Sedicenne querela la madre per un post su Facebook

Un adolescente ha citato in giudizio la madre per molestie. Lo avrebbe diffamato, sfruttando il suo account sul social network.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 08-04-2010]

Adolescente causa madre Facebook Lane New Denise

Un sedicenne americano ha fatto causa alla madre perché questa ha usato il suo account di Facebook: l'ha accusata di hacking e di aver postato delle affermazioni diffamatorie.

Madre e figlio, residenti nello Stato americano dell'Arkansas, non vivono insieme: il sedicenne abita infatti con la nonna (la separazione ha avuto luogo mentre i genitori stavano divorziando e la madre accusava problemi di salute mentale); nonostante ciò, pare che prima dell'incidente legale avessero un ottimo rapporto.

Secondo l'accusa del ragazzo, la madre si sarebbe introdotta nei suoi account Facebook e email, avrebbe cambiato le password e scritto dei post diffamatori, diffondendo dettagli fasulli sulla sua vita personale.

La madre, Denise New, ammette il cambio delle password (attuato allo scopo di bloccare l'accesso a Facebook) ma non di aver dovuto fare dell'hacking: il figlio, Lane, avrebbe dimenticato di fare logout dopo aver usato il computer di lei, e Denise ne avrebbe semplicemente approfittato.

La signora New ammette anche di aver scritto tre o quattro post, e sostiene di essersi comportata così perché preoccupata da quello che il figlio scriveva.

"Le cose che postava su Facebook avrebbero fatto sgranare gli occhi a ogni genitore decente, e l'avrebbero lasciato a bocca aperta" ha dichiarato Denise New; il figlio, al contrario, ritiene che siano i post della madre ad aver rovinato la sua reputazione.

Lane ha dunque citato la madre per molestie, chiedendo che non abbia più contatti con lui.

Questa dichiara di aver agito dopo aver letto un post di Lane in cui questi confessava di aver guidato, una notte, a 95 miglia orarie (circa 150 Km/h) dopo aver litigato con una ragazza; ci sarebbero altri post che l'hanno convinta ad agire così, ma la signora New non ha voluto dire quali fossero.

Lane New ha intanto aperto un nuovo account su Facebook, mentre la prima udienza di Denise New è fissata per il 12 maggio.

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Commenti all'articolo (2)

Se la madre incontrerà un giudice bacchettone, il figlio si beccherà, com'è giusto, un par d'anni di galera. Così potrà meditare in pace sul contenuto e significato del IV Com.
8-4-2010 22:08

Chiariamo che la madre scrivendo dei post con l'identità del figlio a commesso il reato di millantato credito, mentre per quanto riguarda la diffamazione bisognerebbe conoscere il testo dei post, mentre l'incoscente figlio sedicenne, se fosse vero che avrebbe guidato infragendo il limite di velocità di 40 miglia all'ora, avrebbe commesso... Leggi tutto
8-4-2010 21:29

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