Il Coyote che segnala gli autovelox

Grazie al Gps avvisa gli autisti della presenza di autovelox, tutor e telecamere. Ogni utente contribuisce alla "comunità" con segnalazioni in tempo reale.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 15-10-2009]

Magneti Marelli Coyote segnala autovelox tutor

È un lavoro che diversi navigatori già fanno in aggiunta al loro compito principale; per Coyote, invece, segnalare per tempo agli autisti la presenza di autovelox è l'unica ragione di vita.

Coyote, distribuito da Magneti Marelli, è un dispositivo dotato di un ricevitore A-Gps (che supporta la connessione Gsm-Gprs) e che costa 199 euro: montato nell'auto, segnala autovelox fissi o mobili, tutor e telecamere semaforiche fin da due chilometri di distanza, dando così il tempo di rallentare.

Registrandosi sul sito e pagando un abbonamento di 12 euro al mese (ma i primi tre mesi sono compresi nei 199 euro) si entra a far parte della "Comunità" degli utenti di Coyote: in questo modo, quando ci si trova in prossimità di un autovelox non segnalato è possibile premere un pulsante e comunicarne la presenza agli altri utenti, anche se il dispositivo di rilevamento della velocità si trova nel senso di marcia opposto.

Nel caso di safety tutor, Coyote mostra sia il limite di velocità, sia la velocità media, sia la velocità d'ingresso nel tratto controllato.

La durata della batteria è di circa 10 ore; può essere ricaricato tramite la presa dell'accendisigari o tramite una porta Usb.

Il suo utilizzo in Italia (così come in Gran Bretagna, Francia, Repubblica Ceca, Belgio, Olanda e Lussemburgo) è perfettamente legale mentre in Germania è vietato.

Critica nei confronti di Coyote è anche l'Asaps, l'Associazione Amici della Polizia Stradale, la quale è convinta che "tutto questo non serva alla sicurezza stradale, una foglia di fico sotto la quale sono in troppi a volersi rifugiare. Questo sta diventando il paese dei pit stop. L'autovelox, fra cartelloni di preavviso, macchine della polizia in vista e Coyote vari, sorprenderà solo gli eterni distratti".

Una posizione un po' strana: dopotutto gli autovelox contribuiscono alla sicurezza se fanno rallentare (e, anche se è triste a dirsi, rallenta chi è conscio della loro presenza e sa di rischiare una multa), non se sorprendono autisti in fallo.

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 23)

grazie, tanto basta! Leggi tutto
19-10-2009 22:57

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19-10-2009 10:26

è un esperienza davvero atroce... intimidazione , per far cagare sotto l'automobilista, ma stavolta hanno incontrato la persona sbagliata: bravo toto200 gliele hai suonate , la prossima volta vedrai che faranno meno gli sbruffoni. c'e poliziotto e poliziotto, sicuramente.. dalle mie parti per fortuna non ne incontro così! commettendo... Leggi tutto
18-10-2009 11:37

Sicuramente c'è chi meriterebbe che la patente gli venisse stracciata mentre paga una multazza della madonna. Come c'è chi meriterebbe di trovare un platano che arresta la sua corsa, anzichè la calandra di un'altra auto: almeno farebbe tutto da solo senza coinvolgere gente che andava per la propria strada e basta. La considerazione... Leggi tutto
17-10-2009 17:56

ci sono già i navigatori satellitari adatti a questo scopo.. perchè prendersi un apparecchio del genere (che costa lo stesso prezzo e anzi chiede un abbonamento annuale da pagare) ? l unica funzione comoda è quella di segnalare la propria posizione in tempo reale, ma dal navigatore basta scorrere un paio di menu ed ecco fatto salvata la... Leggi tutto
17-10-2009 16:42

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