Il Garante sdogana la number portability

Diminuisce il numero di liberatorie da sottoscrivere in caso di migrazione.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 11-05-2010]

Garante number portability

È noto come l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni abbia già normato, in illo tempore, le modalità per la creazione di un DBU (ossia di un'unica base di dati comune a tutti gli operatori) relativo agli abbonati al servizio telefonico, nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di protezione dei dati personali (delibera Agcom n. 36/02/CONS, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.72 del 26 marzo 2002).

La creazione di un database unico si rese necessaria anche al fine di evitare una frammentazione dei dati stessi, in considerazione dell'evoluzione del mercato rispetto alla situazione in cui l'unico operatore telefonico provvedeva anche alla pubblicazione degli elenchi e alla fornitura del servizio di informazione abbonati.

Il servizio di number portability (ossia la possibilità di conservare il proprio numero telefonico cambiando operatore) è, a oggi, uno dei più richiesti dall'utenza; esiste tuttavia una vacanza normativa nel merito dell'acquisizione del consenso informato al trattamento dei dati da parte del nuovo titolare del trattamento stesso.

Per ovviare a questa problematica ed evitare l'acquisizione di una mole ingente di nuove autorizzazioni da parte dei gestori telefonici, sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 29 aprile 2010 è stato pubblicato un nuovo provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali.

Detto provvedimento sancisce che gli abbonati che cambiano operatore richiedendo la number portability conservino le opzioni manifestate al precedente operatore, salvo diversa specifica da manifestare entro 60 giorni dalla sottoscrizione del nuovo contratto.

È però molto interessante rilevare quanto affermato nel provvedimento in merito ad alcune anomalie riscontrate nel funzionamento del DBU.

"Alcune società cessionarie del DBU che operano nel settore dell'editoria di elenchi telefonici" - si legge - "hanno evidenziato come, all'esito di alcune verifiche dalle stesse effettuate per la sistemazione formale dei dati personali ricevuti in aggiornamento del DBU, sono state riscontrate numerose anomalie in ordine alla numerosità e alla completezza dei dati acquisiti".

"Più precisamente, le società segnalanti hanno rappresentato che, in un arco di tempo relativamente breve, si è registrato un significativo decremento nelle utenze presenti nel DBU, che prescinderebbe dalle manifestazioni di consenso espresse dagli interessati".

Per esempio, nel periodo tra marzo e ottobre 2008 il DBU si è ridotto di circa 500.000 unità, mentre nel periodo tra ottobre 2008 e gennaio 2009 altre 250.000 utenze circa sono risultate mancanti.

"Inoltre," - continua il Garante - "sotto il profilo della congruità dei dati presenti nel DBU, le segnalanti hanno comunicato di aver riscontrato la mancanza degli indirizzi postali di utenti che avrebbero dato il consenso al trattamento dei dati per invio di materiale pubblicitario al loro domicilio postale; l'attribuzione ad alcune città di Cap, prefissi e indicazione della provincia incongruenti; la presenza di numerosi errori di digitazione".

Sembrerebbe quindi che la maggioranza degli operatori di data entry sia poco accorta in merito al "problema typo"; è invece molto più plausibile pensare che sia l'utenza stessa ad adottare tecniche di typosquatting "su carta", in una sorta di autodifesa preventiva dallo spam pubblicitario.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con Zeus News ti consigliamo di iscriverti alla Newsletter gratuita. Inoltre puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, inserire un commento (anche anonimo) o segnalare un refuso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (1)

specie sapendo che troppo spesso un no equivale nella realtà dei fatti a un si Leggi tutto
13-5-2010 15:14

La liberta' di parola e' un diritto inviolabile, ma nei forum di Zeus News vige un regolamento che impone delle restrizioni e che l'utente e' tenuto a rispettare. I moderatori si riservano il diritto di cancellare o modificare i commenti inseriti dagli utenti, senza dover fornire giustificazione alcuna. Gli utenti non registrati al forum inoltre sono sottoposti a moderazione preventiva. La responsabilita' dei commenti ricade esclusivamente sui rispettivi autori. I principali consigli: rimani sempre in argomento; evita commenti offensivi, volgari, violenti o che inneggiano all'illegalita'; non inserire dati personali, link inutili o spam in generale.
E' VIETATA la riproduzione dei testi e delle immagini senza l'espressa autorizzazione scritta di Zeus News. Tutti i marchi e i marchi registrati citati sono di proprietà delle rispettive società. Informativa sulla privacy. I tuoi suggerimenti sono di vitale importanza per Zeus News. Contatta la redazione e contribuisci anche tu a migliorare il sito: pubblicheremo sui forum le lettere piu' interessanti.
Sondaggio
Secondo te il Codice della Strada dovrebbe proibire di indossare i Google Glass mentre si guida?
Sì, perché rappresentano una distrazione peggiore degli SMS, e quindi un pericolo.
No, perché come tutte le cose possono essere utilizzati bene o male. Altrimenti dovremmo vietare anche i navigatori GPS.
Ho un'altra opinione (la illustro nei commenti qui sotto)

Mostra i risultati (874 voti)
Ottobre 2019
Il sistema operativo per sopravvivere all'Apocalisse
Pegasus, la nuova interfaccia di Windows 10
Dal papà di Android uno smartphone radicalmente diverso
Otto mesi di carcere per chi rivelò gli stipendi d'oro sindacali
Windows, l'aggiornamento impedisce di stampare
Antibufala: la Tesla della polizia rimasta a secco durante un inseguimento
Esplode lo smartphone in carica, muore ragazzina
Settembre 2019
Windows, l'aggiornamento di ottobre mette il turbo al Pc
Tutta la verità sul caso del dominio Italia Viva
Ecco perché gli aggiornamenti Windows hanno così tanti bug
A che età dare lo smartphone ai propri figli?
Usa NULL come targa pensando di beffare il sistema informatico delle multe
Gli USA scaricano Huawei e sui portatili arriva Linux Deepin
Falla nelle SIM, vulnerabili 1 miliardo di telefoni
La Francia non vuole Libra in Europa
Tutti gli Arretrati


web metrics