Tutti contro le vuvuzelas

Le trombe da stadio diventate famose con i Mondiali 2010 sarebbero pericolose per l'udito. E contribuirebbero a diffondere virus e germi.



[ZEUS News - www.zeusnews.it - 16-06-2010]

Vuvuzela trombe stadio Mondiali 2010 udito

Se i Mondiali 2010 saranno ricordati per qualcosa, questo potrebbe essere la diffusione a livello planetario delle vuvuzelas, le infernali "trombe" in grado di emettersi suoni ad almeno 127 decibel - ma c'è chi sostiene che possano arrivare a 150 decibel - ed ormai detestate dai cronisti di ogni nazionalità, e a volte anche dai giocatori.

La versione più comune consiste in un tubo sagomato di plastica che si trova in vendita a prezzi che vanno da 8 a 50 euro, lungo una sessantina di centimetri e pesante poco più di un 120 grammi: uno strumento di dimensioni ridotte in grado di emettere suoni ad alto potenziale.

Oltre a raccogliere le lamentele di chi le trova fastidiose, le vuvuzelas ora sono sotto accusa perché secondo il produttore di apparecchi acustici Phonak possono causare la perdita dell'udito.

Un'esposizione continuata a suoni intorno agli 85 decibel - spiega Phonak - espone gli ascoltatori al rischio di subire una perdita permanente dell'udito; le vuvuzelas, che superano non di poco tale soglia, sarebbero quindi pericolose in questo senso.

A confermare le preoccupazioni di Phonak ci sono anche due ricercatori dell'Università di Pretoria (i professori James Hall e Dirk Koekemoer) i quali già un anno fa avevano scoperto che il suono di queste trombe crea problemi all'udito (dall'acufene fino alla perdita parziale) di chi vi resta esposto per più di due minuti.

Secondo i due professori l'effetto delle vuvuzelas, protratto per i 90 minuti di una partita di calcio, è paragonabile a quello che otterrebbe un minatore che scavasse per lo stesso tempo senza protezioni per le orecchie.

Come se tutto ciò non bastasse, la dottoressa Ruth McNerney della London School of Hygiene and Tropical Medicine sostiene che le vuvuzelas possano trasformarsi in un veicolo per la trasmissione di germi, proprio nel periodo in cui in Sud Africa sono più diffusi i virus del raffreddore e dell'influenza.

Il soffiare prolungato all'interno della tromba è peggio che gridare o tossire, spiega la dottoressa che ha condotto uno studio rilevando come dalla vuvuzela vengano emesse molte particelle di saliva che possono contenere germi.

Che si voglia prestare o no... orecchio ai detrattori, le vuvuzelas stanno comunque facendo discutere e numerosi sono i favorevoli al loro utilizzo negli stadi e non solo. Di sicuro si stanno diffondendo rapidamente anche dalle nostre parti. E voi cosa ne pensate?

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© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti all'articolo (ultimi 5 di 16)

+vulveazeta e - Bagni! Leggi tutto
18-6-2010 11:25

Dipende. Tutto può essere, salvo che il silenzio non preceda un urlo terrificante a causa di qualche Goal.
17-6-2010 18:24

1. Non hanno nulla di culturale e di ancestrale: sono oggetti della plastica più orrenda, e sono state costruite a partire dalle trombette per biciclette (quelle con la pompetta annessa). 2. Piacciono solo ai "casinari". Ma se facessero casino solo a casa loro!!! Io non guardo il calcio, lo considero uno sport orribile.... Leggi tutto
17-6-2010 16:55

Addirittura il divieto di trombetta! Non ci sono già abbastanza divieti? Leggi tutto
17-6-2010 15:13

{Claudio}
Tutti contro le vuvuzelas. Leggi tutto
17-6-2010 09:37

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