Il malware che colpisce gli utenti dei siti porno



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 17-11-2020]

malsmoke malware siti porno

A volte le vecchie tattiche sono ancora le più valide, forse perché le vittime le hanno ormai dimenticate e non se le aspettano.

Anni fa, quando per poter visualizzare i filmati presenti in Internet era necessario dotarsi di codec appositi, molti criminali informatici creavano pacchetti di codec fasulli.

Gli utenti li scaricavano credendo che fossero ciò che serviva loro per poter visualizzare un determinato video, e magari in effetti era davvero così: però, insieme al codec, c'era anche un malware pronto a fare danni sul computer.

In questi giorni sta riprendendo vigore una campagna di malware, battezzata Malsmoke dagli esperti di sicurezza che l'hanno individuata, che ha già mietuto il grosso delle sue vittime nel 2018 e che dalla fine del 2019 sembrava scomparsa.

Per il suo ritorno, Malsmoke ha scelto di sfruttare i maggiori siti di materiale pornografico, caricandovi video appositamente creati per trarre in inganno i visitatori (che nel caso di siti come xHamster possono arrivare a centinaia di milioni al mese) e installare il malware vero e proprio sul loro computer.

I video caricati su quei siti hanno titoli che sono accattivanti per gli abituali frequentatori, i quali - pregustandone il contenuto - vi cliccano sopra pieni di aspettativa, salvo poi trovarsi davanti a un filmato letteralmente incomprensibile.

Lo schermo a quel punto si riempie infatti di pixel apparentemente casuali dietro i quali dovrebbe nascondersi il contenuto promesso, ma l'utente non ha tempo di chiedersi che cosa stia succedendo: una servizievole finestra appare subito per comunicargli che la visione è impedita dal mancato aggiornamento del plugin Java. Per poter risolvere la situazione non dovrà fare altro che scaricare un aggiornamento di detto plugin, per il quale viene fornito anche un comodo pulsante.

Poco importa il fatto che ormai ogni browser includa tutti i codec necessari, o che Java abbia poco a che fare con la semplice fruizione di un video online: i cybercriminali dietro a Malsmoke contano sul fatto che l'infoiato visitatore del sito a luci rosse a questo punto non stia a farsi tante domande e provveda a scaricare quanto gli viene proposto, esattamente come si usava anni fa con i pacchetti di codec.

«Gli autori di questa minaccia» - spiegano gli esperti di Malwarebytes - «avrebbero potuto dare a questo finto plugin qualsiasi aspetto. La scelta di Java è un po' strana, dato che Java generalmente non viene associato con lo streaming video. In ogni caso, chi clicca e scarica il cosiddetto aggiornamento potrebbe non saperlo, ed è questo ciò che conta».

Scaricare e avviare l'update fasullo installa il malware vero e proprio, che nella campagna più recente è una variante criptata di ZLoader (noto anche come Zbot, Zeus Sphinx, Terdot, e DELoader), il cui scopo è sottrarre i dati bancari e le credenziali conservate nei browser.

Gli esperti di Malwarebytes pensano che questa nuova versione di Malsmoke abbia deciso di sfruttare i siti pornografici per avere accesso a una platea potenzialmente vastissima di vittime, che peraltro in quei momenti sono probabilmente più propense a soddisfare i propri istinti piuttosto che riflettere sulla stranezza della richiesta di installare un plugin Java per visualizzare un video.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 13)

@Maary79 Mettendolo in conto forse no, almeno non nella maggior parte dei casi (IMHO).
28-12-2020 15:00

@gladiator Sicuramente. Dipende da cosa ci manca, e che vorremo ardentemente, senza pensare alle controindicazioni, al rischio, o forse mettendolo in conto. Che forse è pure peggio.
27-12-2020 20:38

Può essere che ci sia gente più portata di altra a "credere alle favole" però su certi aspetti che riguardano la sfera personale, affettiva e sessuale ritengo che intervengano anche altri fattori più complessi rispetto a quelli dell'iPhone gratis... Leggi tutto
25-12-2020 15:38

{dany}
Purtroppo la gente sola non cerca altro , e il mondo e' pieno di bastardi pronti ad aprofittare delle persone deboli. Poi le leggi non funzionano. Se ti vendono un oggetto guasto e perdi 500 euro , non ti bastano per pagare il giudice di pace , e se perdi la causa , devi pagare il doppio !!!!
21-12-2020 18:03

Io penso piuttosto che oggettivamente siano i classici utenti che 'credono alle favole'. Puoi sostituire la donna calda e bellissima della tua città, con l'iPhone in regalo perchè sei il milionesimo visitatore, o alla moltiplicazione facile dei denari con qualche metodo segreto che daranno solo a te perchè sei il più bello, ecc.. :roll:
21-12-2020 17:27

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Qual è il momento della giornata in cui ti senti più creativo?
Alla mattina presto
A metà mattinata
All'ora di pranzo
Nel primo pomeriggio
Nel tardo pomeriggio
All'ora di cena
Di sera
A notte fonda
In un qualsiasi momento
Non sono per niente creativo

Mostra i risultati (2459 voti)
Settembre 2026
L'IA trova migliaia di vulnerabilità nel kernel Linux: manutentori sotto pressione
Cosa accadrà dopo lo scoppio della bolla
Windows 11, gli aggiornamenti richiederanno un solo riavvio al mese
Windows, come recuperare spazio su disco con la pulizia dell'archivio di sistema
Agosto 2026
Da Nokia un telefono retrò che funziona da powerbank e ha una torcia potentissima
L'IA minaccia lavoro, sicurezza e sviluppo umano. Ma Bill Gates ha la soluzione
Dopo 28 anni finisce la disputa su Linux: chiuso il caso iniziato da SCO nel 1998
Windows ha un comando nascosto che riduce l'ingombro del sistema
AliExpress usa l'audio dei dispositivi per tracciare gli utenti
La BCE teme la bolla dell'IA
DayFrame, il rivale di Outlook che riporta in vita le Live Tiles di Windows 8
Tu, il truffato!
Office si ferma su Windows 10: Microsoft congela le funzioni
ChatGPT arriva su Linux: disponibile l'app desktop in anteprima
Microsoft aumenta il prezzo delle licenze Windows: i nuovi PC costeranno di più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 6 settembre


web metrics