Microsoft: "Attenti allo scareware"

Se, mentre navigate, un pop-up vi segnala un virus nel Pc, non credetegli: il file che vi farà scaricare conterrà il vero malware, che sottrarrà i vostri dati personali.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 09-04-2009]

Microsoft Scareware spaventa utenti

La più grande minaccia della seconda metà 2008 non è stata rappresentata da un worm o un virus - o, almeno, non da un worm o un virus nel senso tradizionale.

Secondo il Microsoft Security Intelligence Report ciò che maggiormente gli utenti devono temere è lo scareware (da to scare, spaventare).

Con la parola scareware si intende quel software che si presenta tramite pop-up o banner durante la navigazione spacciandosi per un programma di sicurezza (antivirus, antispyware) e asserendo di aver trovato una minaccia sul Pc, per liberarsi della quale occorrerà scaricare un particolare file.

Ovviamente il file scaricato (spesso dopo aver pagato tramite carta di credito) non sarà un vero programma anti-malware: nel migliore dei casi sarà semplicemente inutile; nel peggiore, installerà nel Pc un ospite indesiderato che andrà a caccia di dati personali da spedire al proprio creatore.

Secondo Microsoft tra le minacce peggiori dell'ultimo semestre del 2008 ci sono Win32/FakeXPA e Win32/FAkeSecSen - individuate su 1,5 milioni di computer e pertanto entrate di diritto nella Top Ten dei pericoli digitali - ma soprattutto Win32/Renos, uno scareware che ha infettato 4,4 milioni di computer crescendo del 70% rispetto alla prima metà dell'anno.

Il consiglio per fronteggiare queste minacce è non fidarsi dei messaggi che appaiono durante la navigazione e che tentano di spaventare gli utenti millantando la presenza di pericolosi virus: meglio affidarsi ai software conosciuti, gratuiti o a pagamento, e lasciare a loro il compito di effettuare una scansione piuttosto che credere ciecamente a un'oscura utility mai sentita prima.

Naturalmente, poi, è sempre buona norma applicare tutte le patch: Microsoft ha rilevato che il 91% degli attacchi diretti contro Office riguardavano vulnerabilità per le quali la soluzione era a disposizione da più di due anni.

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Commenti all'articolo (ultimi 5 di 14)

Bè non mi sembra il caso di offendere:evil: ho uno zio che è molto intelligente ma un giorno è incappato in una pagina identica a quella di windows update che gli proponeva di effettuare un aggiornamento.Lui non molto esperto di informatica ci è cascato e si è beccato un virus.Se qualcuno si becca un virus in questo modo non vuol dire... Leggi tutto
14-4-2009 12:54

per esperienza personale, molti "amici" mi chiamano dopo aver fatto qualche cazzata, per aiutarli a risolvere, divido il mondo degli utenti "normali" in tre categorie: quelli che quando gli spunta un pop-up o durante un'installazione... "cliccano sempre si" per andare avanti, perché non hanno paura di... Leggi tutto
11-4-2009 12:42

Diceva Einstein che solo due cose possono essere infinite, l'universo e la stupidità umana, ma del primo non era sicuro. Un programmino che appare grazie alle implementazioni ActiveX, Javascript e via discorrendo che ti dice che hai un virus sul computer provaca ilarita irrefrenabile in un individuo con Q.I. 380, dubbi sulla serietà di... Leggi tutto
11-4-2009 11:18

a volte mi viene da pensare che ha ragione un mio amico, ogni tanto se ne esce con la frase: I COMPUTER NON POSSONO ESSERE PER TUTTI. :roll:
10-4-2009 20:32

La Maddina, che è una vecchia volpe, ha colto subito la battuta :clap: Del resto la polemica garbata ed irriverente è il sale della discussione. Che forum sarebbe questo se non ci fossero pareri diversi e contrastanti e non ci fosse un minimo di dibattito fra i partecipanti? L'importante è rimanere nei limiti della cortesia, della... Leggi tutto
10-4-2009 18:04

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Tecnologie dirompenti: pur non essendo minacce nel senso stretto del termine, tecnologie come le applicazioni mobile e il trend del BYOD (bring-your-own-device) stanno cambiando le regole a cui le aziende si sono attenute sino a oggi.

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