi in base alla versione, segno - come spiega il ricercatore Joshua Yabut - che i suoi sviluppatori hanno seguito un'accurata fase di testing prima di diffondere l'attacco.

Finché non arriverà una patch, gli utenti di Firefox possono difendersi utilizzando un altro browser oppure, se ciò non è possibile, almeno disattivando JavaScript.

Per quanto riguarda TOR Browser, che è basato sulla versione 45 di Firefox, il problema è in parte ridimensionato dal fatto che l'utilizzo di JavaScript viene regolato tramite NoScript.

Tuttavia, per consentire agli utenti di utilizzare pienamente i siti web visitati, JavaScript non viene totalmente disabilitato da TOR Browser: pertanto, anche gli utenti di questo software sono a rischio.

Sondaggio
Autorizzi il browser a ottenere la cronologia dei siti Internet che hai visitato?
Ho disabilitato questa opzione
Sì, ma cancello la cronologia regolarmente
Sì, è comodo, così non devo digitare l'intero indirizzo
Non so

Mostra i risultati (2427 voti)
Leggi i commenti (18)

Se poi ha ragione il ricercatore indipendente TheWack0lian, il codice eseguito quando viene sfruttata la falla in Firefox è sostanzialmente identico a quello usato nel 2013 dall'FBI (che in seguito ne ha riconosciuto la paternità) per individuare i visitatori di un sito pedopornografico, i quali usavano TOR Browser per nascondere la propria identità.

«La maggior parte del codice è identico» scriva TheWack0lian. «Soltanto poche parti sono cambiate».

Ciò sembra indicare che tra gli scopi di chi sta diffondendo l'exploit c'è lo smascheramento degli utenti di TOR: questi, se tengono al proprio anonimato, dovranno stare particolarmente attenti almeno fino all'arrivo della patch.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

Forse che l'FBI collabora con quegli stati che giudicano l'utilizzo di TOR alla stregua di un reato per gli oppositori di regimi chiusi e assolutistici o, più semplicemente, anche l'FBI s'è fatta fregare il codice che sfrutta la falla??? :roll:
4-12-2016 16:13

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Preferiresti lavorare da casa piuttosto che andare in ufficio?
Sì, ma in azienda non me lo permettono.
No.
Sì, ma solo alcuni giorni alla settimana.
Sì, ma solo alcuni giorni al mese.
Sono costretto a farlo ma preferirei di no.
Non lo so.
Non ho un lavoro.

Mostra i risultati (2860 voti)
Maggio 2026
Disastro PocketOS: l'agente IA cancella database e backup in pochi secondi senza supervisione
Aprile 2026
Telemarketing, arrivano i numeri brevi: identificheranno i servizi legittimi
Windows 11 cambia rotta: Microsoft ricostruisce il sistema attorno alle richieste degli utenti
Firefox 150, scovate 271 vulnerabilità con l'IA
IPv6 supera IPv4 per un giorno
Verifica dell'età, l'app UE si buca in meno di due minuti
Alexa+ debutta in Italia: conversa, agisce e si integra nella smart home
Verbatim e I-O Data puntano sul Blu-ray: rinasce un mercato dato per morto
La Francia abbandona Windows
Router TP-Link compromessi in tutto il mondo: così gli hacker russi sottraggono le credenziali
Attività sessuali, persone svestite o alla toilette, carte di credito
Oracle licenzia 30.000 dipendenti via email
Marzo 2026
Windows 11 avrà una barra delle applicazioni compatta in stile Windows 10
CPU Intel e AMD introvabili
Mozilla lancia la VPN gratuita in Firefox
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 1 maggio


web metrics