La spugna gel per pulire la tastiera

Cyber Clean si insinua nelle fessure ed elimina sporcizia, polvere e germi. Pulisce le tastiere dei Pc, le griglie delle ventole e ogni apparecchio elettronico.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 28-09-2009]

TX Italia Cyber Clean spugna gel disinfetta

Considerare Cyber Clean un prodotto per la pulizia non è immediato: a prima vista sembra più uno di quei giochi per bambini che, all'interno di un vasetto, contengono strane sostanze mollicce dall'aria vagamente disgustosa.

Cyber Clean (che nel nostro Paese è distribuito da TX Italia) è molliccio e sta in un vasetto, ma non è disgustoso; anzi, emana un profumo gradevole di limone e ha un bel colore giallo. In più, è davvero un prodotto per la pulizia.

La versione gialla è dedicata a un uso casalingo. L'utilizzo è quasi ovvio: si estrae la massa gelatinosa dal vasetto (o dalla busta, per la versione più economica) e la si passa - premendo e non strofinando - sulla superficie da pulire.

La particolarità di questo sistema sta nella sua composizione, che fa di Cyber Clean un materiale senza una forma propria ma che si può modellare con le mani e adattare alle superfici con cui entra in contatto: in questo modo è in grado di entrare nelle cavità normalmente raggiungibili con difficoltà (gli spazi tra i tasti di una tastiera, per esempio, o la griglia di una ventola per Pc).

La prova su una tastiera che nel corso di anni ha accumulato parecchia sporcizia ne ha mostrato l'efficacia, permettendo di rimuovere il grosso dello sporco con facilità (e un certo divertimenteo).

Cyber Clean assorbe la polvere e lo sporco e, stando a quanto dichiarato, assolve anche alla funzione di germicida. Lo spot - in inglese sottotitolato - che si trova anche su YouTube permette di farsi un'idea di come si usa.

Una volta utilizzato, il prodotto va riposto nella sua confezione e può essere riusato finché il colore non diventa verde scuro; a quel punto va buttato (è dichiarato biodegradabile al 90%) e sostituito con uno nuovo, dal momento che non può essere rigenerato né lavato.

Oltre alla versione casalinga e da ufficio ne esistono altre due: una blu, alla menta - realizzata per pulire l'interno delle auto - e una rosa, alla fragola, che porta il marchio di Hello Kitty.

Cyber Clean è disponibile in due versioni: la Zip-bag da 75 grammi (che costa 4,99 euro) e il Barattolo da 135 grammi (che costa 7,99 euro).

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (4)

Io uso un compressore a 8 atmosfere. Una volta, soffiando è venuto fuori uno Yeti morto.
29-9-2009 16:00

Secondo me piuttosto che ""inventare"" un pongo magico era meglio inventare una tastiera_auto_pulente oppure zozzeria_repellente. Io ho avuto, una volta, la bellissima idea di aprire la mia perchè era inguardabile e volevo lavarla... Mi è venuto il vomito. Vi assicuro che quel pongo non l' avrebbe pulita come lo... Leggi tutto
29-9-2009 14:14

Insomma, un'evoluzione del Pongo; con la differenza che minaccia di diventare un concentratore di germi patogeni nonostante le assicurazioni del fabbricante. Leggi tutto
29-9-2009 13:36

{Mario}
Funziona bene Leggi tutto
29-9-2009 11:01

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Fidanzati sospettosi o inguaribili diffidenti, qual è la vostra arma preferita tra quelle che Facebook mette a disposizione di voi gelosoni per controllare il vostro partner?
I cuoricini in bacheca: un segno per far sentire sempre e dovunque la propria presenza, nonché un espediente per marcare il territorio del partner.
L'applicazione "Chi ti segue di più?": bisogna convincere il partner a usare questa applicazione (apparentemente innocua) per scovare eventuali vittime da annotare sulla propria black list.
Facebook Places: permette di taggare compulsivamente il partner e rendere noto al mondo intero il fatto che lei e il suo lui si trovano sempre insieme.
L'auto tag nelle foto: indispensabile strumento per essere certi di ricevere notifiche qualora un'altra persona osasse commentare o piazzare "Mi piace" alle foto del/della partner.
I commenti minatori: il simpatico approccio ossessivo-compulsivo verso chi tagga il partner o ne invade la bacheca. Di solito consiste in un discreto: "Che bello il MIO amore!"
Il profilo Facebook in comune: un unico profilo scoraggia anche il più audace dei rivali dal tentare un approccio.
La password nota al partner: Della serie: "Amore, se non mi nascondi niente allora posso avere la tua password?". Nessun messaggio di posta, commento o notifica è al sicuro.
Il tasto "Rimuovi dagli amici": una volta in possesso della password del partner, qualsiasi rivale dalla foto profilo provocante o la cui identità è sconosciuta verrà subito rimosso dagli amici.
La trappola: spacciandosi per il partner (password nota), si inizia a contattare i presunti rivali e testare le loro intenzioni con domande e allusioni per far cadere in trappola anche i più astuti.
Il Mi piace minatorio: post, foto, tag, nuove amicizie sono regolarmente marchiati da un Mi piace del partner. Dietro una parvenza di apprezzamento, dimostrano quanto in realtà NON piaccia l'elemento.

Mostra i risultati (438 voti)
Febbraio 2026
Windows più leggero e veloce: WinUtil elimina il superfluo e personalizza il sistema in profondità
Agenzia delle Entrate su IO: avvisi, scadenze e comunicazioni fiscali
Stampanti datate a rischio? Microsoft ritira i driver legacy in Windows 11
Fine dell'era 8K, LG interrompe la produzione
Il dottor IA è sempre disponibile e gratuito. Ora è autorizzato a operare come un medico vero
Il mercato è invaso da SSD fake, inaffidabili e con prestazioni inferiori
L'Europa accende IRIS 2, la costellazione satellitare che vuole ridurre la dipendenza da Starlink
Apple rivoluziona l'acquisto dei Mac
Gennaio 2026
WhatsApp, chatbot di terze parti a pagamento. Ma solo in Italia
WhatsApp, 4 euro al mese per rimuovere la pubblicità
Windows 11, aggiornamento d'emergenza risolve i bug della patch di gennaio
NexPhone, lo smartphone 3-in-1 con Android, Windows e Linux che può sostituire un PC completo
Outlook "completamente inutilizzabile" dopo l'aggiornamento di Windows 11
Batterie rimovibili per legge, la UE riscrive il design degli smartphone
Windows 11, dopo l'aggiornamento di gennaio il PC non si spegne più
Tutti gli Arretrati
Accadde oggi - 15 febbraio


web metrics