Attivare Windows XP: un vantaggio per tutti

Dalle ultime dichiarazioni di Allen Neumann a Londra, pare che il sistema di attivazione di Win XP non sia poi così vincolante e stringente per l'utente. E forse nemmeno per i pirati.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 05-10-2001]

Come ricorderete vi abbiamo parlato tempo addietro della necessità di attivare Windows XP per gli utenti che desiderano dotarsi del nuovo sistema operativo Microsoft. L'attivazione del prodotto avviene online (in Internet o per telefono) comunicando il codice del CD al sistema che restituisce un corrispondente codice di attivazione, inserito il quale il sistema è utilizzabile con una serie di limitazione per quanto riguarda le possibili reinstallazioni sulla stessa macchina o gli aggiornamenti hardware del proprio PC. In particolare l'utente che aggiorna di freuquente il proprio PC si vede costretto a contattare altrettanto frequentemente Microsoft per ottenere dei codici di sblocco in quanto Windows XP riconosce gli upgrade hardware oltre un certo numero come tentate installazioni del software su altre macchine e impedisce quindi la presunta installazione pirata.

Ricorderete anche tuttavia, che Microsoft non aveva mai palesato quali erano questi limiti temporali e di installazione oltre i quali scattava il blocco del sistema operativo, pertanto non era possibile prevedere quanto il sistema di attivazione avrebbe complicato la vita agli utenti e quanto avrebbe aiutato la lotta alla pirateria informatica. In questi giorni una risposta arriva direttamente da Allen Neumann, portavoce di Microsoft a Londra che ha illustrato il funzionamento del sistema di attivazione di Windows XP.

In particolare Neumann ha precisato che Windows XP consentirà agli utenti di effettuari sei aggiornamenti hardware prima di bloccarsi ed impedirne il successivo utilizzo previo codice di sblocco. Il contatore di tali modifiche alla configurazione del proprio PC viene resettato ogni 120 giorni dal sistema. Chi volesse installare e disinstallare componenti di frequente dovrà così tenere conto non solo di quante volte effettua tali operazioni, ma anche di quanti giorni sono passati dall'installazione del sistema operativo onde evitare di trovarsi con il sistema bloccato e doversi poi rivolgere al call center Microsoft.

Inoltre è possibile affermare in teoria che ogni 120 giorni è possibile effettuare una nuova installazione dello stesso prodotto su di una macchina diversa: resettandosi il contatore è come se il sistema venisse installato da zero. Questa sinceramente non sembra una grossa protezione della piracy, quanto una complicazione della vita degli utenti.

Non è finita qui: se si compra un PC con una versione OEM di Windows XP, cioè con il sistema operativo preinstallato e preattivato, è possibile sostituire quanti componenti hardware si desidera, perché il sistema tiene conto solo del bios e della scheda madre, per cui finché non si sostituiscono quei componenti non è necessario riattivare il sistema.

Infine, se tutto questo non è bastato a rendere "flessibile" l'uso di Windows XP, non temete: gli operatori del call center Microsoft saranno sempre pronti a fornirvi un codice di sblocco, credendo a qualsiasi cosa diciate loro; spiega Neumann che gli operatori sono preparati ad agire sul presupposto che dall'altra parte del filo ci sia qualcuno che non ha alcun interesse a mentire e che quindi deve essere servito e soddisfatto nelle sue esigenze.

Lo stesso Neumann ammette che le caratteristiche del processo di attivazione e l'elasticità delle licenze OEM possono contribuire alla diffusione di copie non autorizzate di Windows XP, pur tuttavia presenta dati relativi alle vendite di Office XP (dotato dello stesso sistema di attivazione) che testimoniano l'incremento della diffusione delle licenze e la maggior soddisfazione degli utenti per un sistema di attivazione online dei prodotti acquistati.

Un colpo al cerchio ed uno alla botte.

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