Arc Browser addio, benvenuto Dia

L'alternativa a Chrome non si è mai concretizzata davvero. Ora lascia spazio a un browser più leggero e orientato alla IA.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-05-2025]

arc browser addio
Immagine: Arc

Nel 2022 era stato acclamato come un potenziale sostituto di Chrome per la sua interfaccia innovativa e le funzionalità orientate alla produttività. Oggi, Arc Browser cessa di esistere. The Browser Company ha deciso di abbandonare l'app per costruire il nuovo browser Dia. L'intento è di sviluppare un browser più semplice e integrato con l'intelligenza artificiale, progettato per attrarre un pubblico più ampio.

Arc non è mai riuscito a conquistare il grande pubblico. Josh Miller, CEO di The Browser Company, ha ammesso: «Per la maggior parte delle persone, Arc era semplicemente troppo diverso, con troppe novità da imparare per un ritorno troppo scarso».

La complessità dell'interfaccia e la curva di apprendimento molto ripida hanno rappresentato una "tassa sulla novità" che ha limitato la sua adozione. E questo nonostante una certa crescita costante e la presenza di una base di utenti fedeli. «Molte delle funzionalità che consideravamo fondamentali erano utilizzate solo da una piccolissima minoranza di utenti» ha aggiunto Miller.

Dia promette di essere più leggero, veloce e con un'interfaccia più familiare. La caratteristica principale di Dia sarà l'integrazione di un'IA avanzata, concepita come un agente che agisce come un'estensione del browser.

Miller ha previsto un futuro in cui i browser tradizionali cederanno il passo a interfacce di chat basate su IA: «Le pagine web fatte di app, articoli e file diventeranno strumenti accessibili tramite interfacce di chat AI, che sono fondamentalmente come browser».

Arc non sarà completamente abbandonato: continuerà a ricevere aggiornamenti di sicurezza e correzioni di bug, ma non nuove funzionalità. Miller ha dichiarato: «Non abbiamo in programma di chiudere completamente Arc, ma stiamo considerando di venderlo o renderlo open-source». L'open-sourcing però è complicato dal fatto che Arc si basa sull'Arc Development Kit (ADK), un'infrastruttura proprietaria che rappresenta il "segreto" dell'azienda.

Dia, attualmente in fase di alpha testing, sarà inizialmente disponibile soltanto per i membri di Arc. Il lancio è previsto per l'inizio del 2026.

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Commenti all'articolo (3)

Dopo il buco nell'acqua con Arc ci riprovano con qualcosa che sembra più allineato ai possibili gusti degli utenti ma in un mercato già molto sovraffollato, non credo che andrà meglio.
31-5-2025 14:03

io l'ho abbandonato dopo aver capito che mi serviva un manuale per usarlo
29-5-2025 08:34

Magari dopo CVE-2024-45489 hanno capito che il browser era da cestinare per ben altri motivi...
29-5-2025 08:12

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