Fuggono con 10 milioni, li trovano con Facebook

Dopo aver ritirato dalla banca una somma accreditata per errore, sono spariti, ma hanno lasciato una traccia on line.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 07-06-2009]

Fuga Facebook Cina Leo Gao Cara Young 10 milioni

Leo Gao, gestore di una stazione di servizio a Rotorua, in Nuova Zelanda, e la sua compagna Cara Young fino a poco fa erano introvabili: si sono dati alla macchia dopo che per errore la loro banca, la Westpac New Zealand, ha accreditato loro 10 milioni di dollari neozelandesi.

Tutto è cominciato quando i due hanno chiesto un prestito di 10.000 dollari neozelandesi; per l'errore di un impiegato il prestito si è trasformato in un involontario regalo pari a 1.000 volte la somma richiesta, equivalente a circa 4 milioni e mezzo di euro. Di qui il ritiro del denaro e la fuga.

Pochi giorni dopo a scomparire è stata la sorella minore di Cara Young, Aroha Hurring, presumibilmente per raggiungere i due fuggitivi, ed è stata proprio lei a tradirli involontariamente, rivelando la loro posizione approssimativa.

Ingenuamente, la Hurring ha aggiornato il proprio profilo su Facebook, dicendo che si trova in Cina e si sta godendo la birra locale e il caldo.

Le ricerche delle autorità neozelandesi ora si stanno rivolgendo al Paese asiatico ma non è scontato che arrivino a un risultato: la Nuova Zelanda non ha un trattato di estradizione con la Cina.

Così il duo, ora diventato un terzetto, potrebbe ancora riuscire a sfuggire alla polizia e alla Westpac - il cui dipendente responsabile dello sbaglio è rimasto tanto traumatizzato dalla vicenda da dover essere seguito da uno psicologo - sempre, naturalmente, che Aroha non aggiorni ancora il proprio profilo; o forse lo sta facendo proprio per sviare i cacciatori.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 7)

malafede? mettiamoli a guantanamo! Leggi tutto
15-6-2009 11:17

ma quello che mi chiedo....come si fa a prelevare 10 milioni? cioè il bancomat ha un platfond limitato ad un tetto massimo e dubito che allo sportello li abbiano dati in contanti sia perchè probabilmente non ne hanno così tanto credo ma poi perchè comunque io fossi il cassiere come minimo avvertirei il direttore (anche perchè la banca ci... Leggi tutto
9-6-2009 16:16

Beh se ti trovi una cifra esorbitante sul conto, la prelevi e ti dai alla macchia, come minimo sei in malafede...
8-6-2009 23:23

perchè ricercati? Leggi tutto
8-6-2009 14:28

- Leggi tutto
7-6-2009 19:59

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Una donna è stata querelata per una recensione negativa di un ristorante scritta su Trip Advisor. Quale di queste affermazioni trovi più vicina al tuo pensiero?
Non è giusto che un'opinione scritta su Internet sia considerata pari a un articolo su un giornale. Bisogna rivedere al più presto le leggi sulla difesa dell'onore e sulla diffamazione.
E' giusto che anche sui forum o su Facebook o sui siti di recensioni si applichino le leggi relative alla diffamazione. Un'opinione negativa può rovinare la reputazione di un locale.
Gli utenti devono poter esprimere con la massima libertà la propria opinione su ristoranti, alberghi, ma anche prodotti o servizi acquistati. Un'opinione negativa non dovrebbe essere considerata diffamazione.
Trovo che oggi più che mai sia necessario prestare la massima attenzione a quello che si scrive online.
Le recensioni su Internet sono in gran parte inaffidabili: quelle positive sono scritte dai proprietari, quelle negative dalla concorrenza. In ogni caso l'opinione dei pochi singoli onesti non è significativa.
Vorrei dire la mia sul forum di Zeus News ma temo che prima dovrei procurarmi un buon avvocato, non si sa mai.

Mostra i risultati (4290 voti)
Ottobre 2026
L'IA resuscita i nastri magnetici: Fujifilm investirà milioni per quintuplicare la produzione
Phishing PagoPA, la truffa arriva via PEC
Danimarca, fallito il programma pilota per sostituire Microsoft Office
L'iPhone Duo e il mistero delle crepe a forma di L
Agenti IA nei conti correnti, banche in allarme
Sony chiude l'era dei lettori Blu-ray 4K
Falla vecchia di 16 anni minaccia milioni di router Wi-Fi
Claude ripulisce le smart TV: meno pubblicità, più velocità e maggiore controllo per gli utenti
WhatsApp, arriva il browser integrato
Windows, il Patch Tuesday di ottobre è da record
Windows 11, un'opzione durante l'installazione abbatte il consumo di RAM
Apple svela HomeView, il primo schermo intelligente per la casa
Il mondo finirà tra un mese: lo sostiene una previsione scientifica del 1960
La caffettiera smart che ha generato 1 TB di traffico in 10 giorni
ArtCraft, sette applicazioni gratuite e open source sfidano il dominio di Adobe
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 29 ottobre


web metrics